martedì 25 settembre 2012

Premiato B&B Indiana Michi

So che tutti dicono che avere ospiti tutto il tempo è pesante.

So che tutti dicono che l'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza.

So che tutti dicono che ci vuole privacy.

Ma io sono Indiana Michi Bastian Contrario, e non ci credo.

Sabato apre il premiato B&B Indiana Michi.

Lo inaugura Indiana Mamma per un fine settimana.

Poi arrivano AmicoSpazialeStartrekkiano e AmicoSpazialeMatrix, che non potevano non venire a vedere l'Apollo 10.

Poi viene AmicoPaleontologo (new entry del blog, una volta ve ne parlo) per vedere il Darwin Centre e gli ittiosauri di Mary Annings.

Poi viene AmicaFrancese perché è troppo tempo che non balliamo Waka Waka insieme.

Nel frattempo viaggicchio un po' pure io, perchè se no mi annoio.

Sarà faticoso. Sarà scomodo. Sarà complicato. Sarà organizzato all'ultimo momento. Sarà stancante.

Sarà pieno di allegria, battute nerd, visite ai musei, nottate passate a ridere delle cose più sceme, serate passate a ballare musica trash nella mia stanzetta, chilometri in giro alla scoperta di tutti i possibili volti di Londra, foto assurde ma troppo belle, abbracci, sorrisi, AMICI.

SARA' STUPENDO.



P.S.:Scusate l'assenza ma è un periodo un po' pieno. Fra la tesi di dottorato, la fine del lavoro a Cambridge, l'inizio del lavoro a Londra, la ricerca della casa a Londra con la relativa burocrazia sono un po' sommersa. Ma torno, eh!

lunedì 17 settembre 2012

Dedica

Essendo ignorante non conoscevo né Roberto Roversi né la canzone qui citata.

Ma leggendone il testo oggi in un articolo che lo ricorda l'ho sentita incredibilmente mia.

Dedicata a Indiana Mamma e a Zio preferito, loro lo sanno perché...


Se vuoi toccare sulla fronte il tempo
che passa volando
in un marzo di polvere e di fuoco
e come il nonno di oggi sia stato
il ragazzo di ieri,
se vuoi ascoltare
non solo, per gioco
il passo di mille pensieri
chiedi chi erano i Beatles
Se vuoi sentire sul braccio
il giorno che corre lontano
e come una corda di canapa
è stata tirata,
o come la nebbia è inchiodata alla mano
fra giorni sempre più brevi
se vuoi toccare col dito
il cuore delle ultime nevi
chiedi chi erano i Beatles
Chiedilo a una ragazza di quindici anni di età
chiedi chi erano i Beatles
e lei ti risponderà
la ragazza bellina
col suo naso garbato,
gli occhiali e con la vocina
chi erano mai questi Beatles
lei ti risponderà!
I Beatles non li conosco
e neanche il mondo conosco
Sì sì conosco Hiroshima,
ma del resto ne so molto poco.
Ha detto mio padre:
“L’Europa bruciava nel fuoco.”
Dobbiamo ancora imparare, siamo nati ieri, siamo nati ieri.
Dopo le ferie d’agosto,
non mi ricordo più il mare.
Non ricordo la musica,
fatico a spiegarmi le cose.
Per restare tranquilla,
scatto a mia nonna le ultime pose
chi erano mai questi Beatles
Voi che li avete girati nei dischi e gridati
voi che li avete aspettati ascoltati bruciati e poi scordati
voi dovete insegnarci con tutte le cose
non solo a parole
chi erano mai questi Beatles
chi erano mai questi Beatles
La pioggia cade presto asciugata dal sole.
Un fiume scorre su un divano di pelle.
Ma chi erano mai questi Beatles
Le auto hanno brusche fermate
e le radio private
mettono in onda
la nebbia e le vecchie paure.
Chi erano mai questi Beatles
Di notte,
sogno città che non hanno mai fine.
Sento tante voci cantare
e laggiù gente risponde.
Nuoto fra le onde di sole,
cammino nel cielo del mare.
Chi erano mai questi Beatles
Chi erano mai questi Beatles

martedì 11 settembre 2012

Sooooo British...

...mangiare la colazione inglese, leggendo "The uncommon reader" di Alan Bennett e canticchiando soprapensiero "let it be".*



*e no, non l'ho fatto apposta, me ne sono accorta solo dopo :D

lunedì 10 settembre 2012

Come far innamorare una donna #5


Indiana Acca: Pensa, ti voglio persino più bene che ai bivalvi, e considera che sono tanto coccolissimi!
Indiana Michi: ma io di più, vero?
Indiana Acca: certo, tu sei ancora più bombata nella zona ventrale e sinuata sul margine dorsale


Lui dice che e' un complimento

...

(non lo dite a nessuno, ma secondo me mi ha dato della cozza cicciona)








domenica 9 settembre 2012

Abilità culinarie

Indiana Mamma fa lo spezzatino al ginepro indubbiamente meglio di me.
Si vabbe' ma lo spezzatino al ginepro non e' facile da fare...

Indiana Mamma fa la carne al latte indiscutibilmente meglio di me.
Ma la carne al latte è un piatto elaborato, bisogna dosare bene il latte, la farina...

Indiana Mamma fa le zucchine in padella incredibilmente meglio di me.
Si ma le zucchine qui fanno schifo, lei usa quelle napoletane. Il fatto che le vengano meglio anche qui non significa nulla, e' solo che per caso quella volta aveva trovato zucchine buone.

Indiana Mamma fa le melanzane alla piastra inverosimilmente meglio di me.
Sono sicura che dietro le melanzane alla piastra ci siano regole chimico-fisiche inderogabili legate alla temperatura della piastra, allo spessore delle fettine di melanzane, e alla quantità di olio e sale da aggiungere alla fine.

Indiana Mamma fa la macedonia inimmaginabilmente meglio di me.
....
....


Forse è il caso che io inizi un corso di cucina

(già mi ci vedo...)


giovedì 6 settembre 2012

Pollice nero

Nel 2009 ho fatto fuori Giuseppa. Era tenera e cucciola e mi piaceva tanto.

foto da qui

La mia coinquilina non le ha dato l'acqua durante la mia assenza o gliene ha data troppa, ed è morta.

Nel 2010 ho fatto fuori Giuseppa 2. Era ancora più tenera e cucciola, era pure pelosina.

foto da qui

Travasandola devo averle fatto del male, e poi l'ho dovuta lasciare nelle mani della stessa coinquilina di cui sopra.

Dato che il mio pollice nero si è mostrato temibile con le piante grasse ho deciso di darmi alle piante secche.

Sono riuscita a fare fuori anche Gloria. Non le ho dato l'acqua ed è ammuffita. Si.

foto da qui


Mondo vegetale, ti prego, perdonami. Non tenterò mai più di occuparmi di una creatura a te appartenente, giuro!