sabato 31 dicembre 2011

Caro 2011,

Caro 2011,
scusa, non offenderti, ma lo sai che hai fatto un po' schifo?
Non è colpa tua, mi dici. Eh, hai pure ragione, tu magari la buona volontà ce l'hai messa pure.
Ad esempio sono potuta rimanere vicino al mio papà per tutto il tempo. E considerando dove vivo non era proprio scontato, dai.
Ad esempio è vero che papà mi manca tanto, ma nel suo caso "ha smesso di soffrire" non è certo un eufemismo, avrebbe potuto continuare a vivere sempre più malato per altri due o tre anni senza avere un briciolo di speranza in più di farcela, solo tanta sofferenza. Almeno questa ultima se l'è risparmiata.
Ad esempio mi hai regalato l'affetto di tante persone, alcune delle quali sono tornate a far parte della mia vita senza che me lo aspettassi. E questo è un bellissimo regalo.
Ad esempio mi hai fatto capire tante cose importanti. A prezzo di un certo numero di tranvate sui denti, devo ammettere, ma vabbè, dicono che l'esperienza sia impagabile, e forse è pure vero.
Ad esempio nonostante tutte le imboscate di Murphy (innumerevoli e sempre più pesanti) Indiana Mamma ed io siamo ancora qui. Un po' acciaccate e innervosite, certo, ma non era scontato arrivare a dicembre senza un paio di crisi isteriche, o peggio.
Ad esempio hai mantenuto Indy al mio fianco, nonostante il brutto periodo, nonostante le mie crisi di nervi, nonostante io debba essere presa con le pinze per la maggior parte del tempo, nonostante i problemi che hai creato anche a lui. E Indy è semplicemente spettacolare.

Insomma, mo' va a finire che ti devo pure ringraziare. E vabbè, ti ringrazio, tutto sommato. Però senti, detto fra noi. Da tanti mesi ho un desiderio. So che lo sai, dai, non fare lo gnorri. Per favore, puoi convincere il tuo successore a realizzarlo? Dai, non è così impossibile come sembra. Niente di soprannaturale o simili. Al resto giuro che ci penso io, ma per questo desiderio in particolare ho bisogno di tutto l'aiuto possibile. Per favore, ce la metti una buona parola per me? Ammettilo, almeno questo me lo devi, non credi?

Con caparbietà

Indiana Michi



Auguri di un felice 2012 a voi e ai vostri cari. Che sia pieno di amore, di sorrisi, di coccole, di amici, di risate, di giornate belle e spensierate, di soldi quanto basta. E grazie di tutto.


sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale

Buon Natale a tutti i miei cari amici di blog, grazie per il vostro affetto e il vostro sostegno.








lunedì 19 dicembre 2011

Blog in ferie

Scusate non ho tempo per scrivere sul blog pre qualche giorno.
Sono troppo occupata a dormire



E a ricevere coccole


Torno, eh... si si... torno....

