giovedì 1 ottobre 2015

Indiana Michi e la casa a Copenaghen

NOTA BENE: Questo post è cattivo, pieno di rabbia. È un post che sembra generalizzare rispetto a un popolo che non conosco ancora e che non mi posso permettere di criticare. E infatti non critico il popolo ma i disgraziati incivili con cui ho avuto a che fare. Che sia chiaro.



È opinione universalmente riconosciuta che cercare casa a Copenaghen sia più difficile di passare a pettine il deserto in cerca di una principessa dispersa, un contrabbandiere, un canuomo e un robot*.


Per quanto poco questo sia corretto nei confronti di una povera paleontologa con il cervello in fuga, questa verità è così solidamente radicata nella mentalità dei possessori di una qualsiasi topaia schifida,  da considerare legittime le pretese di sei statue alte tre metri, in oro 24 carati in cambio della possibilità di essere presi in considerazione per visionare la suddetta topaia a 150 km da Copenhagen.

Solo che Indiana Michi questa cosa ci ha messo un po' per capirla. Per cui per circa due settimane ha risposto a circa 150 annunci (sottostima) dicendo qualcosa tipo:
"Salve, mi chiamo Indiana Michi, ho un buon contratto all'università (=ho i soldi per pagare), sono una scienziata che è andata in giro per il mondo (=sono abituata a adattarmi alle varie culture), sono da sola (=non rovino niente), mi fa vedere il suo appartamento per cortesia?"

Ma no, non va bene. Le hanno risposto forse in 10. In due le hanno fatto vedere il loro appartamento. Ovviamente non l'hanno scelta.

E poi è entrata in guerra. Due situazioni diverse le hanno fatto scatenare l'istinto guerriero.

Never stop fighting!

In risposta alla mail di Indiana Michi, consistente in 20 righe cortesi, in un inglese elegante, il possessore di una catapecchia a tipo tre quarti d'ora dalla città le manda la seguente mail:
"In che paese sei nata?" (è stata forte la tentazione di rispondere: "in Italia, da genitori italiani, nati anche loro da genitori italiani, per almeno una decina di generazioni. La seconda moglie del mio bisnonno era francese. I miei antenati da parte di madre però qualche secolo fa erano greci, è un problema? Come referenza bastano l'albero genealogico e il risultato delle analisi di 23andme?")

Il possessore di un appartamento minuscolo e costosissimo da qualche parte in città, per prendere in considerazione i candidati chiede di specificare nome, cognome, stato civile, lavoro, reddito e hobby (e qui la tentazione è stata di rispondere piuttosto: "passo tutto il tempo libero organizzando rumorose e distruttive 0rgYe in gruppi di almeno 60 persone. Di solito invito sempre tutti da me in questi casi. Le crea problemi?)

E Indiana Michi ha capito. Come dice il saggio "Se non puoi batterli unisciti a loro. O almeno, FAI FINTA. E poi colpiscili alle spalle."

Ha modificato la mail nel seguente modo:



Buongiorno

Scusi se scrivo in inglese, non ho ancora iniziato i corsi di danese (certo, se servono a parlare con gente come te evito volentieri che sono assolutamente fondamentali per entrare in contatto con la tua fantastica cultura!).

Mi chiamo Indiana Michi (vedi come sono amichevole?).

Ho 31 anni (e che preferisci un pischelletto di 18 anni che riempie tutto di birra e vomito?).

Ho un contratto post-dottorato (ho un dottorato, capisci? sono una persona fantasticamente colta, intelligente e spettacolare, capisci?) per due anni (con me non cambi inquilino ogni tre mesi, capisci??) all'università (ho i soldi! capisci????).

Sono italiana (sole! pasta! pizza! mandolino! mamma mia! hai presente quel posto bellissimo che tutti voi nordici repressi tutte voi persone meravigliose considerate così caratteristicamente spontaneo e allegro? ecco, vengo da lì. Non ti sta bene? Preferivi un siriano che fai tanta scena all'accoglienza in aeroporto a poi allontani come la peste quando è disposto a pagarti l'affitto per casa tua? Pensaci....). 

