giovedì 26 settembre 2013

Indiana Michi e il girl power

Indiana Michi e' della generazione delle Spice Girls, ed era una loro discreta fan (ebbene si, sapevatelo).  Il "girl power" (non il giornale, sia chiaro)* e' come una seconda pelle per lei.



Ad esempio, nei suoi interminabili viaggi carica come un mulo si e' sempre portata da sola le sue valigie da 30-35 chili, non sognando nemmeno lontanamente di chiedere aiuto agli aitanti fustacchioni che la circondavano (che comunque si limitavano a guardarla con aria derisoria e a passare oltre sprezzanti).
Si e' montata da sola i mobili IKEA perdendo le vitarelle, ritrovandole, vedendo l'armadio afflosciarsi ignominosamente, resistendo all'impulso di prenderlo a calci e soprattutto a quello di chiamare in lacrime Indiana Papa' regalandogli il viaggio in Germania perche' venisse a montarglieli.
Ha traslocato una stanza intera (mobili compresi) completamente da sola in tre ore. Ok, poi non e' riuscita a muoversi per una settimana ma ce l'ha fatta.
Ha affrontato frigoriferi contenenti piu' ghiaccio che tutto il resto, freezer ostinati che decidevano di non volersi chiudere, cavi internet, modem e quant'altro (computer no, ma questa è un'altra storia, vero Alex?).
Insomma, anche quando ha avuto un uomo al suo fianco ha sempre cercato di cavarsela da sola, perche' il suo secondo cromosoma X non deve essere una scusa per non prendersi le proprie responsabilita'.

E ne e' sempre stata molto fiera.

Pero'...


Pero'......


Pero'..........


Quando un ragno delle dimensioni del palmo di una mano entra da sotto la porta le cose cambiano.

MOLTO.

E quando Indiana Michi si ritrova a balbettare in un soffio "Un ragno gigantesco... aiuto...", non c'è girl power che tenga. Vedere AmicoG che con fare deciso la esorta a rimanere tranquilla dietro la liberia, fuori dalla visuale del mostro, che si arma di ramazza, giornalino del quartiere e bicchiere (armi temibili contro i ragni) e che coraggiosamente si tuffa nel mondo ignoto che si nasconde dietro al divano, per poi esclamare trionfante "L'ho portato fuori dalla finestra, stai tranquilla, non hai niente da temere"... beh... non e' per niente male...

Parafrasando Brecht: "Beata la donna che non ha bisogno di un eroe"? Mah, non lo so, io il mio eroe preferisco tenermelo stretto, non si sa mai che dovessero entrare altri mostri...




*non parlo di femminismo perche' sarebbe un tema troppo complesso per essere trattato in modo cosi' superficiale

domenica 15 settembre 2013

Momenti nerd

Torno a casa dalla spesa e AmicoG mi aspetta su skype.

Indiana Michi: "Aiuto, sono disperata, ho fatto una fesseria"
AmicoG: "cosa?"
I.M.: "Ho comprato troppi surgelati, non entreranno mai nel mio minuscolo freezer"
AG: "Dai, ti aiuto io..."
E dal computer si diffonde una musichetta....


Ho vinto la partita.



Ora spero solo che una volta chiuso il freezer non sparisca tutto nel passaggio al prossimo livello ;)