venerdì 16 dicembre 2011

Dei negozi e delle taglie #2

Sul blog di Lucia si discute dell'uomo che sfila per le collezioni femminili.



E si dice "ma se un uomo mette vestiti femminili e gli stanno bene, alle donne normali come staranno?"

Ecco.

Ora, io di reggiseno porto una retromarcia più o meno. Però compenso con tutto il resto del corpo (soprattutto adesso che sono ingrassata). Sono alta (molto), ho le spalle larghe (molto), sono "morbida" (molto, c'è chi mi definirebbe grassa), ho i fianchi larghi (molto) e il sederone (molto).

Ok, presupponiamo pure che io non sia una donna normale, diciamo che sono una donna "grande".

Ma comunque non riesco a vestirmi. Mai. Indiana mamma non fa altro che portarmi per negozi, e io mi deprimo. Mi sta tutto così.


A meno di taglie calibrate. Allora mi sta così:



Si, perché a volte non è solo questione di taglia, ma di taglio del vestito. Per il matrimonio di AmicoRitrovato e Amicascoperta ho sudato sette camicie per trovare un vestito. E alla fine l'ho trovato, ma costava un sacco.

Ora, il problema secondo me non è che un uomo faccia il testimonial per una campagna di moda femminile, o che vadano di moda i vestiti corti che a me stanno orrendamente.
No.
Il problema è che tutte le collezioni femminili sono disegnate per donne senza curve, che tutti i vestiti sono corti, che una persona come me (e come tante altre) non troverà di cosa vestirsi.

E non lo trovo giusto.

Sarà pure il caso che io dimagrisca (per la mia salute eccetera), ma il non trovare vestiti che mi stanno non mi motiva nemmeno un po', mi fa solo pensare che il mondo ce l'ha con me.

Sogno un negozio che abbia un po' tutto. Vestiti per persone magre e bellissime, e vestiti tagliati per evidenziare i pregi di un corpo non perfetto come il mio.

Perché negare per principio alle persone non magre la possibilità di guardarsi allo specchio e vedersi belle?


8 commenti:

  1. Ma non rientra tutto nel disegno (tutto italiano) secondo il quale le donne hanno il dovere sociale di essere perfette? Io me lo ricordo quando ero in Italia, che due palle, sempre in tiro e sempre a dieta che senno' i commenti della gente non conoscevano pieta'. Ma la Germania ti consente pure di averci un "generoso" fondoschiena e vivere tra la gente, senza contare il vantaggio di entrare in un negozio, provare una 40 e starci comoda ;-)

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  2. Hai ragione. Io ho avuto il tuo stesso problema per anni. Non riuscivo a vestirmi. A scuola dimostravo 50 anni, visti gli abiti. Finché, al quinto superiore, sono andato da un dietologo che mi ha insegnato a mangiare. E' stato straziante, ma ho perso 25 chili in 6 mesi. E da allora so mangiare e se ingrasso qualche chilo so anche come perderlo.

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  3. anch'io mi deprimo quando giro per negozi! e mi viene pure fame. ma è anche vero che io sono fortunata, ho la mamma sarta bravissima che mi fa praticamente tutto.
    comunque odio questi canoni di bellezza che se non sei magra e possibilmente anche alta, praticamente sei un cesso. e non apriamo la questione costumi da bagno, che per fortuna manca tanto all'estate!

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  4. Bianca: eh già, vuoi mettere la soddisfazione? Una volta (un certo numero di chili fa) sono entrata in una 36 ^_^!!!
    Matteo: non è che mi puoi dare il numero? Guarda per me il problema è uno: se sono felice non mangio, se sono triste mangio. Visto che ultimamente ho parecchi problemi non ce la faccio proprio a regolarmi anche sul piano alimentare. Sbaglio, me ne rendo conto, ma al momento va così.

    Mariantonietta: Evviva la tua mamma, allora!!! Costumi da bagno? Io per fortuna sono anni che non vado al mare ;)

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  5. quanto mi trovi d'accordo!
    ho lo stesso problema, che diventa unproblema solo perché non ci sono abiti adeguati. altrimenti non sarebbe un problema. fanculo. pure questo nella vita uno c'ha da affrontare? ma che due palle, no?

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  6. non potrei essere più d'accordo. Già ci sono abbastanza problemi nella vita senza metterci pure le taglie masochiste. E basterebbe tqlmente poco per migliorare la situazione, almeno in questo...

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  7. Ma il look è solo una questione esteriore... tu sei speciale a prescindere dal chilo più chilo meno... quindi vesti come stai più comoda e chi si è visto si è visto! ;)

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  8. Verissimo: è troppo frustrante entrare nei negozi in cui hanno solo cose per "manici di scopa" limitandosi magari solo alla taglia 1 (!).
    Anch'io come Matteo qualche mese fa ho deciso di rimettermi un po' in carreggiata. La motivazione c'era tutta, ma non credevo che sarei durata più di un paio di settimane, perché io adoro mangiare e quando mi portano un bel piatto a me viene proprio la felicità da dentro.
    Eh, e invece ce l'ho fatta. Ci sono stati giorni un po' difficili, ma non più di tanto. Sono contenta e il mio dottore pure. L'obiettivo l'ho fissato io, entrare in una 36 non mi interessa, quindi per me non è stata una questione di "canoni".
    E poi l'importante è stare bene con se stessi, no? :o)

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