mercoledì 29 febbraio 2012

#freerossellaurru

Personalmente adoro il mio lavoro. Ho lottato per averlo, sono andata in giro per l'Europa per continuare a farlo, non mi sono mai accontentata, e spero che la mia dedizione porti i suoi frutti. Però il mio lavoro ha un enorme difetto, è fondamentalmente inutile. Il mio lavoro non salva la vita a nessuno, non aiuta nessuno, non rende nessuno più felice. Non ha praticamente nessun peso nei confronti del mondo esterno, e questo secondo me è un difetto molto importante.

Ho pensato ogni tanto di mollare tutto e mettermi ad aiutare seriamente gli altri, ma non ne ho il coraggio, non credo di esserne capace al di là dei piccoli gesti di cortesia quotidiana che cerco di fare.

Ci sono persone però che questo coraggio ce l'hanno, e che per questo motivo rischiano la vita.
In questo momento 10 italiani intenti in varie attività, spesso andati ad aiutare persone in difficoltà, sono in mano a rapitori. 

Io sono seduta al caldo di fronte a un computer, mentre queste persone sono da mesi prigioniere in seguito alla scelta di donare la propria vita per gli altri. Unirmi al Blogging day per la loro liberazione mi sembrava il minimo.

lunedì 27 febbraio 2012

I'm going home...

Germania, tante sere di seguito, qualche mese fa.

Sto tornando a casa, e lungo la strada ascolto la solita radio che mi piace tanto perché mette tutta musica moderna e allegra, senza tante chiacchiere.

Sono stanca, sono sfinita dalla lotta quotidiana contro il mio "Bad project", contro il mio capo, contro le piccole scortesie quotidiane, contro questa lingua che ancora dopo 3 anni non ha perso niente della sua estraneità alle mie orecchie. Passo davanti al negozio tanto amato dalla Koinkvilina Krukka (chiuso da anni, tiè). E penso che me ne voglio andare, che non ne posso più, che non ha senso passare la vita così, un giorno dietro l'altro a perdere poco a poco la passione per un lavoro bellissimo solo perché tutta la gente che mi circonda non solo non mi capisce ma tende anche a disprezzarmi nel mio essere diversa da loro. E non posso farci nulla, io sono così, è per questo che mi hanno scelto, se poi non avevano capito le conseguenze della loro scelta che colpa ne ho?
E sono mesi che non guardo il conto in banca, non so se questo mese mi daranno lo stipendio, o giusto qualche centinaio di euro, o niente del tutto. E devo mettere da parte i soldi per dopo, dovrei risparmiare ma ogni volta che vado al supermercato non riesco a non comprarmi un dolcino, unica coccola della giornata. E infatti sono ingrassata di 10 chili.

E poi arriva lei.

La canzone che mi ronza in testa quasi tutto il giorno, che mi ripeto come un mantra, in attesa che arrivi il momento di cantarla ad ala voce, di urlarla alla faccia di questo posto e di queste persone che non sopporto più.

OGGI
Il momento è arrivato.




I’m coming home
I’m coming home
Tell the World I’m coming home
Let the rain wash away all the pain of yesterday
I know my kingdom awaits and they’ve forgiven my mistakes
I’m coming home, I’m coming home
Tell the World that I’m coming


Back where I belong, yeah I never felt so strong
(I’m back baby)
I feel like there’s nothing that I can’t try
And if you with me put your hands high
(put your hands high)
If you ever lost a light before, this ones for you
And you, the dreams are for you

....

I’m coming home
I’m coming home
Tell the World I’m coming home
Let the rain wash away all the pain of yesterday
I know my kingdom awaits and they’ve forgiven my mistakes
I’m coming home, I’m coming home
Tell the World that I’m coming...

...HOME!

domenica 26 febbraio 2012

Premiata Ditta Indiana Family

Dovete fare un trasloco da un paese europeo all'Italia? Chiamate la ditta Indiana Family:

Voi decidete solo punto di partenza, destinazione e data. Al resto pensiamo noi!

