domenica 30 ottobre 2011

Sorpresa!!!!!!

C'era CIRO!!!!
Il piccolo cucciolo di dinosauro di Scipionix samniticus che ci guardava tutto dolce dalla teca!!! Indiana Michi non l'aveva mai visto!
Ecco una foto dell'incontro:


E c'era anche un Europasaurus! Un brachiosauro piccolo piccolo. No, a differenza di Ciro non era un cucciolo, era semplicemente una specie nana, perché viveva su un'isola.
Non è tenero? (si intravede sullo sfondo....)


Indiana Acca invece ci teneva a farsi una foto con un bellissimo scheletro di orso:


Ed ecco la foto finale: insieme davanti al tirannosauro!



Saluti dalla fiera dei minerali e dei fossili di Monaco!

venerdì 28 ottobre 2011

Fuga romantica

Indy mi ha regalato una fuga romantica a Monaco in occasione della Fiera dei Fossili e dei Minerali.

Non vi posto il link perché Indy mi ha proibito di guardare il sito, ha detto che ci sarà una cosa bellissimissima e non vuole rovinarmi la sorpresa.

Non siete curiosissimi anche voi? Non vedo l'ora!!!! :D





P.S.: il blog libresco è tornato in vita... aspettatevi novità :)

mercoledì 26 ottobre 2011

Sono soddisfazioni

Ho scoperto che la mia ombra al tramonto potrebbe tranquillamente fare la modella, ha esattamente le proporzioni di Kate Moss.


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Si, sono ingrassata di nuovo.

noia o disappunto
dalla pagina flickr di g_u al quinto anno si riposò

lunedì 24 ottobre 2011

In partenza

Stamattina in taxi, verso l'aereo che mi avrebbe riportato in Germania.
Radio accesa. Programmi non interessanti. Non ascolto, guardo fuori dal finestrino Roma che si sveglia.
Dal nulla una musica inaspettata.
Due-tre note e sorgono i lacrimoni.
La prima parola non mi coglie impraparata. Inizio a cantarla decisa.
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta...
e penso a questa povera Italia che invece di dormire sembra in coma profondo, un coma farmacologico causato dall'abuso di menzogne, di demagogia, di populismo, di idiozia.
Un'Italia che dovrebbe, vorrebbe svegliarsi, ma non sa come fare, e quando ci prova arriva subito qualche delinquente vestito di nero a soffocare quei pochi timidi tentativi.
E penso che dovremmo ascoltarlo poú spesso questa povera canzone, cosí poco considerata, cosí poco ascoltata al di fuori dei campi di calcio.
Dovremmo cantarla ogni mattina prima di uscire di casa, di iniziare a  lavorare, di iniziare la scuola.
Dovrebbero cantarla tutti i politici prima di ogni seduta in Parlamento, prima di ogni incontro diplomatico, prima di ogni dichiarazione. Chissá che non ci dia la forza di destarci.
... che schiava di Roma Iddio la creó...
e ogni volta ricordo a me stessa che non è l'Italia ad essere schiava di Roma, ma la Vittoria.
Chissá se quei signori che sbraitano tanto contro Roma Ladrona lo sanno davvero questo. O se come in tanti altri casi non ascoltano, partono da un pensiero preconcetto per capire quello che vogliono loro, o se semplicemente non gliene frega nulla, del resto sono loro ad aver rovinato quell'altra canzone stupenda che non posso nemmeno piú scrivere sul blogghino senza essere tacciata di essere anti-italiana.
...stringiamci a coorte...
forse ho capito. Forse sono solo un po' ignoranti molti dei nostri politici. Forse ascoltano "stringiamci a coorte" e capiscono "stringiamoci a corte" alla corte del reuccio di turno, a quella corte di nani e ballerine in cui hanno trasformato la politica.
Forse dovrebbero solo studiare un po' di più per capire che si tratta di una sezione dell'esercito romano, un grido di guerra insomma, uno sprone a combattere.
E l'inno finisce cosí.
Senza la parte che mi piace di piú.
Quella che non si ricorda mai nessuno.

Noi fummo da secoli calpesti, derisi
perché non siam popolo, perché siam divisi
raccolgaci un'unica bandiera, una speme,
di fonderci insieme giá l'ora suonò!