domenica 18 dicembre 2011

Domande sparse

Dal blog di Miss Pamela


Sei stato chiamato così perchè qualcun altro si chiamava con questo nome? No
Quando è stata l'ultima volta che hai pianto? venerdì scorso.
Ti piace la tua calligrafia? io non ho una calligrafia, ne ho innumerevoli (così come il tipo di capelli, dato che sono loro a decidere la mattina se svegliarsi lisci, ricci, mossi o a cespuglio). Alcune sono anche decenti, non sempre però.
Qual è il tuo pasto preferito a base di carne? il polpettone, e il mio è il più buono che esista (viva la modestia)
Hai figli? no, però ho dei peluches, valgono?
Se tu fossi un'altra persona, saresti amico di te stesso? certo, e dove la trovo un'altra fuori di testa quanto me?
Sei una persona ironica? dipende
Hai ancora le tonsille? si
Faresti Bunjee Jumping? manco morta (parapendio forse si, però)
Qual'è il tuo cereale preferito? farro
Ti sleghi le scarpe prima di toglierle? solo se l'alternativa è staccarsi il piede
Il tuo gelato preferito? winner taco (perché lo hanno messo fuori produzione? Eh? Perchééééééééééé???)
Cosa noti come prima cosa nelle altre persone? il viso e l'altezza (che donna superficiale)... ok, anche il cervello
Rosso o rosa? rosso E rosa
Cos'è che ti piace meno di te? la ciccia
Cosa ti manca di più? il mio papolo
Di che colore sei vestita in questo momento? rosso, che domande!
Che musica stai ascoltando? nessuna, ieri a quest'ora ascoltavo Lady Gaga (e daje de cultura!)
Se fossi un pastello che colore saresti? rosso, che domande!
Profumi preferiti? acqua di colonia
Qual'è stata l'ultima persona che hai sentito al telefono? Indy!!!!
Sport preferito da vedere? pattinaggio artistico, nuoto, nuoto sincronizzato, ballo
Colore dei capelli? rosso, che do... ehm, no, castano
Colore degli occhi? marroni, ma al sole diventano color miele
Indossi lenti a contatto? a volte, ora di meno perché i miei nuovi occhiali sono MOLTO fashion
Cibi preferiti? tutti quelli ipercalorici (sigh)
Film Horror o a lieto fine? lieto fine forever!
Ultimo film visto? 10 cose che odio di te (intellettuale anzichenò...)
Estate o Inverno? Estate, caldo, sole e cielo azzurro.
Abbracci o baci? coccole in generale
Che libro stai leggendo? Me and Mr Darcy di Alexandra Potter (pure questo è decisamente intellettuale una pietra miliare della letteratura universale, direi...)
Cosa c'è sul tuo tappetino del mouse? il mouse, e cosa se no?
Cosa hai visto in TV ieri sera? non ho la TV
Rolling Stones o Beatles? Beatles
Hai un talento speciale? sono nerd a palla
Come hai incontrato la tua dolce metà? alla sua laurea, ci ha presentato la mia mamma (che non ha ancora smesso di pentirsene)

Chi volesse può rispondere alle domande sul suo blog :)

sabato 17 dicembre 2011

venerdì 16 dicembre 2011

Coinquilina francese

Stasera Coinquilina Francese è uscita con il suo ragazzo, passerà il fine settimana da lui. Uscendo ho notato che aveva in mano il leopardino di peluche che campeggia i solito sul suo letto.
Le ho chiesto se voleva una borsina e mi ha risposto di no.
"Lo faccio apposta"

peluche della Trudi, la fabbrica di giocattoli più teneri del mondo


La adoro

Ragazzuoli, me ne vado in vacanza. Hip hip hurrà per me!

Dei negozi e delle taglie #2

Sul blog di Lucia si discute dell'uomo che sfila per le collezioni femminili.



E si dice "ma se un uomo mette vestiti femminili e gli stanno bene, alle donne normali come staranno?"

Ecco.

Ora, io di reggiseno porto una retromarcia più o meno. Però compenso con tutto il resto del corpo (soprattutto adesso che sono ingrassata). Sono alta (molto), ho le spalle larghe (molto), sono "morbida" (molto, c'è chi mi definirebbe grassa), ho i fianchi larghi (molto) e il sederone (molto).

Ok, presupponiamo pure che io non sia una donna normale, diciamo che sono una donna "grande".

Ma comunque non riesco a vestirmi. Mai. Indiana mamma non fa altro che portarmi per negozi, e io mi deprimo. Mi sta tutto così.


A meno di taglie calibrate. Allora mi sta così:



Si, perché a volte non è solo questione di taglia, ma di taglio del vestito. Per il matrimonio di AmicoRitrovato e Amicascoperta ho sudato sette camicie per trovare un vestito. E alla fine l'ho trovato, ma costava un sacco.

Ora, il problema secondo me non è che un uomo faccia il testimonial per una campagna di moda femminile, o che vadano di moda i vestiti corti che a me stanno orrendamente.
No.
Il problema è che tutte le collezioni femminili sono disegnate per donne senza curve, che tutti i vestiti sono corti, che una persona come me (e come tante altre) non troverà di cosa vestirsi.