Indiana Acca organizza la spedizione, il ritiro e la consegna. Contatta le ditte di spedizione, le richiama 25 volte pur di avere il servizio desiderato, e alla fine probabilmente riesce persino a strappare uno sconto.

Indiana Michi butta tutto il buttabile e divide gli oggetti sulla base delle destinazioni.

Indiana Mamma supervisiona il tutto, procura le valigie e le prepara precise precise di 24,9 kg. Oltre a quelle fa fagotti molto eleganti. Dopo aver imballato il tutto in 15 metri di carta a bolle etichetta in maniera molto precisa litigando con lo scotch marrone che si attacca dappertutto tranne che dove dovrebbe.

se cliccate sula foto sappiate che perderete per lo meno un'ora. Vi ho avvertito.


Indiana Michi pesa le valigie con il suo meraviglioso metodo superscientifico: le solleva e poi
"leggera" = meno di 10 chili
"portabile" = fra i 10 e i 20 chili
"quasi importabile" = fra i 20 e i 25 chili
"giocarsi la schiena" = più di 25 chili

In seguito mugugnando in modo molto professionale le porta giù per quattro piani di scale a piedi. Essendosi tenuta le più leggere per ultime, giusto per non stramazzare al suolo, magari riesce pure ad impietosire lo spedizioniere che acconsente a portar giù un borsina da 2,5 kg. Magari.

E poi le valigie partono, pronte per nuove avventure. Ovvero il trasporto su per le scale fino a casa. Non mi ci fate pensare.

Servizio completo insomma.

E se qualcuno avesse bisogno di acido lattico ne abbiamo in abbondanza, chiedete e ve ne sarà dato.

sabato 25 febbraio 2012

Cara Koinkvilina Gentile,

all'inizio mi stavi tanto simpatica.
Sei bella, sei sorridente, ti mostri amichevole, niente a che vedere con la temibile Koinkvilina Krukka (o con l'ancor più spaventosa Coinquilina British, che ancora popola i miei incubi).

Però...

Però da un po' di tempo ti stai decisamente krukkizzando.

Capisco che ora hai il ragazzo e non puoi più perdere tempo con noi povere squallide Koinkvilinen, dato che vivi nel suo fantastico appartamento in cui siete soli e non avete Koninkvilinen moleste a rompere, e passi qui solo per sporcare i piatti, lavare i vestiti e invitare 4 amiche a passare la notte.

Però non puoi preparare il tè per un'amica, apparecchiare con la teiera e le tazze, riempire le tazze e poi andartene per due giorni lasciando tutto così, intonso, sul tavolo. Nè puoi lasciare ogni giorno pentole e piatti sporchi sul lavello in attesa che qualcuno dai cieli passi e te li lavi. Nè puoi sporcare tre pentole e lasciarne una piena di sugo sul lavello, una piena di spaghetti sulla piastra elettrica e una tutta zozza per terra sul balcone. E poi non farti più vedere per tre giorni. Che poi vuoi spiegarmela questa cosa del balcone?

E non puoi lavare i vestiti, stenderli con l'unico stendino della casa nella tua camera, chiudere la camera e tornare sistematicamente dopo due settimane. Nè puoi lasciare il mio mestolo per una settimana in una delle tue orribili sbobbe immangiabili, facendolo "mangiare" dalla panna, e poi buttarlo senza dirmi niente, cosicché quando ne ho bisogno non lo trovo e mi tocca fare le crepes versando l'impasto a cucchiaiate. Comprare un latro mestolo da 50 centesimi era troppo?

E magari sarebbe stato carino che nella tua fantastica vita sociale piena di eventi imperdibili tu avessi trovato una serata per cenare insieme a Koinkvilina Nuova o Koinkvilina Francese e me, le innumerevoli volte che te lo abbiamo proposto. E che tu ieri sera mi dica "dai, facciamo una cena insieme a Koinkvilina francese domani per salutarti" quando sai da due settimane che me ne sarei andata (e Koinkvilina Francese non ci sarà) mi fa tanto pensare che tu debba riempire un buco dell'ultimo momento.