Aspetto con ansia il giorno in cui verrá chiesto di cambiare l'Inno italiano non perchè brutto/ridicolo/monarchico eccetera, ma perchè superato. Che bel giorno che sarebbe... che sará?

 bellissima foto di AD Blues che ringrazio per il permesso di usarla

domenica 23 ottobre 2011

Inconscio

Stanotte ho sognato che stavo vivendo durante la seconda guerra mondiale.

Ero in Germania, e la guerra era terribile. Facevo parte della resistenza, coordinata dagli inglesi per combattere le SS.

Ho come l'impressione che il mio inconscio stia inviando una seria richiesta di aiuto....


giovedì 20 ottobre 2011

Odi et amo

Odio il mio capo, la Krukkonia, i Krukki, l'ipocrisia di chi si diceva amico e non lo è, chi si lamenta senza motivo, chi mi dice che c'è chi sta peggio, chi dice A e fa Z, la superficialità di chi crede di sapere tutte le risposte giuste e non conosce nemmeno le domande.

Amo Indy, la mia mamma spettacolare, Nonna Sprint, Zio Preferito e Cucciola, i miei amici che non mi lasciano mai da sola, mi abbracciano se piango, mi raccontano cose belle se rido, mi scrivono, mi chiamano, mi videochimano, commentano sul blog, mi accompagnano in giro, mi permettono di sfogarmi senza nemmeno sbuffare, mi sorridono e ci sono, sempre.

Passo in mezzo secondo dall'odio più profondo alla felice soddisfazione di essere circondata da persone che adoro. Temo la schizofrenia. Qualcuno l'ha già detto prima di me se non sbaglio...

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.



NOTA BENE: vi consiglio di dare una letta a questo post di Zia Atena. Che certe cose bisogna saperle e combatterle.

lunedì 17 ottobre 2011

Correttezza professionale, questa sconosciuta...

Riassunto delle puntate precedenti:
Ho versato una tazza di tè sul Mac.
Morto.
Non si accende, non lampeggia, non fa plong.
Morto.
Sono andata al negozio in cui l'ho comprato (non un Apple store, solo un reseller, per gli iniziati).
Il commesso acido mi ha detto che senza dubbio l'avrei dovuto ricomprare, senza nemmeno aprirlo.

Una settimana dopo mi arriva il preventivo: Computer defunto, 2 300 euro di riparazione, dovevano cambiare dallo schermo al lettore di schede SD, dal lettore DVD al wireless, logic board, batteria, una ram, praticamente tutto.

 Praticamente una cosa del genere...

Telefono:

Indiana Michi: Va bene, allora non voglio la riparazione, verrò a riprendere il computer fra un paio di giorni.
Commesso Krukko: Perfetto, da domani il computer sarà qui.

Una settimana dopo, al negozio

I.M.: Buongiorno, vorrei prendere il mio computer.
C.K.: Nome?
I.M.: Indiana Michi
C.K.: Indiana.... Indiana... No, il computer non c'è.
I.M.: Come non c'è?
C.K.: Si, è in laboratorio per la riparazione, il laboratorio è dall'altra parte della città
I.M.: Io non voglio la riparazione, voglio il computer indietro
C.K.: Ma questo lei non ce l'aveva detto
I.M.: L'ho detto al suo collega una settimana fa
C.K.: Ma a me il collega non l'ha detto
I.M.: Fatti suoi, voglio il mio computer qui fra una settimana (nel frattempo andavo da Indy)

Una settimana dopo

I.M.: Buongiorno, vorrei prendere il mio computer.
C.K.: Nome?
I.M.: Indiana Michi
C.K.: Indiana.... Indiana... No, il computer non c'è.
I.M.: Come non c'è? Ma se le ho detto che non voglio la riparazione??? Ora lei va in laboratorio e me lo riporta, in ginocchio sui ceci
C.K.: No, è qui in negozio, ma non è assemblato
(questa me la devono spiegare, loro il computer dal laboratorio al negozio lo avrebbero portato non assemblato? Un pezzetto per volta? Me stanno a pija' 'n giro???)
I.M.: Me lo assembli immediatamente, VOGLIO IL MIO COMPUTER



E nacque il sospetto che avessero cambiato i pezzi per poterli vendere....

