sabato 12 novembre 2011

Perché la tecnologia facilita la vita #4

Indiana Michi fa un lavoro strano, talmente strano che quando cerca di spiegarlo solo gli ingegneri di solito la capiscono al volo. Ed è tutto dire.

Comunque Indiana Michi tende a passare la maggior parte del suo tempo a far lavorare il computer. No, non a lavorare al computer, avete letto bene. Nello specifico fa lavorare un supercomputer (anche detto cluster) al posto suo.

Il tipo di lavoro che deve fare Indiana Michi richiede ore e ore di lavoro ininterrotto da parte del computer.  Il che è facilissimo per chi lavora in un posto normale, ma impossibile per chi lavora dove lavoro io. Che sia il problema krukkitudine?

Indiana Michi: buon giorno tecnico del cluster, sono qui perché devo usare il cluster, appunto, mi dà l'accesso per cortesia?
Tecnico: Certo, cosa devi fare?
IM : ecco, uso il programma Uno, e poi il programma Due, ecc ecc e poi alla fine ho i risultati.
T: ok, ma quanto ci metti?
IM: beh, a seconda di alcune variabili da 7-8 ore a 3-4 giorni.
T: impossibile

IM: ????
T: qui il computer può lavorare per non più di 5 ore consecutive.
IM: eeeeehhhhh????? (mai sentita sta cosa, tutti i supercomputer che ho usato sono "a tempo indeterminato". Proprio a me doveva capitare il computer "precario"?) 
T: si, da noi è così
IM: allora non posso usare il cluster?
T: ma no dai, spezzettiamo il lavoro e si risolve, ti scrivo io il codice, faccio tutto io, vedrai che funziona

E infatti dopo due giorni di tentativi iniziali funzionava. Solo che ci metteva i secoli a finire. Ma solo alcune volte, non sempre.

IM: buongiorno tecnico del cluster, perché il mio lavoro ci mette secoli a finire? Ma mica sempre, solo alcune volte
T: non è possibile
IM: oh, me stai a prende per deficiente?
T: fai una prova
IM: fatta
T: NOOOOOO!!!! fermalofermalofermalo immediatamente!!!
IM: ok, fatto, che è successo?
T: #+@®•∆∑€⁄~ƒ«••ø∆ƒ'. •√πkq'¿≠¢vkqjn¿ø√π¶'ø∆√«®'≠sdjvn3⁄ºπ•ø∆√¶«'¡'''«‚ƒ®
IM: ehm......
T: ok, ho cambiato il codice. Quando lavora i file non sono più nella tua cartella, ma in un'altra a cui non hai accesso, ma è molto meglio così.
IM: ok... se lo dici tu....

Solo che finché tutto funziona va tutto bene, ma se non funziona qualcosa io non ho accesso né ai messaggi di errore, né ai file di output, né a un qualunque cosa che possa farmi capire il problema.

IM: scusi c'è un modo per avere accesso ai messaggi di errore?
T: certo è facilissimo. digita il comando π€®∑~© e il comando √∑€®ø~, poi prendi il codice del primo comando, mettilo in questo comando qui, collegati, prendi il codice del secondo comando, mettilo in quest'altro comando qui, entra, cerca e ci sono i file che ti servono
IM: com'è facile....

Ieri cosa scopro? Non posso spezzettare il lavoro, perché se due o più pezzetti iniziano insieme allora sono casini.

Il tecnico non risponde. Risultato? Devo lanciare ogni pezzettino a mano appena finisce il precedente. 

MA PRENDERE UN SUPERCOMPUTER NORMALE COME TUTTI I POSTI DECENTI ERA TROPPO COMPLICATO?????

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