Anche perché non devi dimenticarti di quella unica volta in cui abbiamo fatto qualcosa tutte e tre insieme, con Koinqvilina Nuova. Quando ci hai invitato al tuo saggio di danza, e abbiamo pagato 7 euro (al posto dei 5 preventivati) per vedere te e altre 15 pazze paranoiche urlare, correre, tiravi palline di carta, mettere scotch per terra, picchiarvi, baciarvi in bocca e muovervi scompostamente facendo finta di fare uno spettacolo di "danza postmoderna".

E poi senti, parliamo un secondo di stanotte. Stanotte alle 4, quando rientrando a casa tu e il tuo ragazzo avete fatto un casino assurdo almeno per mezz'ora. Entrando e uscendo dal bagno, facendovi la doccia, ridendo ad alta voce, buttando per terra cose pesanti eccetera. Che se volevate fare casino  e non essere disturbati mentre ridevate ad altissima voce facendo la doccia insieme potevate andare a casa del tuo ragazzo, che io alle 4 e mezzo di notte ho il diritto di dormire.

Cara Koinkvilina Gentile, te lo dico in modo molto gentile e cortese, se fra qualche giorno inizi a sentire una gran puzza nella tua stanza è dovuta al topo morto che ho intenzione di lasciare sotto al tuo letto, nell'angolo più irraggiungibile.

Cordialmente

Indiana Michi


venerdì 24 febbraio 2012

I mei due centesimi sugli ospedali romani

Leggo brutte notizie e critiche agli ospedali romani. Non sono stata al Policlinico, però l'anno scorso per la malattia di mio padre ho passato molti mesi al San Camillo, e ci tengo a raccontare come è andata.

Mio padre è stato ricoverato molte settimane nel reparto di pneumologia oncologica e ha ricevuto un'assistenza splendida.

Abbiamo trovato personale attento, competente e molto gentile e umano. Dopo una prima operazione e alcune settimane tranquille abbiamo dovuto portare papà in pronto soccorso durante la notte per un problema che onestamente non ricordo, ma che non era collegato all'operazione.

In corsia era il delirio. Senzatetto che dormivano sulle sedie, pazienti in attesa, familiari angosciati. In questa bolgia i medici e gli infermieri sono stati molto cortesi e hanno trattato i pazienti al meglio delle loro possibilità, a differenza ad esempio dei vigilantes che si sono comportati in maniera estremamente sgarbata.

Mio padre è tornato una terza volta in pronto soccorso, ed era codice rosso, una settimana prima di morire. Sempre in una situazione infernale ha subito ricevuto, anche se in una barella in corridoio, le cure necessarie, tanto che la situazione è migliorata quasi immediatamente. Appena trovato un posto letto è stato trasferito nel suo reparto, sotto la cura dei medici che lo seguivano ormai da mesi. Medici che, ci tengo a ripeterlo, si sono sempre comportati con lui e con noi nel modo migliore che potessimo sperare.

La mia esperienza del San Camillo è di una struttura ottima, costretta però a fronteggiare il problema della carenza di posti letto. Sono grata a tutto il personale per la professionalità, l'attenzione, la cortesia e la profonda umanità dimostrate.

E avendo visitato non poche cliniche private nei mesi seguenti, e avendo potuto fare il confronto, mi sento di dire che io, se dovesse succedermi qualcosa, mi affiderei alla struttura pubblica senza ombra di dubbio.

martedì 21 febbraio 2012

Dedicato al mio zio preferito

Indiana Michi ha uno zio preferito.

