martedì 23 settembre 2008

Dedicato a te....

Vorrei dedicare questo post ad una persona speciale che ora abita molto lontano da qui.


Ci siamo conosciute alle medie. Lei era la straniera che veniva isolata dagli altri perchè non parlava bene l'italiano, io ero quella dimessa, timida e infantile ch veniva sempre presa in giro.


La invitai a casa mia, di quella visita, mi disse dopo, si ricordò sempre il mobile pieno di peluches che troneggiava nella mia stanza.


Iniziammo a fare i compiti insieme. Si trasferì vicino casa mia e iniziammo a vederci tutti i giorni, a passare tutto il tempo libero insieme. Parlavamo dei (suoi) primi ragazzi, decidevamo come rispondere alle lettre folli del tizio che le aveva dichiarato il suo amore in vacanza... Fu la prima persona a venire a Ferrara con me.


Durante il viaggio in treno decidemmo di ascoltare la musica sul mio walkman, che aveva due prese per le cuffie. Io avevo la cassetta di Battisti, lei quella dei Backstreet Boys. Per una settimana ascoltammo solo e soltanto i BSB (che detestavo). Imparai a memoria tutte le canzoni, e anche ora ogni volta che le sento penso a lei.



Poi andammo al liceo. Passavamo i pomeriggi a studiare latino e graco, ripetendo le declinazioni e le coniugazioni fino allo sfinimento ("fliùmai" rimase nella storia...). Ci prendemmo una cotta per lo stesso ragazzo e passavamo i pomeriggi a chiamarlo al telefono per "farci aiutare per la traduzione". Le versioni di latino e greco ci facevano impazzire, e arrivare a poche righe dalla fine decidevamo di uscire e fare un giro, le avremmo finite la sera.


Facevamo shopping da Onyx (almeno lei, a me non piaceva) mangiavamo il cornetto alla pasticceria vicino casa e passavamo ore in libreria (me lo doveva in cambio di Onyx).


Ci fu la sera dei Jeans arancioni di Onyx, della Novalgina e della casa a Montefiascone, ci fu il Moquette party al mare, c'era Ellenike e "Pronto Hotel Olimpia". Ci fu Simone e il verme (io). Poi ci fu la Vipera e la litigata a casa di Paola.


Poi cambiò scuola ed iniziammo a vederci un po' meno. Con l'inizio dell'università mi trasferii in parte a Ferrara e ci vedemmo ancora meno, ma ogni incontro rinsaldava il nostro legame.


Un paio di anni fa, in un momento difficile ci riavvicinammo. Poi decise di tornare a casa. Ed è come se un pezzetto di me fosse andato a migliaia di chilometri di distanza.


Ti voglio bene, torna presto a trovarmi in Italia, ci sono ancora tanti filùmai da studiare insieme!


Zoo

2 commenti:

  1. io vorrei dedicare questo commento a quello str.... dell'indiano che ho conosciuto questa estate, che mi ha tanto parlato del potere della mente, della natura, dell'essere buoni, del feeling con gli altri.... e che ora che doveva venire a trovarmi non si fa più sentire.

    Morale della favola: da qualunque parte del mondo vengano, di qualcunque età siano, di qualunque religione o no siano.... gli uomini son sempre gli stessi!

    RispondiElimina
  2. se vuoi organizziamo una bella spedizione punitiva..... in caso fammi sapere!! :)

    RispondiElimina

I commenti sono moderati. Se ritenuti scortesi, maleducati o inappropriati non verranno pubblicati.