E non lo trovo giusto.

Sarà pure il caso che io dimagrisca (per la mia salute eccetera), ma il non trovare vestiti che mi stanno non mi motiva nemmeno un po', mi fa solo pensare che il mondo ce l'ha con me.

Sogno un negozio che abbia un po' tutto. Vestiti per persone magre e bellissime, e vestiti tagliati per evidenziare i pregi di un corpo non perfetto come il mio.

Perché negare per principio alle persone non magre la possibilità di guardarsi allo specchio e vedersi belle?


giovedì 15 dicembre 2011

Nonsense

Oggi non so che scrivere. È quindi il momento gusto per fare una cosa che sogno da tempo: il "post che non dice niente". Voglio vedere quanto riesco a scrivere senza dire nulla. O meglio... scrivere scrivendo che non sto scrivendo nulla. Non preoccupatevi, non siete obbligati a leggerlo, potete saltare direttamente al post scriptum.

Intanto ho già scritto qualche riga. Vabbè che ho dato alcune informazioni, ma non è che abbia detto chissà che... In questo paragrafo comunque ho proprio voglia di non dire niente. Non che di solito io scriva opere d'arte dello spessore della Divina commedia, ma insomma, di solito cerco sempre di esprimere un pensiero, una sensazione, un'idea. Qui no. O meglio, qui sto esprimendo l'idea di scrivere non scrivendo niente. Non mi frutterà il Nobel per la letteratura (come se mi ci fossi mai avvicinata), ma almeno mi diverto, no?  Comunque sono già a quota 7 righe di nulla più assoluto. E continuando a scrivere che non sto scrivendo nulla aggiungo lettere, parole e righe. Ma del resto continuare a gloriarmi del numero di righe raggiunto (attualmente 9, non vi sembra incredibile?) mi sembrerebbe un po' come barare, quindi la smetto. E sono comunque a quota 10 :D Ok, ok, la smetto. È che non so che dire. Eh, bella forza, direte voi, sono partita proprio con l'idea di non aver niente da dire... E avreste pure ragione. Mi impressiona sempre vedere come ad ogni parola che aggiungo le lettere si allineano uno dietro l'altra, e pian pianino nuove righe emergono. E il bello è che non ho detto niente! Avrei per esempio potuto scrivere che questo giochino mi ricorda in qualche modo le prime pagine di "Il pendolo di Foucault" di Umberto Eco, ma non posso certo dirlo. Poi avrei detto qualcosa! Mhhh... Vediamo un po' (come mi piacciono questi intercalare che sembrano tanto colloquiali e invece servono solo ad aumentare il numero di righe - per non parlare delle parentesi e simili -) a quante righe sono arrivata? Cosa? 19? Non ci posso credere! Ok, facciamo che arrivo a 20 e la smetto, mica posso torturarvi ancora a lungo, no? Anche se in realtà vi ho avvertito di non leggere, quindi se siete arrivati fino a qui è una vostra libera scelta, mica vi ho obbligato puntandovi una pistola alla tempia... Oh no! Scrivendo scrivendo (e non dicendo niente) ho superato il limite prefissato delle 20 righe! Facciamo che mi fermo a 30? Ma si, dai, facciamolo. A che punto siamo? Beh, 24, non c'è male. Certo, potrei porre il limite a 25 invece che a 30, ma se lo facessi adesso avrei bisogno almeno di una riga per dirlo, e il limite sarebbe già superato. Dai, siamo a 26, ancora 4 righe ed è fatta. Anzi, meno di quattro, perché mentre scrivo le parole si aggiungono, e le righe mancanti piano piano diminuiscono. Siamo già a 28! Ci tengo a ringraziare i lettori che (poverini) sono arrivati fino a qui senza chiudere la pagina. Complimenti per la pazienza, siete davvero ammirabili. Visto? Ce l'ho fatta! Ancora poche parole e ci siamo. E non ho detto niente!

foto tratta da questa bellissima pagina. Sono dei geni,
li adoro!!!!

