martedì 22 maggio 2012

La libertà di essere se stessi

Con il collega messicano si parla di politica, di elezioni in Messico e in Italia, di influenze precolombiane nell'attuale cultura messicana, di identità culturale.

Con la collega inglese si parla del ruolo della monarchia nel Regno Unito, dei pro e dei contro, dell'organizzazione dei college di Cambridge, del sistema di istruzione inglese.

Con il ragazzo dell'amica di AmicaLondinese si parla dei pregiudizi e dei preconcetti che si hanno quando si visita un paese straniero.

Finalmente posso parlare di qualsiasi cosa che mi passa per la testa senza vedere sguardi strani, sopracciglia alzate e smorfie di disapprovazione. E' una gran bella sensazione.

6 commenti:

  1. Ma perché, in francia e germania non era così?
    La cosa mi sorprende perché la mia esperienza personale (che però con i crucchi è limitatissima) mi dice diversamente...

    ---Alex

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  2. In Germania (almeno nel ristrettissimo gruppo che frequentavo) no, in effetti ora che mi ci fai pensare in Francia e in Svizzera non era molto diverso, si vede che ho rimosso per non far confronti con la Germania e starci male.

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    1. Può essere!
      (o forse ti ricordi solo dell'esperienza peggiore)

      ---Alex

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    2. abituarsi alle situazioni poco piacevoli è difficile e io ci riesco solo non pensando alla possibilità che ci possa essere di meglio... credo proprio di aver rimosso...

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  3. beata te quanta esperienza devi avere :-)

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    1. più che altro direi che ho fatto tante esperienze ;)

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