È il suo unico zio, ma anche se ne avesse 18 sarebbe sempre lui il suo zio preferito. Fin da piccola ha sempre pensato che sia esattamente come dovrebbe essere uno zio: alto (per arrampicarcisi sopra ), forte (per prendere in braccio e fare giochi bellissimi tipo volavolavola), giovane (perché interceda presso mamma e papà a favore della sua nipotina preferita), sportivo (per portare in barca, insegnare a fare i tuffi, sciare insieme e giocare con sicurezza quando ci sono le onde), con un micio (i bambini devono sempre avere un micio con cui giocare) eccetera.

Però ziopreferito ha una marcia in più: è un intellettuale. Ma non di quelli che sembra che sappiano tutto e invece non capiscono niente, no, ziopreferito è una sorta di Wikipedia ambulante e più interessante, ma non se ne vanta.

Sa sempre quello che succede in giro, e ha sempre una risposta pronta ai miei dubbi. Quando succede qualcosa di terribile in ambito politico, sociale o simili, ziopreferito sa sempre cosa dire, ha sempre il consiglio adatto per la situazione, e riesce a renderla comprensibile e molto meno terrificante di quanto sembri prima di parlargliene. 

Inoltre dice spesso parole che non uso mai ma mi piacciono molto, come "bizzarro"o "egregio". E poi fa una serie di cose stupende: scrive benissimo, racconta storie meravigliose anche se pretende di no, trasforma una serie di numeri in testi di canzoni, disegna in modo egregio, ha anche fatto delle statue di argilla molto belle.

Se questo non bastasse è il mio personale spacciatore di libri bellissimi. Quando sono triste, quando sono confusa, quando ho problemi e ho bisogno di un libro che mi trasporti in un mondo lontano anni-luce dal presente, chiamo ziopreferito, e lui ha subito la risposta giusta. La maggior parte dei libri bellissimi di cui parlo nel blog libresco sono stati consigliati o regalati da lui.

Ziopreferito, oltre a tutto, è molto paziente. Quando Indiana Michi ha momenti di paturnie, di incertezza o semplicemente ha qualche idea balzana per la testa scrive a ziopreferito una mail bizzarra, e lui le risponde ogni volta in modo tranquillo, sensato e interessantissimo.

Indiana Michi cerca di ricambiare tutte queste cose bellissime regalandogli formine per i biscotti a forma di rinoceronte, libri scritti da lei in tedesco, bicchieri krukki e dipinti preistorici storti. E nonostante tutto questo ziopreferito continua a volerle bene, a difenderla a spada tratta contro tutto e contro tutti e a regalarle libri bellissimi.

Buon compleanno ziopreferito, ti voglio bene!!!! E appena torno andiamo a fare i tuffi in piscina!



domenica 19 febbraio 2012

Indiana Michi vince l'Oscar (per la complicazione)

Un mese fa:

"Cari Amici, 
siete tutti invitati alla festa di Carnevale a casa mia!"

Un certo numero di adesioni, con qualche assente illustre (AD Blues, Letteredalucca, HDC, senza di voi è un'altra cosa...)

Una settimana fa:

"Noooooo!!!! Devo partire per Germania domenica mattina e devo fare mille milioni di valigie!!!! La festa salta."

Un certo numero di persone deluse

6 giorni fa:

Dai, facciamo un patto: io faccio la festa, voi andate via prestino così ce la faccio a sistemare casa e a dormire qualche ora.

Qualche adesione, molti indecisi.

Venerdì: 

Tutti gli indecisi danno forfait, rimaniamo in 7

"Beh, ragazzi, si fa una cena, niente maschera"

Ieri alle 6:

AmicoSpazialeStartrekkiano: Ma io voglio venire mascherato! Dai, fammi venire mascherato!

"Ok, chi vuole si mascheri"

Ieri sera:

Una spia del KGB, un Osservatore di Fringe, una ragazza tirolese, un hacker con il suo bravo virus sottobraccio, due nerd, e Indiana Michi, vincitrice dell'Oscar (per la complicazione, probabilmente) hanno giocato a Category cercando nomi di animali estinti che iniziassero con la F (Indyyyyy!! Aiutoooooo!!!!) e cose in treno con la T (no, Treno non vale).

