giovedì 28 gennaio 2016

Strategie alternative per la sollecitazione di risposte accademiche

Caro Superprofessore Megagalattico con cui sto collaborando e che da settimane non mi rimanda la bozza corretta dello spettacolare articolo che stiamo scrivendo insieme,
ti presento Arturo.

"Allora?"

Arturo è un cucciolo di coccodrillo appassionato di scienza, principalmente fisica quantistica, astrofotografia e antropologia biologica.
Da alcuni giorni ogni volta che torno a casa trovo Arturo a fissarmi con l'espressione della foto.
Non solo, appena lascio per un secondo il computer incustodito lo ritrovo che preme freneticamente il pulsante di "aggiorna casella di posta" di gmail.

"Rispondi! Dai! Rispondi!"

Il problema è che Arturo è eccitatissimo all'idea di leggere la bozza finale dell'articolo su cui stiamo lavorando e che continui imperterrito a non mandarmi, e non avrà pace finché non gli sarà possibile farlo.
Ho provato a farlo ragionare, a spiegare che deve aver pazienza, che anche io ci sto mettendo più del previsto a migliorare la bozza dell'articolo che ti devo mandare (tanto se non finisci di correggere il primo il secondo non lo guardi nemmeno), e che ossessionarsi non serve a nulla, ma non ho avuto successo.
C'è modo di dare ad Arturo una data entro la quale sarà finalmente in grado di realizzare questa sua grande aspirazione?
Grazie
Michela

Questa mail, comprese le foto, è stata effettivamente mandata stamattina. Si, davvero.
Ora Arturo ed io attendiamo impazienti la risposta. Voi incrociate le dita che il Supermegaprof galattico mi risponda (o per lo meno che non chiami la Neuro).

sabato 23 gennaio 2016

Conversazioni intelligenti di mezzanotte e un quarto

Le conversazioni di mezzanotte presentano: "alieni e cappelli: una relazione complicata".

Sai, stavo pensando.... Alien è proprio sfortunato! Pensa quanto è difficile per lui trovare un cappello! Se se ne mette uno normale gli cade in avanti!


in effetti...

E pure i Centauri di Babylon 5 hanno lo stesso problema, con la cresta che si ritrovano non c'e' speranza di trovare un cappello adatto!

come darti torto...


Pensa a quanto è più facile per i Klingon!

yeah!

...e so' drammi!

giovedì 21 gennaio 2016

Similitudini

Persona1: Ti voglio bene! Ma tanto eh! Tipo... tipo gas del deodorante!
Persona2: Perché puzzo?
P1: A parte quello... Perché si espande! essendo gas... o tipo una bottiglia piena che metti in freezer!
P2: Di plastica o di vetro?
P1: Boh... non ho pensato al materiale...
P2: Eh ma è diverso! Se sei di vetro ti rompi!
P1: Siiii! Un'esplosione di bene!

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Tratto da una storia vera

NB chi a causa della lettura di questo post avesse bisogno di insulina può contattare Alex

mercoledì 6 gennaio 2016

Chi eri in una vita precedente?

Una mia conoscenza su Facebook si diletta a condividere test che informano i suoi contatti che nella sua vita precedente è stata Cleopatra, una temibile piratessa, una principessa orientale e l'amante segreta di Luigi XIV.
(Apro una parentesi: devo ammettere che mi riempie di fierezza il fatto che sulla mia bacheca Facebook ci siano solo persone con un passato importante. Tutti re, regine, condottieri, uomini e donne di un certo spessore, mai nessuno che in una precedente reincarnazione abbia fatto il poveraccio tipo il contadino, il minatore, la casalinga, la madre di 12 figli rimasta vedova in giovane età o la monaca di clausura. Facendo due calcoli sulla frequenza di poveracci nella storia la mia reazione è immancabilmente "Anvedi che fortuna conoscere tutta 'sta gente importante!".  Statisticamente parlando sono soddisfazioni, no?)

Personalmente non ho mai provato a fare un test del genere. Non per mancanza di curiosità, sia chiaro, ma perché io so perfettamente chi ero nelle mie vite precedenti. Non ci credete? Ecco una lista.

In una vita precedente sono stata Sheldon di The Big Bang Theory.

In una vita precedente sono stata una felicissima studentessa fuori sede che si è goduta gli anni dell'università come pochi.

In una vota precedente sono stata una sfigata.

In una vita precedente sono stata una corista che si è esibita di fronte ad una delle persone più carismatiche di nostri tempi.

