mercoledì 6 gennaio 2016

Chi eri in una vita precedente?

Una mia conoscenza su Facebook si diletta a condividere test che informano i suoi contatti che nella sua vita precedente è stata Cleopatra, una temibile piratessa, una principessa orientale e l'amante segreta di Luigi XIV.
(Apro una parentesi: devo ammettere che mi riempie di fierezza il fatto che sulla mia bacheca Facebook ci siano solo persone con un passato importante. Tutti re, regine, condottieri, uomini e donne di un certo spessore, mai nessuno che in una precedente reincarnazione abbia fatto il poveraccio tipo il contadino, il minatore, la casalinga, la madre di 12 figli rimasta vedova in giovane età o la monaca di clausura. Facendo due calcoli sulla frequenza di poveracci nella storia la mia reazione è immancabilmente "Anvedi che fortuna conoscere tutta 'sta gente importante!".  Statisticamente parlando sono soddisfazioni, no?)

Personalmente non ho mai provato a fare un test del genere. Non per mancanza di curiosità, sia chiaro, ma perché io so perfettamente chi ero nelle mie vite precedenti. Non ci credete? Ecco una lista.

In una vita precedente sono stata Sheldon di The Big Bang Theory.

In una vita precedente sono stata una felicissima studentessa fuori sede che si è goduta gli anni dell'università come pochi.

In una vota precedente sono stata una sfigata.

In una vita precedente sono stata una corista che si è esibita di fronte ad una delle persone più carismatiche di nostri tempi.

In una vita precedente sono stata una specie di enfant prodige.

In una vita precedente sono stata vittima di bullismo.

In una vita precedente sono stata un cervello in fuga.

In una vita precedente sono stata un'archeologa dell'avventura.

In una vita precedente sono stata una vittima di mobbing.

In una vita precedente sono stata una professionista di successo che lavora nel centro di ricerca più importante al mondo.

In una vita precedente sono stata una giramondo.

E come previsto dalle regole della reincarnazione ogni vita precedente mi ha lasciato qualcosa. A volte qualcosa che è entrato a far parte di me talmente tanto da non essere nemmeno riconoscibile, altre volte delle cicatrici che possono inaspettatamente risvegliare antichi dolori, altre volte ancora ricordi  più o meno sfuggevoli di realtà diverse da quella attuale.

E a volte una magia fa sì che questi ricordi possano tornare a vivere nella mia vita presente. E quando capita mi strappano un sorriso e una lacrimuccia, e mi danno una piccola spinta per accompagnarmi con affetto verso nuove vite tutte da scrivere.

Ben tornato mobile Mikael! Mi sei mancato :)


Dedicato a Lucia e a Giulietta perché so che mi capiscono. E a AmicoG perché fa le magie.





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