mercoledì 28 novembre 2012

Premiato B&B Indiana Michi #3: AmicoPaleontologo

AmicoPaleontologo è venuto a trovarmi una settimana e mezzo fa. Non ci eravamo mai visti, ci siamo conosciuti su Anobii disquisendo di nautiloidi e paleontologia (eh si, si fanno brutti incontri su internet).
AmicoPaleontologo non è esattamente un paleontologo, è più la fusione fra quello che faccio io e quello che fa Indiana Acca, il che lo rende la compagnia perfetta per un bel po' di chiacchierate nerd.

Abbiamo disquisito di:


Martelli da geologi (lui e Indiana Acca usano la stessa marca di martello... sono cose!),

prego notare il martello laser nella mano sinistra... 
e lo sfondo nerd, ça va sans dire...


leucociti, (finalmente qualcuno che non mi prende per scema quando dico che sono diventata allergica alle punture d'insetto)

Oliver Sacks (non avendo letto gli stessi libri siamo perfettamente complementari),

visione dei colori (e di quando da piccola ero convinta di essere daltonica),

le decorazioni natalizie londinesi (evidentemente ispirate da una forma di echinoderma, non trovate?)



Quando non sono al limite del kitsch come questa



Darwin in tutte le sue accezioni (ammmooore!) ,

giovinetto a Cambridge

più maturo a Londra

evoluzione (vedi sopra),



Konrad Lorenz (AmicoPaleontologo inspiegabilmente non l'ha letto, deve rimediare),

Shakespeare (ultima settimana di mostra, sigh),

Turing e le macchine Enigma (troppo spettacolari),

ma è lui che è un gran bel tipo o sono io ad essere sapiosessuale?



DNA (Quello di Watson e Crick! Originale! yeah!)



astronautica (e qui non posso che sottolineare la mia ignoranza in materia, con i dovuti ringraziamenti agli amiciNerd che cercano di insegnarmi qualcosa),

lenti di Fresnel (anche stavolta Indiana Papà rulez),

Adam Sedgwick e il museo più bello dell'universo,

Pikaia (ce la faremo a vederla, vero?),

Stele di Rosetta (e per la prima volta nella storia gli ho raccontato qualcosa che non sapeva)

e secondo voi chi erano gli unici due dement ehm nerd che al
 British si appiccicavano ai muri per cercare crinoidi?

olive (si, ogni tanto ci siamo anche dedicati ad argomenti più terra-terra, ma solo ogni tanto),

Jazz (conosciamo le stesse versioni delle canzoni importanti, "quelle belle", naturalmente)

Il museo di storia naturale (ci abbiamo inspiegabilmente passato soltanto mezza giornata)


Beatles (love, love, love)

La stazione metro di Green Park (e ho detto tutto),

Colazione inglese (e il fegato che fa ciao ciao con la manina),

questa è solo pie and mash, la colazione inglese 
per decenza non l'ho fotografata

Mary Anning (un'emozione incredibile vederla in carne ed ossa!)

Ragni (non mostratemi niente che abbia più di sei zampe se no urlo... e AmicoPaleontologo corre in soccorso)

Il 1871 (anno di pubblicazione dell'Origine dell'Uomo)

Il nautiloide che fa MIAO (e si, anche AmicoPaleontologo ha iniziato a miagolare),

guestbook (si, obbligo tutti i miei ospiti a scriverci qualcosa)


mille e mille altre cose...

Grazie AmicoPaleontologo, è stato uno splendido fine settimana (molto nerd ed evolutivo!) Vedi di tornare presto, non vorrei che Aldous in tua assenza faccia brutti scherzi...

vi presento Aldous, piana di Avocado in potenza,
nonché mio nuovo coinquilino procurato da AmicoPaleontologo

NB: La ragione principale della mia assenza negli ultimi tempi è la seguente... a voi il compito di trarre le conclusioni


PS: ah, per chi non s ne fosse accorto sono su instagram, con il nome "paleomichi" (ma va???)

venerdì 2 novembre 2012

Indiana Michi: foglietto illustrativo

Dopo la partenza di AmicaLettrice e AmicoHacker mi sono resa conto di una serie di effetti collaterali che tendo ad causare in tutte le persone che passano qualche giorno a strettissimo contatto con me (24/24h per capirci). Ora, per amore di informazione credo sia il caso di condividere questi temibili effetti con voi che mi leggete, che potreste un giorno o l'altro anche venire in contatto con me e soffrire della Sindrome da Indiana Michi. Così chi si spaventa può scappare ora, e i temerari procederanno a loro rischio e pericolo.

Questo studio è stato effettuato su un campione di 6 persone, di entrambi i sessi, che sono entrate a contatto in maniera continuativa con Indiana Michi per almeno un fine settimana. Tutte hanno presentato gli stessi sintomi. Il campione è in via di ampliamento.

Effetti collaterali di lieve (insomma...) entità

Mal di piedi: il moto continuo che Indiana Michi obbliga a compiere in giro per la città ala ricerca di luoghi caratteristici, scorci sconosciuti, musei appropriati agli interessi del malcapitato di turno della persona in questione portano allo sviluppo di una malattia ai più nota come "me fumano le fette". Si consigliano scarpe MOLTO comode e pediluvi giornalieri.

Nerditudine: in seguito alla visita di luoghi quali il collegio dove ha studiato Charles Darwin, musei della scienza a gogò, librerie ad ogni angolo di strada, mostre su illustri matematici, negozi di Lego e simili c'è il rischio di piombare nella nerditudine più totale. A quel punto si consiglia almeno di evitare la visione della serie televisiva "The Big Bang Theory" per non peggiorare la situazione.

Risate: il contatto prolungato con Indiana Michi può portare a acuti attacchi di ridarella prolungati e ripetuti durante la giornata. In caso di lacrimazione degli occhi si consiglia un buon collirio, per il resto spassatevela.

Effetti collaterali gravi

Crisi di identità: il confronto con il proprio alterLego può creare forti crisi di identità (tipo "vabbè che facendo scherma la spada ci sta, ma l'uncino e la gamba di legno non sono proprio adatti a me...").

Tenerezza: Indiana Michi tende a suscitare tenerezza nelle persone che entrano a contatto con lei. Nota maggiormente come "sindrome del gatto con gli stivali" non è possibile definirne le cause scatenanti, in quanto Indiana Michi tendenzialmente non è cucciola e tenera come il famoso felino di Shrek. La sindrome suddetta si evidenzia con un accresciuto senso di protezione, interesse crescente per le disavventure IndianaMichesche accompagnati da impulsi irrefrenabili di dare consigli saggi e pertinenti. Colpisce a tradimento anche le persone più "orse" che tuttavia tendono a non riconoscere la gravità della sindrome in atto.

Abbracci: in seguito alla comparsa della Sindrome del Gatto con gli Stivali la reazione classica di Indiana Michi è di intensificare gli abbracci e le espressioni di affetto. Per quanto possa essere piacevole ricevere una stretta amichevole, occhio alle costole, che la nostra eroina non si distingue per la snellezza e fragilità.

Miagolio: dopo qualche giorno di frequentazione continua potreste provare l'irresistibile impulso di miagolare. Nonostante numerosi team di scienziati stiano cercando una cura per questa piaga al momento nessun rimedio è conosciuto. L'unico consiglio che posso darvi è MIAO.

Però fin ad ora nessuno si è lamentato... vedremo le prossime cavie i prossimi ospiti!