P.S.: si, sono fuori come un balcone. Ma a mia discolpa devo dire che non è un'idea mia, ho letto un brano simile sul mio libro di lettura delle elementari. Onestamente non ricordo di chi fosse.

mercoledì 14 dicembre 2011

il mio angolo preferito di Parigi

Parigi è magica, e la adoro tutta. Però c'è un luogo che mi piace più di ogni altro: il quartiere Latino. Non c'è nulla che non mi piaccia in quel quartiere: le decine di librerie, la Sorbona, la statua di S. Michel che si tinge di rosso nei racconti di mamma, il Pantheon e il suo pendolo, il meraviglioso Museo del Medioevo con i bellissimi arazzi della Dama e l'unicorno, i ristoranti di tante origini diverse, il bar dove con Indy abbiamo visto i Mondiali, il teatro di Ionesco, la strada delle case editrici e dei cinema, il ponte con i fossili, i bouquinistes, il ristorantino dove per la prima volta sono andata a mangiare da sola con i miei amici, la piazzetta lungo la Senna con i ciliegi, la fontana liberty e la piccola libreria antiquaria Shakespeare and company.

Quando vivevo a Parigi non riuscivo a stare lontana da quella zona, ci tornavo appena possibie. Ed essendo primavera passavo tanto tempo sotto ai ciliegi fioriti, a fissare la "finestra dell'Americano a Parigi", attico di un palazzo che non c'entra nulla col film ma che me lo ricorda molto, e la libreria, un gioiellino che sembra una porta su un'altra epoca.

Scopro oggi che il proprietario di Shekespeare and company non c'è più. Spero che questa morte non porti via con sé la bellissima atmosfera di quell'angolino.

splendida foto di Youtuber

P.S.: so che ci sono altri fatti orribili e altre morti atroci di cui si dovrebbe scrivere. Ma per quelle non ho parole, e non voglio essere giudicata per la mia scelta di parlare d'altro. E poi ha già detto tutto lei.

C'è nessunooooo?


Motivazioneeeeee! Dove sei?????????


P.S. A proposito del video: qui c'ero anche io!

martedì 13 dicembre 2011

AAA cercasi


(no, ma ce la posso fare ad arrivare alle vacanze di natale... si si......)

domenica 11 dicembre 2011

Come è finita...

È finita con un "scusa, ma ho calcolato male i tempi" detto alle 6 meno 2 minuti, quando alle 6 avevamo appuntamento per la cena di lavoro dall'altra parte della città. Continuando con un "prima l'ospite deve andare a parlare con Tizio, poi sarà il tuo turno". Ma grazie...

Ho avuto ben un quarto d'ora, dalle 6.45 alle 7. Un quarto d'ora illuminante, devo ammettere. Poi siamo stati letteralmente strappati dalle sedie.

Durante la cena dopo un paio di cambiamenti ero seduta lontana da tutti, vicina solo al mio capo, e sono molto fiera di me. Ho fatto conversazione normalmente, non l'ho nemmeno azzannato alla giugulare.

Poi mi sono spostata vicino all'ospite con la scusa che due commensali se ne sono andati a fumare per un tempo lunghissimo, e io ero a tre metri dalla persona più vicina.

Insomma, abbiamo parlato. Ci sono progetti di collaborazione.

Speriamo, perché se le premesse vengono rispettate sarebbe davvero LA SOLUZIONE a buona parte dei problemi lavorativi degli ultimi mesi.


venerdì 9 dicembre 2011

ODIO

La soluzione è al di là della parete. Ma c'è chi mi preclude l'accesso.

E li odio.

Odio le voci che sento al di là del muro da container, di metallo leggero, odio la lingua bastardissima che parlano, odio il mio essere qui da stamattina ad aspettare una chance che mi spetta di diritto ma che nessuno mi darà.