In una vita precedente sono stata una specie di enfant prodige.

In una vita precedente sono stata vittima di bullismo.

In una vita precedente sono stata un cervello in fuga.

In una vita precedente sono stata un'archeologa dell'avventura.

In una vita precedente sono stata una vittima di mobbing.

In una vita precedente sono stata una professionista di successo che lavora nel centro di ricerca più importante al mondo.

In una vita precedente sono stata una giramondo.

E come previsto dalle regole della reincarnazione ogni vita precedente mi ha lasciato qualcosa. A volte qualcosa che è entrato a far parte di me talmente tanto da non essere nemmeno riconoscibile, altre volte delle cicatrici che possono inaspettatamente risvegliare antichi dolori, altre volte ancora ricordi  più o meno sfuggevoli di realtà diverse da quella attuale.

E a volte una magia fa sì che questi ricordi possano tornare a vivere nella mia vita presente. E quando capita mi strappano un sorriso e una lacrimuccia, e mi danno una piccola spinta per accompagnarmi con affetto verso nuove vite tutte da scrivere.

Ben tornato mobile Mikael! Mi sei mancato :)


Dedicato a Lucia e a Giulietta perché so che mi capiscono. E a AmicoG perché fa le magie.





domenica 3 gennaio 2016

Scene di vita vissuta

Interno, notte.

AG: "Secondo te questo piumone  è a una o due piazze?"

IM: "Qui dice 180 per 300"

AG per sbaglio scivola giù dal letto, fino a cadere sul pavimento

AG: "Eeh...."

IM: "Tutto bene?"

AG: "Eeh...."

IM: "Hai sbattuto?"

AG: "Eeh...."

IM: "Ti sei fatto male?"

AG: "Eeh...."

IM: "Ehi?"

AG: "Eeh...."

IM con aria preoccupata: "Hai sbattuto la testa? Sei in grado di articolare una parola qualunque?"

AG: "Cinquantaquattromila"

IM: "Eh?"

vediamo se rileggendola la capite. Io ci ho messo un po'...



venerdì 1 gennaio 2016

Caro 2015, caro 2016

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Caro 2015,
Innanzi tutto grazie. Ora come ora di motivi per ringraziarti me ne vengono relativamente pochi (la mia famiglia, AmicoG, qualche nuovo amico, il nuovo lavoro, le nuove prospettive in ambito professionale). Non prendertela, eh, sono più che convinta che tu mi abbia dato un sacco di cose belle, ma confinerai con me che per meritarmele mi hai fatto sputare sangue, costringendomi ad arrampicarmi una salita impervia e piena di pericoli. E mi hai tolto due persone importanti.
Mi dirai che l'hai fatto per rendermi più forte. Possibile, infatti sono effettivamente più forte. Ma anche più stanca. Più isterica. E un po' più grassa.
Insomma, sei proprio sicuro che quello che mi hai dato valesse così tanto dolore? Vedremo, confido molto nel tuo successore.
In definitiva ancora grazie. Perché essere sopravvissuta a te equivale a un brevetto da astronauta della vita. E allora grazie per le certificazioni, però se convincessi il 2016 ad essere più simile ad un autoscontro che a una missione sulla luna io ne sarei felice, ecco. Che va bene essere in grado di farcela, ma ogni tanto i diplomi è anche bello attaccarli al muro e guardarli sorridendo sorseggando un Pimm's.
Con affetto
Indiana Michi

Caro 2016,
Scommetto che il 2015 ti ha detto che ho un diploma da astronauta vero? È vero, ma lasciami mettere in chiaro una cosa. Ora come ora il viaggio più faticoso che vorrei fare è una passeggiata a fare la spesa. So già che mi chiederai più di così. Sono disposta all'autoscontro. Sono disposta a salire sui vomit comet. Sono persino disposta ad andare sulla luna una o due volte. Ma se mi chiederai di organizzare da sola una missione su Marte con percentuale di riuscita inferiore al 25% io ti dirò di no. Sappilo già, non ci provare.  Perché ho finito l'addestramento, ed è stato duro. Ho guidato lo shuttle, ed è stato molto pericoloso. Sono andata sulla ISS e ho fatto una fatica assurda. Posso andare sulla luna facendo uno sforzo sovrumano. Ma più di questo non lo accetterò.
Patti chiari e amicizia lunga, no?
Grazie in anticipo e buon anno.
Indiana Michi