Grazie a AmicoSpazialeStartrekkiano, AmicoSpazialeMatrix, AmicaLettrice, AmicodelVirus, AmicoIngegnere, Casi Paologici...


Vi adoro! :-*

venerdì 17 febbraio 2012

Orgoglio nerd a manetta, ovvero Indiana Michi incontra Heisenberg

Indiana Acca: Allora, dove sei oggi?
Indiana Michi: vicino Bologna, perché?
I.A.: ma non dovevi andare in Germania?
I.M.: si, domenica
I.A.: e quando parti per Roma?
I.M.: oggi.
I.A.: Tu sei proprio una particella sottoposta al principio di indeterminazione di Heisenberg: se si sa dove vai non si sa dove sei e viceversa.

giovedì 16 febbraio 2012

Una botta di autostima

Sono su un aereo. Un piccolo aereo, che a dirla tutta sembra più una seggiovia a 8 posti che un aereo, ma vabbè. Ce n'è un altro davanti.

Intorno a me tutte ragazze belle, vestite in modo provocante, formose e truccate. Poi a fianco a me si siede Justin Timberlake.



Iniziamo a parlare di fotografia, mentre le ragazze cercano di farsi notare in tutti i modi. Ma lui continua a parlare con me, e mi rendo conto che ci sta un po' provando, in modo molto garbato e piacevole.

Scendiamo dall'aereo e le ragazze praticamente gli saltano addosso. Ma lui non ha occhi che per me e continua a provarci, sempre molto garbatamente.

...

... è bello svegliarsi con l'autostima a 1000!!!!

martedì 14 febbraio 2012

Dedicato a Indy

Ha ragione xkcd

da xkcd

ogni volta che dobbiamo scegliere un regalo di San Valentino Indy ed io facciamo così:

da xkcd

Indy, quest'anno invece di un arazzo medievale (non scherzo, una volta gli ho regalato qualcosa di simile) ti accontenti di una dedica? 


Auguri :-*

domenica 12 febbraio 2012

News :)

Quasi un mese fa la cara Strawberry mi ha premiato con il versatile blogger award: grazie mille!

Quando si riceve questo premio bisogna svelare 7 segreti sul proprio blog. Negli ultimi tempi sono parecchie le cose che non vi ho raccontato, avrete notato (ma anche no) che i post sono diventati meno personali e contingenti.

Voglio quindi sfruttare questa occasione per dirvi un po' di novità che alcuni di voi già sanno, che alcuni forse immaginano. E ho voluto farlo oggi, perché oggi è l'anniversario della nascita di Charles Darwin, e... beh, c'entra!


  1. Da poco meno di un anno il mio stipendio è stato fortemente ridotto (circa un terzo). Da un giorno all'altro mi È stato detto "ops, ti abbiamo pagato di più del dovuto, ora abbiamo finito i soldi, attaccati al tram". Il mio capo non solo non mi ha aiutato, ma mi ha chiaramente detto che non avevo nessun diritto di reclamare, per cui, per evitare possibili ripercussioni sono stata zitta rodendomi il fegato.  Alla faccia dell'organizzazione tedesca...
  2. Dal 5 di gennaio sono ufficialmente disoccupata. Il mio capo alla mia domanda se aveva consigli per me mi ha gentilmente detto di attaccarmi al tram, grazie per la comprensione.
  3. Sto per finire la tesi di dottorato, e dopo mesi di difficoltà da una tesi che aveva meno senso di questo post ne sta uscendo qualcosa di carino. 
  4. Proprio in questi giorni sto organizzando il trasloco dalla Germania. Dovrò tornarci un paio di volte per sistemare cose burocratiche e per discutere la tesi, ma nel frattempo bye bye Germania, ci si vede (ma anche no). In questo momento, scusate se mi permetto, ma odio la Germania, odio i tedeschi e odio il periodo che ho passato qui. Passerà, ma al momento sono solo arrabbiata e delusa, anche se non posso non ammettere che questi tre anni mi hanno dato molto.
  5. Ho nel cassetto un paio di progetti, uno dei quali mi porterà ad avvicinarmi "virtualmente" a letteredalucca, e ne sono molto felice.
  6. Il mio ex capo italiano, a differenza del capo di qui, non ha lesinato aiuto e consigli, anche se non era né suo dovere né sua responsabilità. Per fortuna esistono persone come lui,  e non gliene sarò mai abbastanza grata.
  7. Le avventure di Indiana Michi in giro per il mondo continuano. La prossima tappa, a partire da maggio per 5 mesi, mi porterà sulle tracce proprio di Darwin. Vediamo se indovinate la destinazione....
Ecco.