Odio il mio bussare che ovviamente non ha ricevuto risposta, e la mia eccitazione di tutta la settimana in attesa di oggi, la delusione che mi brucia nello stomaco.

Ed è venerdì pomeriggio, mia mamma è a casa a pochi minuti di strada, mentre io invece di essere con lei sono seduta qui e aspetto qualcosa che già so che mi sarà negata.

Come negli ultimi 7 mesi mi sono state negate troppe cose, a partire dalla dignità.

Str0nzi.


Poi guardo fuori dalla finestra di fronte a me e la luna fa capolino dal palazzo dall'altra parte del cortile.

Come a ricordarmi che l'orizzonte non è tutto grigio, c'è una luce da qualche parte che mi aspetta.

E aspetta ME, non loro.

Immagine di Michael Poliza



giovedì 8 dicembre 2011

Deformazione professionale

C'è chi vede un attore dal vivo e va in deliquio


C'è chi farebbe di tutto pur di essere invitata a cena da un modello


C'è chi ha la fissa degli sportivi


C'è chi si entusiasma per i cantanti e i musicisti.



Io sono nerd (ma no?)
Io perdo la testa per gli scienziati.



Il massimo sono i paleontologi, uno in particolare. Ma non disdegno altri "paleo-", altri "-logi", altri "-isti" e alcuni "-ici". 
Ma non tutti. Solo quelli davvero bravi.


Se parlo con uno scienziato bravo, soprattutto del mio campo, vado in estasi.

È che sentire spiegare le cose bellissime che fanno, le idee geniali che hanno, i ragionamenti lineari e incredibilmente chiari riguardo a cose impossibili mi ricorda perché adoro ciò che faccio.

E scusate se è poco.

(e poi alcuni scienziati sono bellissimi.



Soprattutto certi paleontologi)


Alex, Alessandro, Angelo: dedico il post a voi che sicuramente avete riconosciuto lo scienziato bellissimo ;-) Per chi ha necessità di un aiutino se ne parla qui (a proposito, gli avete fatto pubblicità?)

martedì 6 dicembre 2011

Indiana M. et al 2012

Ho il grande piacere di informarvi che la vostra Indiana Michi è primo autore di un bellissimo nonchè fondamentale articolo scientifico di incredibile importanza, che continuerà ad essere citato nei secoli dei secoli, con uno spettacolare impact factor di millemila.

Sono decisamente sulla strada per il Nobel...

 



Ok, mi sveglio...

Diciamo che è il mio primo articolo, e, anche se non è certamente ad altissimo livello, vedere il mio nome su una rivista scientifica mi rende tanto felice (e questo la dice lunga sul mio grado di nerditudine)!


P.S.: si, sono sparita dai vostri blog, lo so, non leggo nè commento più. Sono decisamente presa, prometto che appena ho un attimo torno!

domenica 4 dicembre 2011

Consigli per gli acquisti (o per i regali di Natale)

Richard Feynmann, premio Nobel per la fisica, era una persona davvero eclettica, come si evince dal suo bellissimo libro "Sta scherzando Mr. Feynmann". Otre ad essere una delle figure più importanti della fisica del 900, infatti, si dilettava di scasso di serrature, suonava i bongos, riparava le radio col pensiero, faceva strani esperimenti mentali, dipingeva.
Ecco, ogni volta che leggo il capitolo in cui parla di pittura penso a Angelo.
Angelo non solo fa il fisico delle particelle, non solo programma in non so quanti linguaggi e mi aiuta ogni volta che ho problemi, non solo parla millemila lingue imparate da autodidatta, non solo scrive un bellissimo blogghino, non solo ha una BiNbetta incredibilmente divertente e intelligente, non solo sta sistemando la sua nuova casa... se tutto ciò non bastasse lui dipinge pure. E bene, fra l'altro.

E ultimamente ha collaborato alla preparazione di una serie di videomanuali di pittura in DVD.


Potete trovare maggiori informazioni sul blog di Angelo e sulla pagina Facebook!