martedì 24 marzo 2009

La vendetta di Indiana Michi - La coinquilina.

Una delle mie due coinquiline è teteska.


Anche l'altra è nata in Germania ma non è teteska. E' alta, bionda e bella, certo, ma anche gentilissima, comprensiva, sempre allegra, espansiva e molto molto affettuosa.


La coinquilina teteska invece è bassa e scura di capelli. Ha la mamma spagnola, e forse per rimediare a questa onta si comporta da teteska DOC.



Io fino ad ora non ho mai condiviso l'appartamento con qualcuno. A Parigi vivevo da sola e facevo quello che mi pareva, se non mi andava di lavare i piatti subito li lavavo dopo un po'. E soprattutto non dovevo pulire il bagno perché ci pensava la portiera. Anche il lavaggio della cucina non era un problema, l'angolo cottura era microscopico e in 5 minuti era pulito.


Quindi quando sono arrivata qui ho spiegato il problema e ho chiesto alle due ragazze di essere comprensive.


E infatti...


Qualche tempo fa ho pulito la cucina. Ci ho messo 4 ore. Ero a casa da sola nel fine settimana e per tutto il pomeriggio ho pulito la cucina.



La teteska mi ha detto chiaro e tondo che era sporca mentre la molto più gentile non teteska mi ha proposto di pulire insieme la prossima volta in modo da vedere come si fa e da poterle chiedere chiarimenti. Così abbiamo fatto.


Poi ho pulito da sola e tutto andava bene.


Fino alla scorsa settimana. La coinquilina non teteska non c'è stata per  20 giorni. Io ho cercato di pulire il più possibile e di non lasciare mai piatti sporchi in giro. la teteska naturalmente ha lasciato imperterrrita tutti i giorni i suoi piatti sporchi della colazione in bella vista.



Poi lei è partita per non so dove martedì e io per Colonia mercoledì. Mi ha detto che tornava alla fine della settimana. Martedì sera me la sono rìpresa un po' più comoda e non ho pulito la cucina come sempre.


Venerdì mattina il messaggio: dove sei? quando torni? la cucina fa schifo e il bagno pure. Devi ricordarti che non vivi da sola. (buongiorno no, eh?)



Risposta: Ti chiedo scusa, torno stasera, comunque mi avevi detto che tornavi domenica.


La sera arrivo e pulisco perfettamente. La cucina non era particolarmente sporca, una normale cucina utilizzata. Chiariamo e le dico che deve rivolgersi a me in modo un po' più cortese. Ho riconosciuto di essere in torto ma che diamine, mica mi puoi trattare come se avessi ammazzato qualcuno per una piastra della cucina sporca di acqua.


Comunque avevamo chiarito.


Poi io ho continuato a lavare i miei piatti il più possibile e lei a lasciare i suoi sporchi.



Ieri mi ha mostrato un piatto che avevo lavato. C'era unn punto con un residuo di unto. "E' sporco, rilavalo". Miss gentilezza proprio. Certo, non puoi sciacquarlo tu insieme ai tuoi che stanno lì da due giorni. Sarebbe troppo.


Però ha usato l'aspirapolvere della non teteska per aspirare l'acqua che le è caduta. E si è inceppato. Ma come, una "perfetta donna di casa come lei" che non sa queste nozioni basilari sull'uso dell'aspirapolvere, che saprebbe anche un bambino?



E oggi ha lasciato l'oblò della lavatrice chiuso dopo aver lavato. Risultato? MUFFA.


BENE.


Da ora in poi non glie ne farò passare una alla "perfetta casalinga teteska". Vediamo se capisce.


 


SCUSATE LO SFOGO.

8 commenti:

  1. Stroncala!

    Non fargliene passare nemmeno una microscopica!

    E che diamine!


    E se vuoi una mano per fargli una bella "parte di merda" (come si dice qui in Toscana) chiama pure che io non mi toro mai indietro! ;-)


    ---Alex

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  2. grazie del sostegno, in caso ti chiamo!!!! :)

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  3. taaaanta pazienza!

    vedi, io mi rendo conto che ha ragione a rimproverarmi perchè io effettivamente non sono brava nelle faccende di casa. Però mi sto impegnando e vorrei che se ne rendesse conto ...

    Insomma, mi basterebbe un po' di cortesia, anche perché nemmeno lei è perfetta...

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  4. Di primo acchitto mi verrebe di dirti di mandarla bellamente in CHULO...Poi di secondo acchitto mi verrebbe di dirti di cercare un altro posto...


    Poi...attaccando il cervello...ma ha senso prendersela per una così? lasciala perdere...e sopratutto...è una cucina, mica un tavolo operatorio...Fai il tuo, e fregatene dei messaggi e frecciatine...


    --

    Angelo

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  5. No Angelo, un altro posto non ho proprio intenzione di cercarlo. Ho appena finito di montare i mobili, ho 4 piani di scale da afre a piedi, non ho la macchina nè amici che ne posseggono una, trasferirmi sarebbe un'odissea.

    Quindi cercherò di organizzarmi per avere una convivenza civile, per ora gliel'ho detto che non ci sto a farmi trattare così (dopo le debite scuse, perché effettivamente ho sbagliato, su questo non ci piove), poi vedremo...

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  6. resistere resistere resistere.

    e ricorda: "non un passo indietro, neanche per prendere la rincorsa".

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  7. Devo dire che la situazione sembra notevolmente migliorata... vedremo, vi aggiornerò!

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