venerdì 15 marzo 2013

Dedicato a te

Nella vita capita spesso di perdere qualcuno per strada. Si percorre una parte del cammino fianco a fianco, o anche solo a vista, e poi ci i separa. Spesso senza nemmeno rancore, sconosciuti come prima.

Ovviamente anche io ho perso tanti amici e conoscenti per strada. Di alcuni non ho mai sentito la mancanza. Di altri l'ho sentita per un po', ma poi è passata.

Ma mi è successo anche di perdere persone che non avrei mai voluto veder allontanare dalla mia vita.

Una di loro è la ragazza che mi ha dato l'idea di aprire un blog. Ci siamo conosciute intorno ai 15 anni. Lei era bellissima, spiritosa, intelligente, brava in tutto. Io un brutto anatroccolo impacciato e già nerd, ma con una testardaggine proverbiale.

Cosa incredibile ai miei occhi, eravamo diventate amiche. Mi fece scoprire un sacco di posti, abitando a due passi ci vedevamo spessissimo anche solo per un giro a guardare le vetrine della mia strada. E poi lei si che sapeva tutto: aveva un ragazzo, tante amiche, conosceva le marche più in voga (Brandy, SubDued... non so se mi spiego), faceva la modella. E no, non era stupida per niente, anzi, un cervello di primo ordine. Era un misto irresistibile di infantilismo tenero e maturità ben oltre la sua età, una gran dose di ironia, fantasia a gogò, un'allegria dirompente e il cocktail era pronto.

Aprì un blog. Dopo tanti anni e decine di blog seguiti continuo ad essere convinta che fosse il suo fosse il più divertente che abbia mai letto. Nella maggior parte dei casi ridevo fino alle lacrime, ogni tanto però toccava argomenti più seri, e anche lì spesso gli occhi si inumidivano. Decise di chiuderlo e mi dispiacque molto.

Dopo relativamente poco tempo i nostri rapporti si fecero meno frequenti, ero andata a vivere da un'altra parte, lei aveva nuovi amici, nuovi mondi da scoprire. E alla fine ci scrivemmo una serie di mail in cui il succo era "Senza rancore, sconosciuti come prima".

E ci rimasi male, ma che ci potevo fare?

Forse quello che mi mancava di più della nostra amicizia era l'incredibile varietà di registri attraverso i quali riuscivamo a passare in pochi minuti. Nella stessa conversazione riuscivamo a parlare di maiali rosa fluorescenti, test di psicologia, parrucchieri, Cicerone, viabilità romana, San Valentino, chimica organica, Disney Channel, balsamo che non vuole uscire dalla bottiglia. Si, soprattutto di balsamo (alla fine è uscito... oh, se è uscito!).



E poi, anni dopo, un incontro per caso.

Da un paio di settimane è rientrata nella mia vita e ne sono incredibilmente felice. Sono tornate le sue faccine buffe, le sue battute dirompenti, le mie risate da sola di fronte a un suo messaggio sul telefono, le confidenze, il gossip, le discussioni serie.

Tanti auguri, per una volta il giorno è giusto!

da qui


E da maggio... it's gonna be you!




P.S.: grazie di essere tornata. Ti voglio bene.

13 commenti:

  1. Incredibile! Proprio oggi ho ricevuto un messaggio da un'amica persa per strada... e ora leggo il tuo post e mi sorprendo di questa casualità!

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    1. benvenuta! a volte queste coincidenze capitano anche a me, sono sempre divertenti! ;)

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  2. Eh vabbè che ci sentiamo poco ma questa non me l'avevi raccontata!
    :-)
    Comunque sono felice per lei, è stata fortunata a ritrovarti.

    ---Alex

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    1. non è che ci sentiamo poco, è che quando ci sentiamo ho il cervello in pappa! Siamo fortunate entrambe, e io ne sono davvero felice :-*

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  3. <3 grazie michi!
    in realta', ora che ho le zampe di gallina, non faccio piu la modella, mi vesto come i tipi di brocchenbechmontein e, il piu' delle volte, assomiglio piu' a bridget jones che alla tipa-del-diavolo-veste-prada... be'.. spero che mi vorrai bene lo stesso.
    e spero di poterti confessare che, ai tempi, ero diventata tua amica SOLO dopo aver constatato le amari sorti del povero balsamo.
    la cui unica colpa era quella di averti incrociato in un giorno NO.
    <3 a prestissimo, per nuove cenette macro (il sushi e' leggero. perche non mangiarne comodi settordicimila pezzi? il salmone torna ancora a salutarmi, a volte.)

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    1. figurati!
      a me mi pari la copia bella della top model amica della mia amica poi fai un po' tu... <3 per il balsamo so benissimo il ruolo che ha giocato nella nascita della nostra amicizia, ma per il blog ho deciso di rendere il tutto meno prosaico ;)
      anche a me, toca che gli troviamo una compagnia... la prossima volta ci affidiamo ai gamberetti?
      :-*

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  4. Eh beh, che dire, le amicizie a volte fanno giri strani, per questo la vita val sempre la pena di essere vissuta fino in fondo...per vedere come va a finire :-)
    Pero' il sushi di Cinderella è finto, vero? Dimmi che è finto!

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    1. no, è solo incellophanato singolarmente! ;)

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  5. Corsi, decorsi e RIcorsi di un'amicizia vera!!!! Capita di perdersi... ma è ancora più bello quando ci si ritrova.

    ... oddio che commento serio! O_o

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    1. Noooo!!! non fare così!!!! Non stai bene? :P

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    2. Evidentemente... credo di dovermi fare un esame neurologico o qualcosa del genere... devo essere grave!

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  6. Bello! Poi mi fa pensare che invece io ho solo perso (ma giuro senza rancori, tranne forse un paio di casi) amici, ne ho trovati di nuovi veri, in tempi non sospetti come questi, ma di ritorni, no, non ne ho ancora avuto...chissà.
    Wide

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    1. a me i ritorni sono capitati tutti insieme, chissà! un abbraccio!

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