venerdì 29 agosto 2008

I miei animali da compagnia

Colgo l'occasione di un commento di Moonstorm per raccontarvi dei miei animali da compagnia.


In primo luogo i miei due Diplodocus: Dino (quello giallo) e Diplo (quello viola).


DSCN0161


La storia è la seguente. Il 12 maggio 1989 compivo 5 anni. Ho sempre adorato i peluches, e il mio adorato zio mi regalò uno strano animale arancione, dolcissimo e morbidoso. Inotre quando lo si muove fa RON-RON.


Non sapendo che animale fosse lo chiesi a mamma, saltò fuori che era un dinosauro, e allora lo chiamai Dino, di cognome Sauro (eh, la fantasia di una bambina di 5 anni...). Mi innamorai dei dinosauri, iniziai a farmi regalare libri e l'anno successivo (il '90, o forse il '91) vi fu una mostra a Roma, "Estinzioni". Ci andai due volte, una con mamma e una con la scuola. Insomma, quando avevo sei anni se qualcuno mi chiedeva cosa avrei voluto fare da grande la mia risposta era "la PALEONTOLOGA!" ...di solito a quel punto il mio interlocutore mi guardava con una faccia assurda, e balbettava "Ehm... beeeello.... ehm... che vuol dire?". Fra l'altro una copia in formato gigante del mio Dino era in vendita nel negozio di giocattoli al mare, e ogni volta che ci passavo davanti sognavo di comprarlo.


Piccole paleontologhe crescono, alle elementari scrissi un bellissimo tema sulla mia futura scoperta di scheletri di Triceratops scampati al Tyrannosaurus, poco più tardi raccolsi i primi fossili, ancora più tardi andai ai primi scavi e decisi che ai dinosauri preferivo l'uomo preistorico (NO, non date retta ai Flintstones, non sono vissuti nello stesso periodo).


Nel 2002 compii 18 anni. Il Dino in formato gigante era ancora lì nella vetrina del negozio al mare. Il giorno dopo il mio compleanno i miei genitori entrarono in cucina con un enorme sacco nero, e dentro c'era.... Diplo (di cognome Docus, pechè in tredici anni mi ero evoluta, adesso avevo identificato la specie!).


Dino è sempre stato al mio fanco. Da piccola in un tema scrissi l'avrei portatocon me anche al mio matrionio, e non ho ancora cambiato idea.


 


Poi vorrei presentarvi Cezanne


Micio cezanne


Non è un amore? Mi è stato regalato dai miei genitori durante l'Erasmus, quando sono scesa a Roma per le vacanze di Natale. In quel periodo stavo a Aix-en-Provence non potevo che chiamarlo così! E' morbidissimo e molto coccoloso. E' il mio micio ufficiale e inoltre ha il grosso vantaggio di non soffocare se lo metto in valigia (cosa che sucede abbastanza spesso).


 


Ed ora ecco a voi Mammutto


100_5526Mammutto è tedesco. Viene dal Museo di Preistoria di Blaubeuren, piccolo paese di campagna non lontano da Ulm circondato di scavi preistorici. Quando l'ho visto mi sono innamorata di lui e ho deciso di portarlo a casa con me. Come tutti i tedeschi che ho conosciuto Mammutto è piccolo (accidenti a chi ha inventato il mito del tedesco alto, io ne ho conosciuti solo di tappi...). Mammutto misura circa 15 centimetri, ed è dolcissimo. A Parigi mi ha fatto molta compagnia.


Ed infine sono fiera di presentarvi finalmente Dimitri!!!! (Moon, prometto che lo faccio il post sul Dimetrodon!!!)


DSCN0956


Dimitri, a discapito del nome, è parigino. E un piccolo Dimetrodon fosforescente (non è un dinosauro, ma di questo ne parlerò presto) trovato dal Paleontologo del Mio Cuore nel Jardin des Plantes di Parigi, vicino all'ingresso della Galleria dell'Evoluzione.  Naturalmente vive vicino alla mia lampada.


E voi che animali da compagnia avete?

9 commenti:

  1. oh... ma che meraviglioso zoo... interessante! io i peluches li ho sterminati quasi tutti x risparmiarmi l'effetto ingrigimento da polvere (come donna di casa faccio pena!).

    ma ho un vecchio peluche di snoopy spelacchiato che conservo gelosamente, in + conservo la "ranadoc" (rana abbigliata con maglietta bianca con simbolo da dottore). Purtroppo non mi è venuta l'ispirazione di studiare medicina... che peluche avrò visto x laurearmi in letterature e lingue straniere?

    p.s.

    posso pregarti di dare un occhio agli ultimi post da me? notizie importanti.

    danke!

    RispondiElimina
  2. Ho scoperto - dopo tre anni - che anche la mia Vera aveva da bambina, una passione per i dinosauri... Ed infatti una volta a Londra mi ha trascinato al museo di scienze naturali dove abbiamo "ammirato" il Tirannosauro Berlusx :)

    (non ti dico poi... Al negozio di souvenir a cercare un dinosaurino-ino che fosse acquistabile :) )...

    RispondiElimina
  3. @Moon: io ai peluches non riesco proprio a fare a meno.... Magari sei passata alla MEL in piazza e hai visto il peluche della ZECCA (si, l'insettino schifosissimo succhia sangue) che se gli premi l'addome fa aaahhhahhhaaaaaaaaarrrsggggg (presunto verso della zecca, secondo me è un ibrido fra il grido di tarzan e quello di un maiale scuoiato). Da lì la ripulsa per ogni faoltà anche lontanamente scientifica... ci ho preso?

    @ Buka: Io al museo di Londra al prezzo di circa 5 sterline ho comprato Carletto, uno stupendo Triceratops blu petrolio e beige che tengo a Roma sul comodino.

    Ma non capisco.... Perchè andare a vedere a Londra un fossile il cui olotipo (l'esemplare su cui si basa la definizione della specie) è in Italia? E che come fossile è pure un po' troppo stagionato?

    RispondiElimina
  4. In effetti... Non aveva senso!!! Quando si parla di dinosauri viventi, noi italiani non abbiamo rivali! ;)

    RispondiElimina
  5. acc, la zecca mi manca... ma di zecche succhia sangue ne abbiam tante al governo, da noi!

    @ buka: zecche e dinosauri viventi, hai ragione!

    RispondiElimina
  6. @Buka: purtroppo.....

    @Viola: :)

    @Moon: l'ho vista a febbraio dell'anno scorso...magari c'è ancora (e chi se la compra??), al seminterrato, sulla sinistra, in uno degli scaffali fra la scala e la cassa dove vendere i libri scolastici....

    RispondiElimina
  7. @ Vera: allora presto ti presenterò Carletto (Darwin...)

    RispondiElimina
  8. il mio preferito è Mammutto! non c'è storia!

    RispondiElimina

I commenti sono moderati. Se ritenuti scortesi, maleducati o inappropriati non verranno pubblicati.