Ho vissuto in Francia, Svizzera, Germania e Inghilterra per il mio lavoro (visto che vengo da un posto notoriamente barbaro sono partita per altri lidi ad imparare a comportarmi in modo consono ad un contesto civile come il vostro meraviglioso paese). Ma sono felicissima di essere finalmente arrivata in Danimarca, è l'occasione che aspettavo da una vita! (proprio per incontrare persone come te! sii! credici!!!!)

Sono tranquilla (e che ti dico che passo le serate a fare karaoke nostalgia sul computer o a ridere  come una matta a voce altissima per il laboratorio di scrittura creativa su skype di Jane Pancrazia Cole!***)

Non fumo, non ho animali domestici (non vorrei mai impuzzolirti o rovinarti irrimediabilmente la tappezzeria!**)

Sono ordinata e pulita (vabbè dai, se devo fartelo credere me la cavo, ma non necessariamente tu devi sapere che è un trucco), d'altra parte sono anni che vivo in affitto in mezza Europa e mi hanno sempre fatto i complimenti (ed è vero, che poi gli standard in Germania, Francia e Inghilterra non siano proprio quelli italiani non è un problema per te che sei danese, no???).

Mi adatto facilmente, cerco solo un posto dove sentirmi a casa quando torno da una giornata di duro lavoro (per cui se pure mi offri una topaia sarò felicissima di viverci, perché, insomma, vuoi mettere che meraviglioso privilegio mi stai offrendo?? e ti ricordi che ho un lavoro, per cui ho i soldi per pagarti, vero???).

Non ho bambini (così tutti i tuoi preziosissimi mobili Ikea sono al sicuro!!!!!!) e sono sola in Danimarca (poi certo, ogni fine settimana avrò ospiti, vero venticinque lettori? vi aspetto tutti, tanto non sono mica tenuta a dirglielo!).

Sono molto interessata al tuo appartamento (nonostante sia una topaia e costi quanto due Versailles) per cui mi faresti il grande onore di poterlo visitare (così prendo pure le tue misure per le statue d'oro).

Grazie infinite (per aver perso il tuo preziosissimo tempo a leggere la mia modesta mail)

Indiana Michi.




In due giorni ho visto due appartamenti e ho rifiutato di vederne altri tre perché, vabbè regà, la topaia del razzista, situata in mezzo alle pecore a 40 minuti dalla città io non perdo tempo ad andarla a vedere.


Tramontate stelle, all'alba vincerò.


E, lasciatemelo dire, si vede già il bagliore.



*un sonoro applauso a chi becca entrambe le citazioni
**grazie al cielo qui non hanno la moquette
*** ricomincia! Se vi interessa, e dovrebbe perché è fantastico, ecco le info! Chi volesse iscriversi può scrivere a janecole@live.it


6 commenti:

  1. L'ho sempre detto io!
    Daje!

    ---Alex

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  2. Si sa che c'è del marcio in Danimarca
    Ma tu vincerai. Cmq sti pezzi di merda!!!!
    Balle spaziali l'ho rivisto dopo tanti anni e non mi ha fatto più ridere, eppure prima mi ci sbellicavo

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    1. Guarda non credo che tutti i danni siano così, anzi, sembrano persone gentili e carine. Però il mercato degli alloggi è saturo, per cui chi ha una casa può permettersi di fare il bello e il cattivo tempo.

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  3. Si sa che c'è del marcio in Danimarca
    Ma tu vincerai. Cmq sti pezzi di merda!!!!
    Balle spaziali l'ho rivisto dopo tanti anni e non mi ha fatto più ridere, eppure prima mi ci sbellicavo

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    1. Per il film credo sia un umorismo un po' "datato", io l'ho scoperto che era uscito già da parecchio e non mi ha mai fatto troppo ridere.

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