giovedì 21 maggio 2009

Il tempo delle nespole

Sono a casa!!!


Dopodomani è il compleanno di papà, e complice un giorno di vacanza in Krukkonia ho deciso di fargli una sorpresa.


Qui è bellissimo, c'è il sole e fa caldo.


Ed è iniziato il tempo delle nespole.



Io ho un pessimo rapporto con i miei piedi. Non che siano brutti. Anzi, sono due simpatiche portaerei abbastanza graziose. Ma sono talmente diabolici....


Io amo, quando posso, vestirmi in modo femminile. Non tutti i giorni per andare all'università, ma magari la sera, per uscire...


E qui casca la nespola: che scarpe mi metto? TUTTE le scarpe mi fanno male. Ma tutte tutte.



Quelle col tacco mi fanno male sotto alla pianta. Quelle senza tacco mi fanno venire le vesciche grosse come nespole dietro al tallone, appure sul mignolino, oppure sotto alle dita.


E d'inverno la cosa è anche sopportabile (complici calze e calzini), d'estate vorrei morire.


Ogni anno stabilisco quali sono le scarpe che posso portare per più di mezza giornata. Naturalmente anche quelle mi fanno venire le nespole, ma ci mettono circa 6-8 ore a farle uscire e io ho un minimo di libertà. La cosa divertente è che ogni paio di scarpe mi fa venire vesciche in un punto diverso del piede. Quindi di solito devo usare la strategia della rotazione: lunedì vescica sul mignolo e sul tallone, maretedì altro paio di scarpe che non toccano i punti suddetti, vescica sull'alluce e sul lato del piede, mercoledì altro paio di scarpe, vescica sul collo del piede e sotto le dita, giovedì ulteriore cambio e vescica sul lato del tallone e sul secondo dito, venerdì posso rimettere le prime e il giro ricomincia.


Questo per quanto riguarda le scarpe aperte. Ma non è che quelle chiuse, con sotto i calzini, mi siano di qualche utilità. Il tempo di prodizione delle nespole è leggermente più lungo, ma non riesco comunque a portarle per più di due giorni di seguito.



Ho provato i cerotti e i loro cugini creati apposta per le vesciche ma non c'è niente da fare.


Quindi se qualcuno di voi sapesse dove posso trovare le scarpe dello stilista Magritte (sotto una foto) ve ne sarei estremamente grata.


15 commenti:

  1. Tutti in viaggio di questo periodo eh?


    Per le scarpe di magritte non saprei dirti...ma per il resto...prowa dei sandali birkenstock, elegantissimi! E fanno tanto tetesko!


    Una nota di cholore...ho notato:


    veschiche: cona la sc alla teteska.


    vescicha: beh...coNplimenti...vedo che lo rtografia migliora...


    Eheheh


    --

    Angelo

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  2. Grazie del controllo, l'ortografia è il mio tallone d'Achille (con veschicha)... se scrivo a mano metto tutte le letterine al posto giusto, ma con la tastiera del compIuter ho un rapporto non proprio amichevole... ma del resto che pretendi, sono preistorica io :)

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  3. Figata la scarpiera rotante :-)


    Michi ma... archeologia? Che lavoro fai,se posso chiedere?

    Mia figlia studia archeologia, appunto ed il suo moroso è in Germania... ma pensa...

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  4. Pit, il mio lavoro è molto strano, diciamo che sono nata come archeologa ma adesso mi definirei un'antropologa in senso lato....

    Comunque mi sono sempre occupata di preistoria.

    Curiosa coincidenza, se potessimo scambiarci le località di residenza....

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  5. incredibile quante cose sa 4ngel0.. stavo per consigliarti la stessa cosa, sono proprio comodi e carucci!! a me vengono un po' di vescichette quando inizio a mettere un paio di scarpe, es i sandali tra poco :-)

    1,2,3stella

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  6. Ma per le scarpe con il tacco non c'erano quelle specie di cuscinetti da mettere sotto al piede?

