domenica 29 aprile 2012

Cambridge, giorni 0 - 2

Giorno 0:
All'atterraggio l'aereo ha ballato per 20 minuti lasciandomi verde e barcollante? Che importa, è andato tutto bene, la nausea passa presto.
Al banco degli autobus mi hanno detto che il biglietto invece di 29 sterline come c'era scritto su internet ne costa 42. E vabbè, 50 euro per un percorso di 4 ore che in macchina fare in un'ora non è poi così tanto, anzi, è diretto e il bus è di superlusso.
Durante il viaggio diluvia a sprazzi: evviva, mi ha accolto il tipico tempo inglese! Ci sono un sacco di arcobaleni (almeno 3 se non me ne sono persa nessuno).
Arrivata a Cambridge la città sembra più un grande paese di campagna nelle zone al di fuori dal centro... case basse, con giardino... affascinante!
La stanza è carina, la casa molto bella e in una posizione comoda. La coinquilina è di una gentilezza disarmante, mi ha persino invitato a cena fuori come benvenuto.



Giorno 1:
Il posto di lavoro è bellissimo, solo a guardare i nomi sulle porte mi emoziono. I colleghi sono simpatici, il capo gentilissimo. Certo però, me lo immsginsvo più grande il campus.
La città è un amore, piccola,antica. Certo, parecchio piccola.
Oh, ha ripreso a piovere. Ma tanto poi smette. Vabbè, non smette, vado a casa, da qui è un quarto d'ora...
...
(mezz'ora dopo, sotto la pioggia torrenziale, bagnata fino alle mutande nonostante l'ombrello): Aiuto, quale è la traversa? Il suermercato l'ho superato, il negozio di letti me lo ricordo, l'ospedale no, ma nelle vie intermedie la casa non l'ho vista... Sono tre volte che faccio avanti e indiettro e non so dive andare. Accidenti alle vie inglesi tute uguali tutte con le case col giardino senza nemmeno un campanello su cui leggere i nomi...
Chiamo la coinquilina che mi dà il nome della strada.
Trovo la casa, diluvia, vado ad aprire la porta con l'ombrello, lo zaino tedesco garantito impermeabile intriso d'acqua con dentro tutto quello che devo studiare, i giaccone zuppo, il mal di testa. La prima chiave apre la seconda no. Eppure ieri ho provato e apriva... Lascio da parte l'ombrello e riprovo. Non apre. E diluvia, ho le scarpe fradicie e ho pure rotto calza e calzino sull'alluce, lo sento. E devo ancora fare la spesa che non ho niente da mangiare. Letteralmente. E ho pure un inizio di sinusite nonostante il cappello.
..
...


Accidentaccio alla pioggia, al clima da schifo, all'Inghilterra e a me che invece di fare la centralinista alla vodafone sotto casa come tutta la gente normale ho deciso di andare in giro per il mondo!!! E accidenti a questa stramaledettissima porta che...
CLIK
"Ciao, sono il coinquilino che ancora non avevi incontrato, hai qualche problema?"
"ehm... non riuscivo ad aprire la porta, scusami..."
Una sinusite e due aspirine dopo ho ripreso contatto con la realtà.

Giorno 2:
Portato il Mac a riparare nel bellissimo apple store al centro della città (Roma, impara!), dove hanno detto che se l'errore è dovuto alla riparazione fatta sei mesi fa non devo pagare.
Comprato per 30 sterline cappotto semi impermeabile imbottito, che qui evidentemente il loden non basta. E ha pure il cappuccio.
Comprati per una sterlina shampoo, balsamo e crema per il corpo di super marca, oltre ad altre cosette che mi servivano (si, anche le pantofole).
Trovato il mio negozio di biscotti preferito, fatto scorta.
Imparata la strada per casa.


Bello qui, mi piace. Se poi la smettessi di avere tendenze bipolari starei pure meglio...

18 commenti:

  1. bene! inizio bagnato, inizio fortunato!!!

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    1. se è vero allora sarò fortunatisssssima!!!! :D

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  2. Fanculo tutto il resto....
    Sei a Cambridgeeeeee !!!!! :-D

    ---Alex

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  3. Scusa se mi permetto, ma a che aeroporto sei arrivata? Perché da Stansted a Cambridge c'è il trenino! Ad ogni modo, ben arrivata! :-)

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    1. al più lontano naturalmente: Gatwick! Non avevo controllato la cartina prima di prenotare il volo ;)

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  4. dai che inizia una nuova avventura ;)

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    1. siii! Sono contenta infatti, solo un po' spaesata ;)

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  5. Direi che più o meno sono i primi due giorni classici che vive chiunque si trasferisca in UK...io avevo anche l'intoppo casa squallida, tipicamente inglese...dai che sei arrivata! Buona inghilterra!!! ^^

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    1. Grazie! :-*
      No,la casa è molto bellina, e tutto il resto sta andando sempre meglio!

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  6. ma sai che ti invidio? partirei ora. adoro l'inghilterra anche se ha un clima schifoso..poi Cambridge!!!!!!!!!

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    1. Infatti sono contentissima, solo che sono partita gasatissima e il secondo giorno l'entusiasmo è calato di botto per la pioggia, il freddo e qualche altro piccolo problema. Ma tutto bene, sono tornata superentusiasta stabile ;)

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  7. bello il gattino bagnato e incazzato! ma già va meglio, dai dai dai!

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    1. certo che va meglio, devo solo stabilizzarmi un attimo ;) Miao!

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  8. Niente nomi sui campanelli?? O_o
    Ehm visto che ho già letto il prossimo post non sono troppo fuori luogo con un "ben arrivata" ;o)
    In groppa al riccio per questa nuova avventura!

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    1. in realtà qui da noi non c'è nemmeno il campanello ;) C'è un batacchio per bussare alla porta però ;)
      come si risponde a "in groppa al riccio"? :D

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    2. se non erro: ''mutande di ghisa''. Scusa se ho selezionato Anonimo, ma le altre opzioni non le capisco...

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    3. Quel "mutande di ghisa" non è mio, ma di chiunque sia mi piace assai! :oD
      Io finora andavo di "speriamo che non cappotti".

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