Genius Bar, Apple store, Roma

Commesso Apple: Come posso aiutarla?
I.M.: Ho versato il tè sul computer, blabla blabla, non funziona niente, blabla blabla, il commesso Krukko, blabla blabla, scambio dei pezzi,  blabla blabla, 2 300 euro di preventivo, blabla blabla, mi guarda il computer?
Commesso apple accende il computer
I.M.: ma guardi che non fun....
PLONG!
Si è acceso.

Insomma, non è tutto rotto. Sono rotti solo due componenti, logic board e batteria. Tutto il resto funziona.E dopo due giorni hanno fatto tutto, è pronto e perfettamente funzionante.

Non solo, ma i prezzi del negozio krukko per i componenti erano circa il 200% del prezzo reale.

 
Foto di gruppo del personale del negozio

Il commesso Krukko con il personale tutto del negozio è invitato a salire sul treno in partenza al primo binario. E nel frattempo una bella denuncia non gliela toglie nessuno.

giovedì 13 ottobre 2011

Ultima chiamata, direttissimo per quel paese al primo binario

Indiana Michi: Capo, il tipo che sta cercando non può rispondere alle mail, sta al supercongresso intergalattico a due chilometri da qui
Capo: Congresso? Quale congresso? C'era un congresso? Ma davvero?
...io del congresso lo sapevo da sei mesi, mi ero vista il programma, spulciato tutti gli interventi e deciso che non me ne fregava niente. Ma lo sapevo, IO.

IM: Capo, c'è questa cosa interessante, posso andare?
C in mail a tutto il gruppo: andateci tuttissimi
IM non ha trovato posto (e ce credo, se si iscrivono in 25 solo da noi e ci sono 29 posti...)

IM: Capo, c'è questa cosa a cui devo partecipare per forza se no mi licenziano (burocrazia) ma non sono pagata, posso andare?
C: non ho soldi per mandartici, ma vabbè, li troverò con grossi sacrifici da qualche parte. Vacci, va...

IM: Capo, c'è questa cosa interessante, posso andarci?
C ci manda tutti tranne IM. Pagandoli naturalmente.

Capo, perchè non prende il treno che sta per partire al primo binario?

 (chissà come mai "certi treni" sono sempre stracolmi)

(e comunque se lo scorda che gli dico un'altra volta di qualcosa di interessante)

martedì 11 ottobre 2011

Circolo vizioso krukko

Gentili signori Geologi della mia università,
ho bisogno di imparare il GIS (un sistema informatrico per creare e gestire cartine e carte tematiche, in soldoni), qualcuno di voi sarebbe disposto a insegnarmelo?
Grazie
Indiana Michi

Risposta:
Gentile signora Indiana Michi,
noi non usiamo il GIS, chieda alla facoltà di geografia, loro lo usano.
i Geologi

Gentili signori Geografi della mia università,
ho bisogno di imparare il GIS (un sistema informatrico per creare e gestire cartine e carte tematiche, in soldoni), qualcuno di voi sarebbe disposto a insegnarmelo?
Grazie
Indiana Michi

Risposta:
Gentile signora Indiana Michi,
noi non usiamo il GIS, chieda alla facoltà di geologia, loro lo usano.
i Geografi





GRAZIE, eh....


per fortuna che esistono i Geotrogoli, bisognerebbe far loro un monumento.

domenica 9 ottobre 2011

Dichiarazione di intenti

Ieri ho toccato il fondo.
Tutto quello che poteva andare male, tutto quello che poteva peggiorare, tutto quello che poteva creare problemi lo ha  fatto.
Più in basso di così c'è solo da scavare, diceva qualcuno. Beh, anche se fosse sono stata archeologa, scavare era il mio lavoro.
Murphy, forse non hai capito. IO NON MI FERMO. Lavorerò il triplo, proverò l'impossibile, ma vincerò.
Puoi contarci.

giovedì 6 ottobre 2011

La vita è bella, ovvero riflessioni del fine settimana

Tante coccole, una passeggiata nella natura, un concerto di un gruppo emergente, una scampagnata per mangiare prodotti tipici, fare la pizza in casa, vedere " I Nibelunghi" di Fritz Lang, natuerlich in tedesco (e addormentarsi dopo un'ora), ridere come scemi, discutere di fossili, visitare un museo appena aperto, camminare per la strada mano nella mano.
La magia dei fine settimana con Indy è proprio nel fare quelle cose stupide che non possiamo mai fare. Che ci ricordano che si, i problemi sono infiniti, Murphy si accanisce, ma che la vita è bella, insieme.