    Mi pare che la mia ragazza gli usi.... Chedo e riferisco...


    ---Alex

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  7. Stella: io dopo 2 giorni di sandali sono a quota sei vesciche.... pensa che a volte mi viene una vescica nel punto in cui il pantalone sbatte sul collo del piede, sono irrecuperabile!

    Alex: si, li ho trovati, ma li ho comprati da poco quindi non ho ancora avuto l'occasione di usarli. Spero proprio che funzionino!!!

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  8. @stella: ora che i birkensock siano comodi è indubbio...ma che siano anche carucci...nel senZo di bellyni...diciamo che sono essenziali! :p


    @michi: mi sa che sei irrecuperabile...io ancrei in giro scalza...almeno fai un'altro passo verso la crucchità!


    --

    Angelo

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  9. .. mi piace che non sia stata michi ma 4ngel0 a contestare il giudizio "carucci" per i birkenstock !! due estati fa mi sono un po' acciaccata, così -dovendo evitare i trampoli -ne ho finalmente comprato un paio: non un modello fantasia di quelli più recenti ma uno classico nero, passepartout, ma con il cosino infradito di ricambio a forma di fiore che ho lasciato.. ora fa un po' impressione, ma col piede abbronzato è troooppo caruccio !!!

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  10. Cari Angelo e Stella, per me il concetto di scarpe estive "carucce", "belle" o "indecenti" non esiste. Certo, come ho scritto mi piacerebbe molto indossare scarpe carine o femminili, ma non posso. Allora il mio solo criterio è: sono comode?


    P.S.: Ieri ho comprato un nuovo paio di scarpe. L'ho indossate per una serata e non mi hanno fatto male... è già un passo avanti!

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  11. Buongiorno !!! ma come mi piacerebbero le scarpe con le dita, così da poter mettere tutti i miei calzini con le dita senza sentire poi dei salsicciotti al posto delle falangi !!!

    LaVale

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  12. ciao!!! io adoro i calzini con le dita ma mi fanno venire le vesciche... buaaaaa

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  13. Ho lo stesso problema, è genetico, ti vengono pure vesciche sulle mani a aprire chessò tappi di dentifricio o vasetti renitenti? Magari hai parenti con lo stesso problema?

    Se sei curiosa, si chiama sindrome di Weber-Cockayne, e non è grave, altre sindromi del genere sono orrende, ma questa è solo una rottura di scatole.

    E no, non c'è nulla da fare a parte aver pazienza.....

    PS: sono in crucconia anch'io, solo che i miei crucchi sono "sfizzeri " ;-)



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  14. no, non ad aprire i tappi del dentifricio, ma  a portare le valigie si, regolarmente (il che vuol dire che passo metà del mio tempo con le vesciche sulle mani). La mia mamma ha lo stesso problema. Mi sa che ci hai azzeccato!
    beh, da quello che mi dici sulle sindromi di questo tipo mi consolo, direi che mi è andata bene!!!!

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  15. Ha, le valige, problema ricorrente pure per me, ne ho poi una geniale in cui hanno messo la cucitura dell rivestimento di nylon della maniglia all'interno della maniglia.
    Ma visto che è quella che uso di più nella mia vita da scienziata migratoria l'ho "curata" avvolgendo la maniglia con quella specie di nastro adesivo assorbente che si usa per le racchette da tennis, in vendita nei negozi di articoli sportivi.
    L'ho preso nero così non si nota troppo, avvolto e fermato come da istruzioni, e la valigia adesso è  trasportabile pure dalle mie "mani di pasta frolla"....
    Prova, funziona sul serio, ma la maniglia in questione deve essere un po' rigida altrimenti il nastro non tiene.

    PS: sono la stessa di prma che non ha ancora capito come postare da non anonima, avevo messo pure il link al mio neonato blog ma non è uscito....e sono a Friburgo ancora per poco, parto all'inizio del mese prossimo per Norwich, sperando di trovare lavoro da quelle parti, che la mia metà è già partita...

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