sabato 11 febbraio 2012

Tempo atmosferico e accostamenti cromatici

Vivo nella seconda città più calda della Germania e fa -15. Figurati se vivevo nella più fredda....



Comunque sono furba io, mi sono attrezzata. Canottiera di lana (anche detta maglia della salute, giusto per essere più fashion), maglietta di lana a collo alto, maglione di lana a collo alto, calzini pesanti, calze, leggins, pantaloni pesanti, scarpe da neve, giaccone imbottito, guanti, sciarpa di lana e cappelli.

No, non cappello, cappelli: 2, uno sopra all'altro.  Alla fine sembro un incrocio fra l'omino Michelin e l'Abominevole Uomo delle Nevi, ma riesco a sopravvivere per quasi tutto il giorno fuori.



Mi chiederete come mai io scelga di uscire, visto che ogni volta che devo mettere il naso fuori di casa la vestizione dura più di quella di un guerriero omerico nei momenti topici.



Lo faccio per voi, per essere una fashion blogger alla vostra altezza! Perché, miei cari, l'attenzione per i dettagli è tutto, e gli accostamenti cromatici sono una parte importante della creazione e manutenzione di un blog che si rispetti. Quindi, dopo aver cambiato il template la vostra Indiana Michi ha raggiunto un nuovo livello di concordanza cromatica: il tratto di pelle compreso fra le sue narici e le sue labbra è ora sul lato destro del colore uguale a quello della parte superiore sinistra del blog, e viceversa!

La classe non è acqua...

Rhinovirus, ovvero virus del raffreddore, da giantmicrobes.com



martedì 7 febbraio 2012

Indiana Michi, Murphy e la neve a Roma

A Indiana Michi, come forse sapete, capita ogni tanto di viaggiare. Mica spesso, nooo...

E ogni tanto Murphy ci mette uno zampino, tipo quando a Londra ha beccato in pieno la nuvola di cenere, o quando mi ha messo lo sciopero dei treni quando ho dovuto attraversare l'Europa per andare al matrimonio di una coppia di amici.

Stavolta  ero in Emilia Romagna, dovevo tornare a Roma, dovevo poi partire per la Germania.

E viene la tormenta di neve. Bologna bloccata, treni fermi per 10 ore senza elettricità, o cancellati, o in ritardissimo, strade bloccate.

Ma Indiana Michi e Indiana Mamma non si sono fatte prendere dal panico, hanno cambiato il biglietto e sono arrivate a Roma sane e salve.



E già stavano iniziando a dire "marameo" a Murphy... se non che....

TA DAAAAAAN!!!!


20 centimetri di neve sotta casa mia (molto di più in altre zone. Aereo inspiegabilmente non cancellato, e confermato all'ora giusta.
Niente taxi. Niente bus per l'aeroporto. Andiamo a Termini e MIRACOLO! Il treno c'è, è lì al binario.

Poi un annuncio. I treni per Fiumicino partiranno da Ostiense*.

