mercoledì 22 ottobre 2014

Cominciamo bene...



Arrivare al lavoro è stata una guerra... e non mi ha lasciato indenne!

Sveglia alle 8.

Metto a bollire l'acqua del tè e accendo il fuoco sotto alla padella per gli hamburger del pranzo.

Tiro fuori il necessario per la colazione e lo sistemo sul tavolo.

Metto gli hamburger a cuocere.

Taglio e lavo l'insalata per il pranzo.

Giro gli hamburger.

Preparo il tè.

Apro lo sportello sopra la cappa per rimettere a posto la scatola del tè.

Un pacco di polenta da un chilo fa un tuffo doppio carpiato che nemmeno la famiglia Cagnotto al completo, atterrando sul manico della padella degli hamburger. Gli hamburger si prendono un colpo e mi saltano addosso, evidentemente in cerca di coccole rassicurazione. Nel mentre, la padella ruota su se stessa schizzando tutto l'olio bollente* (ne avevo messo meno di un cucchiaino ma apparentemente era diventato l'equivalente di una tanica) sui miei pantaloni NUOVI. Che, per inciso, sono gli unici che ho e che mi stanno in questo momento (la cosa migliore della dieta è che ti costringe a fare shopping. La cosa peggiore della dieta è che ti costringe a perdere tempo a fare shopping, e io ora tempo non ne ho)**.

Convinco gli hamburger finiti sul piano della cucina a tornare in padella e a finirsi di cuocere.

Mi lavo i pantaloni cercando di togliere le macchie. Costruisco un accrocco per sistemare il fon acceso di fronte ai pantaloni semi-bagnati in posizione strategica in modo che si asciughino e che li possa tenere sott'occhio.

Ripeto N (con N>3) volte i due punti sopra menzionati perché ogni volta trovavo nuove macchie.

Tolgo gli hamburger dal fuoco, condisco l'insalata e metto il tutto in un contenitore a chiusura ermetica.

Finisco di preparare la colazione.

Mi rimetto i pantaloni

La simpatica macedonia di frutta che mi ero preparata per la colazione decide di non essere da meno della polenta, tenta un triplo avvitamento più carpiato e plana sui miei pantaloni NUOVI, (devo ripetere che sono gli unici che ho e che mi stanno?). Per dimostrare la sua professionalità decide di  atterrare nello stesso punto in cui era finito l'olio.

E ancora una volta mi lavo i pantaloni cercando di togliere le macchie. Ancora una volta costruisco un accrocco per sistemare il fon acceso di fronte ai pantaloni semi-bagnati in posizione strategica in modo che si asciughino e che li possa tenere sott'occhio.

E ovviamente ancora una volta ripeto N (con N>3) volte i due punti sopra menzionati perché ogni volta trovavo nuove macchie.

Finisco di ri-preparare la colazione.

Mangio la colazione senza pantaloni (e con il ronzio del fon in sottofondo) mq leggendo un libro bellissimo perché, alla faccia di Murphy, un po' di relax me lo merito.

Ovviamente arrivo al lavoro alle 10 e mezzo (per fortuna non devo timbrare il cartellino). Stanca, macchiata ma vittoriosa.

E stacce, Murphy!

* no, non mi sono fatta male, anche se ho rischiato parecchio. Alla fine ho solo due piccole scottature sul fianco, i pantaloni erano pesanti e hanno bloccato gli schizzi.
** non ve l'avevo detto, ma mi sono trasferita per qualche mese. Sono tornata in Italia, ma non a Roma, per cui sono effettivamente gli unici pantaloni della mia taglia che ho a disposizione in questo momento.

12 commenti:

  1. L'importante non aver riportato scottature. Posso darti un piccolissimo consiglio? Fa' colazione e cucina il pranzo in tuta da casa o pigiama! :-)

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    1. In realtà sono stati proprio i pantaloni (belli pesanti) a salvarmi dalle scottature! Per cui forse doverli lavare 18 volte è stato solo un piccolo ringraziamento dovuto! ;)

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    2. Auguri di buon anno, ormai! Dove sei finita? :-)

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  2. Ma dai è solo un piccolo allenamento per mantenerti in forma è pronta di riflessi e di spirito!
    Sai che barba se le tue colazioni fossero tutta ripetitiva routine? ;)

    ---Alex

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  3. Fammi un m favore, la prossima volta fai il tutto in mutande.

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    1. Ma che scherzi? No, la prossima volta cucino con la tut ignifuga, altro che in mutande! :D

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  4. Io al lavoro ci sarei andata in mutande!

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    1. eh ma evidentemente tu c'hai il fisico! secondo te perché voglio dimagrire???

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  5. Ci sono intere formule sulla moltiplicazione apparente dell'olio nel momento in cui esce dalla pentola. In breve, una quantità insufficiente a impedire al cibo di attaccarsi, se schizza fuori dalla padella, riesce a coprire la superficie di un campo da tennis.

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  6. Ioni tutta questa storia vedo una cosa positiva: hai cambiato taglia dei pantaloni, quindi la dieta funziona!!!! Grandissima ammirazione Vale

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  7. Evidentemente in casa c'hai qualche gnomo di quelli dispettosi e giocherelloni. Fai una cosa: abbonati a qualche ristorante e colazione, pranzo e cena fatteli portare già belli e cucinati.

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