martedì 28 aprile 2009

Korzo ti tetesko 2

Alla vigilia della seconda lezione vi faccio il resoconto della prima, l'antefatto si trova qui.


la classe ricorda molto inquetantemente questa:



La prof era una versione un pochino ingentilita di questa:



Ha parlato solo in tedesco.


E si é capito immediatamente che la classe é divisa in due gruppi: questi



Che non avevano mai studiato il tedesco (io sono la prima sulla sinistra, quella che cerca di fare la faccia intelligente)


E questi:



che parlavano fluentemente il tedesco avendo giá seguito svariati corsi (e allora che ce vengono a fare al corso per anfäger??? Si vede che studiando tanto sono entrati nella mentalitá krukka).


Quando la prof si é resa conto dell'esistenza del primo gruppo ha avuto una reazione tipo questa



E ha continuando a parlare in tedesco dicendo ogni tanto una parolina in inglese per noi "pesci".


Comunque abbiamo imparato:


A dire "Io mi chiamo Michela e vengo dall'Italia" "Come ti chiami tu? Da dove vieni tu?" "Il mio vicino viene dal Sudan/India/Ucraina/Kazakistan/Cina/Bulgaria"


I tre generi: maschile femminile e neutro, con i relativi articoli determinativi al nominativo singolare.


Il fatto che é praticamente impossibile capire dal significato se una parola è maschile femminile o neutra. i generi li mettono come gli pare ("Ragazza" è neutro e "cane" maschile. Ma "gatto" è femminile, a meno che tu non voglia proprio dire "il gatto maschio").


L'alfabeto. Carino lo spelling coi nomi cinesi o indiani.....


I numeri da 0 a 99. Abbiamo fatto pure le addizioni e le sottrazioni.


E lì il miracolo. Era il corso per dottorandi e ricercatori. Molti in ambito scientifico. Tutta gente teoricamente intelligente.


E alla domanda (in tedesco): quanto fa 22-10?


Risposta (in tedesco): 10!


Risposta alternativa (sempre in tedesco): 22!


Per sentirsi idioti basta molto poco... basta imparare una nuova lingua



 

7 commenti:

  1. Nella "foto di classe" tu sei quella in prima fila, leggermente sulla sinistra? ;-)


    --Alex

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  2. Se vuoi imparare (davvero...sei sicura?) questa lingua che definire "della minchia" è soloo poco...lascia perdere i corsi...o meglio...lascia perdere il materiale dei corsi...procurati questo libro:


    A.M. Alella, I. Marini. Grammatica tedesca, Sansoni editore.


    È un libro di scuola superiore...molto semplice e rigoroso: regola, spiegazione, esempio, esercizi.


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  3. Grazie del complimento!!!!

    :-) :-)


    Comunque io ho fatto la foto (buon metodo per evitare di comparire visto che non sono per niente fotoIgienica)

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  4. Angelo. tu hai imparato così il tedesco? Ti spiego il mio problema: io so parecchie parole, ma non avendo mai studiato il tedesco ho bisogno delle regole, regole precise che mi dicano quando usare una certa forma e quando usarne un'altra. Il Paleontologo del Mio Cuore (il mio ragazzo) è di madrelingua tedesca, e appunto per questo motivo mi aiuta per la conversazione, ma non sempre riesce ad estrapolare la regole, perché le conosce istintivamente ma non razionalmente.

    Quindi non ho bisogno di un libro di conversazione, ho bisogno di capire la struttura della lingua. Il libro che mi hai consigliato è di questo tipo?

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  5. utente anonimo29 aprile 2009 09:28

    Si...decisamente si. È un libro di grammatica, non di conversazione...


    Pensa che io ho il problema contrario...so le regole ma non mi vengono le parole...

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  6. ora appena scendo in Italia lo cerco e gli do un'occhiata, grazie!

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