Riprendi la metro insieme a millemila persone arrabbiate e piene di valige. Arriva ad Ostiense in una stazione da film dell'orrore, corridoi lunghissimi senza nessuno, scale mobili e tapis roulant non funzionanti, niente biglietteria.

E al cartellone... "Treni per Fiumicino cancellati".

E l'aereo era inspiegabilmente ancora in orario, mentre noi non potevamo raggiungere l'aeroporto. Cioè, non capisco, questi ritardano un giorno sì e l'altro pure, e poi una volta che c'è l'inferno Fiumicino funziona come un orologio svizzero?
 E se l'aereo non ha ritardo non c'è modo di cambiare un biglietto economico, se non puoi arrivare sono problemi tuoi, non della compagnia aerea.

Alla fine, una volta tornate a casa, abbiamo visto che avevano ritardato la partenza dell'aereo, e chiamando la compagnia ci hanno permesso di cambiare volo.

E abbiamo fatto le foto alla neve.

E siamo arrivate in Germania senza altri problemi.

E ho fatto la presentazione annuale ieri ricevendo un buon numero di complimenti.

FIUUUU......

*Perché l'annuncio, se poi a Ostiense tutti i treni sono soppressi? Ma facile, per fare bella figura con la televisione, che ha così detto e ripetuto che il servizio per Fiumicino era assicurato!

sabato 4 febbraio 2012

Neve a Roma

Ieri aveva da poco iniziato a nevicare, e un signore è uscito dal palazzo di fronte al mio con una bacinella in mano.

Sulle macchine c'erano già parecchi centimetri di neve, e lui ha iniziato a pulirle mettendo la neve nella bacinella. Una volta riempitala è risalito. secondo voi come mai?


  1. Stava organizzando una cena romantica e voleva qualcosa di più particolare da mettere nel cestello dello champagne al posto dei cubetti di ghiaccio
  2. Per svegliare la moglie appisolatasi sul divano brandendo il telecomando, dopo aver sintonizzato il televisore su "Titanic"
  3. Per fare una granita al gusto menta + asfalto + motorino lercio
  4. Per fare a palle di neve nella quieta intimità della sua casa.

Io penso che avesse a casa un bimbo malato, e che volesse fargli toccare le neve, magari per la prima volta. 

O magari una mamma anziana che ha sempre vissuto a Roma e conosce la neve praticamente solo dai racconti che le narrava la nonna quando era piccola, e da qualche immagine catturata in giro. 

Magari negli ultimi anni, quando ha nevicato, era in casa da sola, un po' intimidita dal freddo, e non ha avuto il coraggio di uscire e raccogliere un mucchietto di quella bellissima polvere luccicante.

 Magari ieri era dal figlio e quando gli ha raccontato di non aver mai toccato la neve l'uomo è corso giù e gliel'ha portata.

E magari la signora mettendo le mani nella bacinella aveva gli occhi luminosi e brillanti come una bimba, e sentendo i cristalli compattarsi e scricchiolare fra le dita ha avuto un piccolo brivido di felicità.

E magari il figlio la guardava soddisfatto.

Magari.



Ma magari la risposta giusta era la 2...



venerdì 3 febbraio 2012

Si parte!!!!!!!!!!!!

La vostra Indiana Michi è stata accettata per un congresso prestigiosissimo in Francia a marzo.

E per un congresso un po' meno prestigioso, ma che contribuirà ad organizzare ad Amsterdam a giugno.

E ha fatto domanda per un congresso superprestigiosissimo in Irlanda sempre a giugno.

Che dire?
si parte!!!!



mercoledì 1 febbraio 2012

Auguri!!!!

Auguri Indy!!!

Anche se non sono con te vedrai che appena ci vediamo ti preparerò una bellissima torta


con la teglia che ti ho regalato a Natale

E poi faremo una bellissima passeggiata


ti darò tanti baci


da qui

e ti ricorderò quanto sei speciale per me: non così
ma così!!!!!



Auguri!!!