Grazie Indy

martedì 4 ottobre 2011

Lettera di motivazione


Illustrissimo Nonchè Reverendissimo Signor Dottor Professor Taldeitali,
Ho saputo che ha un posto di lavoro a dosposizione. Sarei molto interessata al suddetto lavoro, per i motivi di seguito elencati:
  • La sua università è a sole N ore di distanza da AmicaFrancese, consentendoci di passare tutti i fine settimana insieme, una volta da lei, una da me e due in giro per l'Europa.
  • La sua università è a sole N ore da Berna, consentendo a me e ad AmicaFrancese di andare a ballare al Silo almeno una volta al mese.
  • La lingua che si parla nella sua università non è il tedesco, permettendomi di interagire con il mondo esterno in modo più articolato di monosillabi e gesti.
Per quanto riguarda le mie caratteristiche personali sono bellissima e simpaticissima, e ho un blog letto da decine* di persone che fanno il tifo per me, molte delle quali sono italiane, baffi neri e mandolino, e possono venire da lei con la lupara e tutta la FamiGGHia al seguito se non mi assume.



Parlo correntemente inglese e francese, in caso di necessità sono perfettamente in grado di storpiare il tedesco fino ad essere capita. E lo dimostra il fatto che fino ad adesso non ho ancora preso pugni in faccia.
Ho partecipato, fra gli altri, ai più importanti incontri nerd degli ultimi tempi, guadagnando il diploma da Nerd Effettivo firmato dal Gran Capo Nerd Dott. Ghiaule YMCA.
Per ulteriori informazioni si prega di leggere il Curriculum Vitae allegato.
In attesa di un riscontro positivo (si ricorda la lupara, vero?) la saluto cordialmente

Indiana Michi

Questa è la lettera di motivazione che AmicaFrancese ed io abbiamo elaborato in parecchie ore di treno. Secondo voi mi assumono? Si, vero?

*il curriculum, si sa, va gonfiato

domenica 2 ottobre 2011

Contro la norma ammazza-blog

Aderisco all'iniziativa di valigia blu come segnale di protesta contro il comma 29, cosiddetto ammazza-blog.
Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.
Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.
Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.
Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.
Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?
E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.
Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.
Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.

sabato 1 ottobre 2011

Il week end di Indiana Michi e AmicaFrancese: un riassunto

Uscire all'università, vedersi alla stazione e scappare a prendere il primo treno per una qualsiasi città nei dintorni.
Scendere a Wiesbaden e scoprire che c'è la festa del paese.
Scendere a Francoforte e scoprire che c'è la festa dell'autunno
Scendere a Boppard e scoprire che c'è la festa del vino
Scendere a Speyer e scoprire che non sono organizzati, non hanno preparato nessuna festa per noi. Disappunto.
Nelle lunghe ore sul treno (una quindicina in 5 giorni) chiacchierare di cose serie:
  • Come far buchi nel muro con una spillatrice.
  • La faccia tosta dei turisti "francesi"
  • I bambini: ne vorremmo due a testa, un maschio e una femmina. Se a una caitano due maschi e allaltra de femmine ce ne scambiamo uno.
I piccioni tedeschi in crisi depressiva, che si lanciano nella bocca delle perone (N.B.: se fra qualche giorno mi becco una strana e sconosciuta malattia dovuta a un parassita è perchè un piccione mi ha letteralmente infilato un'ala in bocca in stazione. Che schifo. Se non sono in grado di farlo ditelo voi al medico).

Andare alla stazione di Wiesbaden verso le 9 di sera lamentandosi per il mal di piedi e la stanchezza, beccare il dj in piazza, ballare come matte fino a  mezzanotte in mezzo a un mucchio di ragazzini decenni gasatissimi che sapevano a memoria tutte le canzoni (chapeau) e a una folla immobile di krukki adulti invidiosi. Solo qualche ultracinquantenne si è buttato nella mischia.

Le due signore ultracinquantenni simpaticissime e ottime ballerine che ci fanno i complimenti per come balliamo. Abbiamo deciso che da grandi vogliamo essere come loro.

In breve: AmicaFrancese è spettacolare, non vedo l'ora di rivederla!!!! :D