Quando vivevo a Parigi non riuscivo a stare lontana da quella zona, ci tornavo appena possibie. Ed essendo primavera passavo tanto tempo sotto ai ciliegi fioriti, a fissare la "finestra dell'Americano a Parigi", attico di un palazzo che non c'entra nulla col film ma che me lo ricorda molto, e la libreria, un gioiellino che sembra una porta su un'altra epoca.
Scopro oggi che il proprietario di Shekespeare and company non c'è più. Spero che questa morte non porti via con sé la bellissima atmosfera di quell'angolino.
splendida foto di Youtuber
P.S.: so che ci sono altri fatti orribili e altre morti atroci di cui si dovrebbe scrivere. Ma per quelle non ho parole, e non voglio essere giudicata per la mia scelta di parlare d'altro. E poi ha già detto tutto lei.

ci sono passata anche io! è uno scorcio stupendo!!! però ti dico, la città del mio cuore è Londra!
RispondiEliminaLondra è spettacolare, ma Parigi per me è casa <3<3<3 :D
RispondiEliminaEppure uno di questi giorni ci dovrò andare...
RispondiElimina---Alex
già che ci sei aspetta qualche mese, potrei avere una sorpresa per te... :D
RispondiEliminaCarino questo scorcio, sono stata diverse volte a Parigi ma non l'ho mai visto. E forse non ho visto la citta' con gli stessi occhi con cui la vedi tu ma solo da turista :-)
RispondiEliminaMi associo ad Alex. Mai visto Parigi, ma se ci passo mi ritaglierò un momento per il quartiere latino allora. Una certa fonte attendibile vi ha dedicato un post sul suo blog ;)
RispondiEliminaBianca: io credo che queste cose si notino quando si ha un po' di tempo per girare senza meta. Anche io da turista non l'avevo mai notata questa piazzetta, e sta praticamente di fronte a Notre Dame!
RispondiEliminaAlessandro: eh, allora devi proprio andarci! In caso se hai bisogno di dritte ti consiglio di chiedere alla fonte attendibile, sono sicura che non avrà problemi a darti suggerimenti ;)
anch'io andavo spesso li' i primi anni che ero qui... ma poi ho decisamente cambiato abitudini, privilegiando altri angoli... ma vedere Notre-Dame o passare davanti a Shakespeare&Co. mi fa sempre un certo effetto...
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