martedì 12 luglio 2016

Upgrade

Gentile cliente,
siamo lieti di informarLa che durante l'ultimo riavvio è stato installato l'aggiornamento del software "Laboratorista", che Le ha permesso di passare dalla versione 1.1, alla nuovissima 2.0. Sono di seguito riportate le caratteristiche tecniche della nuova versione.


Risoluzione di problemi

Laboratorista 1.0 aveva la tendenza a reagire a variabili inaspettate causando un crash del sistema. Le prime correzioni implementate nella versione 1.1 sono state ampliate e raccolte nel pacchetto "NunMeFreghi". Il suddetto pacchetto ottimizza il lavoro della CPU nel gestire gli errori e  le variabili impreviste. Funziona secondo il seguente algoritmo:
  • Analisi della variabile in questione
  • Sviluppo di una possibile strategia per il recupero del normale assetto del software
  • Test della strategia
L'algoritmo viene eseguito tante volte quante sono necessarie per il recupero del normale assetto del software senza sovraccaricare la CPU e causare crash di sistema.

Novità rispetto alla versione 1.1

Laboratorista 2.0 vede implementato un nuovo sistema di gestione della memoria che permette all'utente un utilizzo più performante del software. Fra le maggiori innovazioni si possono trovare 
  • Migliori performance e aumento della velocità nei task più comuni, quali "Vestizione", "Pulizia del laboratorio", "Preparazione dei reagenti" e "Lavaggio del materiale utilizzato".
  • Aumento di velocità nei task più complessi, che garantiscono una riduzione fino al 20% della durata dei processi.
  • Supportata la modalità multitasking, con estensioni specifiche per l'integrazione nel processo delle applicazioni "Pensare", "AscoltareMusicaAllaRadio", "Cantare".
  • Aumentata la durata della batteria. Se con Laboratorista 1.0 il sistema richiedeva una ricarica completa ogni 5 ore, la versione 2.0 permette di lavorare fino a 8 ore. Al di sopra delle 6 ore consecutive il sistema reagisce bene, ma è considerata una situazione di "sovraccarico". In caso di sovraccarico è fortemente consigliata una scansione completa del sistema con un software apposito (ad esempio "CenaConAmici", "CostruzioneLego", "AbbioccoTotaleSulDivano" "NottataDiSonno"). Se il sovraccarico si ripete per un periodo superiore ai 3 giorni consecutivi, per evitare danni all'hardware si consiglia di avviare uno dei programmi della suite "WeekendCon": ("WeekendConAmicoG", "WeekendConIndianaMamma", "WeekendConAmici", "WeekendACasa").
Augurandoci che la nuova versione del nostro software incontri il Suo gradimento La ringraziamo per la fiducia mostrataci e la salutiamo cordialmente.

Lo staff di Laboratorista 

In breve: dopo una settimana di pausa sono diventata una scheggia in laboratorio. Dove si firma per il prossimo aggiornamento?


P.S. si ringrazia AmicoG per la consulenza tecnica durante la stesura di questo post.

giovedì 7 luglio 2016

De-frozen, ovvero Indiana Michi "in da lab"

Da cantare sulle note di questa.

Una foto pubblicata da paleomichi (@paleomichi) in data:


The UV glows blue in the extraction fume hood
Not a spillage to be seen.
The lab, kingdom of isolation,
and it looks like I'm its Queen
The hood is howling like the swirling storm outside
And I am just here
slowly dying inside...

The fridge is there,
it looks at me,
with his red light it's creeping me
Please man, don't die
you have inside
All work of me....

Let it flow, let it flow
so much water over the floor
All the samples are gone
it's not frozen any more
I don't care
what they're going to say
I'm leaving NOW!
I hated the lab always anyway

(negli ultimi due giorni tre freezer su sei si sono rotti. In due casi su tre ero da sola in lab, e mi sono dovuta accollare tutta la procedura necessaria: incarta, sposta, trasporta tutto il contenuto in un altro freezer, trova il modo di farcelo entrare. Però a parte un pochino di stanchezza -eufemismo- non ci sono stati problemi).