martedì 26 luglio 2011

Le chiavi di ricerca più pazze del mondo (sottotitolo: ma tutti a me?)

soluzione livello 16 factory balls christmas edition: e sei arrivato sul mio blog? Mi spieghi come hai fatto?



come si fa innamorare una gatta: mah, il solito direi. Croccantini, fiori, portala al cinema, un po' di sano romanticismo...



cosa vuol dire micchi? non ne ho idea



ho sognato un tirannosauro in casa: anche io, fondiamo il club?



zSxhytWxkk traduci: in Klingon antico (in gergo tecnico Pre-klingon a1) dovrebbe essere qualcosa come ngthkgaxool



-,t jhà 1 i boh yù: a soreta



ricerche da sciensiata: io inizierei con un bel tuffo nell'ortografia italiana, fai un po' tu



voli cancellati dall'america 16 gennaio 2011: non lo so, chiedi a Murphy, anche se potrebbe sembrare il contrario non sono la sua segretaria



foto ippopotamo fa caca: sei inquietante, te ne rendi conto, vero? Al massimo posso darti la foto dell'ippopotamo che si lava i denti, più in là di così non vado, è un blog perbene questo!



foto della gente ke nn risponde: cfr il rumore del motore spento (risposta di Alex)



il diavolo e l'acquasanta costumi carnevale: eh no, non provare a copiare l'idea, ci hanno già pensato



il tirannosauro balla tutto l'anno: me lo presenti? che io non trovo mai un partner per il ballo!



snoopy oggi non faccio niente perché ieri non ho fatto niente ma non avevo finito snoopy: buona idea, quasi quasi la prendo come filosofia di vita...

lunedì 25 luglio 2011

Fantasia

Quando ero piccola avevo sempre la testa fra le nuvole (non che ora sia diversa, ma dopo anni di esperienza riesco a fingere molto bene di essere una Indiana Michi concentrata e seriosa).



I miei genitori erano un po' preoccupati di questa cosa: la fantasia è una bella caratteristica, ma se ti fa inciampare in ogni capello che incontri per strada perché stai sognando a occhi aperti non è il massimo...

Per questo io ho sempre amato la fantasia. E' una sorta di via di fuga, quando mi stufo del mondo che mi circonda posso sempre aprire le porte della mente e scappare via per qualche minuto.


Ma ogni tanto la fantasia può trasformarsi in un'arma terribile, quando viene utilizzata da quei maestri del sadismo comunemente definiti computer.

Queste macchine malefiche, invenzione di Murphy, sono arrivate ad un livello di complessità tale da prevedere, quando tutto il resto funziona, l'opzione "fantasia".



La prima volta ti danno un errore normale
La seconda ti danno un errore difficile da individuare
La terza ti danno un errore che non si capisce a meno di perderci due settimane
La quarta ti danno un errore che non esiste su nessun manuale
La quinta ti danno un errore che non esiste su nessun manuale ed è palesemente sbagliato
La sesta ti danno un errore che non esiste sul manuale, è palesemente sbagliato, e non ha niente a che vedere con gli errori precedenti per cui non puoi basarti sull'esperienza acquisita per risolverlo.
La settima non c'è, perché il computer è volato fuori dalla finestra e CASUALMENTE finito sotto uno schiacciasassi. Due volte (anche in retromarcia). La sicurezza non è mai troppa.

domenica 24 luglio 2011

Scene da un'estate krukka

Intorno al 20 luglio.

Prendere il coraggio a due mani, uscire, rientrare perché c'è troppo vento e non ne vale la pena.

Uscire con la maglietta a maniche lunghe e a collo alto e la giacca sopra.

Aprire la finestra in camera prima di uscire e rientrando trovarla colonizzata dai pinguini.

Sinusite mode on.

Vedere il sole, fiondarsi alla porta, mettersi le scarpe saltellando per le scale, aprire il portone e venire fradiciati da un acquazzone.

Insomma...

HO FREDDO. UFFI!!!!!

martedì 19 luglio 2011

Ogni tanto ci vuole

Giovedi, una telefonata: "Mi sono rotto le scatole. Prepara la valigia, prendi il biglietto, domani alle 10 sono a Monaco."

E via a visitare la mostra alla quale ho collaborato, spersa nel nulla in mezzo alla campagna tedesca.

E passeggiare in giro per la città, entrando nei negozi "solo per dare un'occhiata, tanto sono gli stessi anche a casa" e uscire con 7 libri e 6 DVD.

E vedere l'acquario, con gli squali, la Caretta, le trote e Nemo, per poi uscire e camminare nel verde senza una meta.

E trovare tre buoni sconto per un grande magazzino da qualche parte, passare il pomeriggio a cercare dove possa mai essere, a cambiare metro, e una volta trovato entrare e trovare le scarpe che cercavo, scontate della metà e con l'ulteriore sconto dei buoni. Con il supermercato chiuso e la drogheria che non vende bibite ma solo strani succhi di frutta per bambini.

E andare a visitare un castello vicino alla città, e trovarci un bellissimo museo di storia naturale, dove vendono persino i ciondoli a forma di Dimetrodon.

E parlare di cose serie di fronte a una cotoletta mastodontica, e potersi permettere di rispondere alla telefonata di lavoro "è sabato, all'ora di pranzo, sono a Monaco e sto mangiando, ho passato tre fine settimana a fare il tuo lavoro, adesso sbrigatela tu".

E ridere, passeggiare mano nella mano, semplicemente stare insieme, senza computer, senza obblighi, senza simulazioni, senza problemi.

Grazie Indy.

martedì 12 luglio 2011

Non funziona

non funziona

non funziona

non funziona

non funziona

non funziona

non funziona

e io non so più che fare.


fra un po' mi metto a piangere, vi avverto

sabato 9 luglio 2011

Estate krukka

Opzione 1: fa caldo, terribilmente caldo, e c'è il sole (5% di probabilità)
Come mi vesto: vestito leggero, infradito
Cosa succede: Esco tutta felice, saltello e sculetto da qui all'uni, musica nelle orecchie, sorriso ebete (con tutti i krukki che mi guardano sconvolti e un po' schifati). Dopo un paio d'ore arriva il mal di testa e la pressione in cantina. Prendo un gelato e finisco a casa a letto con la congestione.

Opzione 2: fa caldo, c'è il sole, un bel venticello rinfrescante (25% di probabilità)
Come mi vesto: vestito leggero, infradito, maglione nello zanio
Cosa succede: Esco felice, saltello e zompetto da qui fino all'uni, musica nelle orecchie, sorridendo ogni tanto (con tutti i krukki che mi guardano sconvolti e un po' schifati). Dopo un paio d'ore il sole se ne va, il vento diventa gelido e inizia a piovere. Esco con ombrello e maglione e finisco a letto con la congestione.

Opzione 3: cielo coperto, vento. (70% di probabilità)
Come mi vesto: Jeans e maglietta, scarpe chiuse, e giacca.
Cosa succede: Esco e vado all'uni. Guardo sconsolata il cielo sperando che uno degli sprazzetti di azzurro mangi tutte le nuvolacce nere e mi regali un po' di sole, ma non succede quasi mai. Torno a casa e mi faccio un tè caldo per risollevarmi il morale. Chi mi vede su skype mi prende per deficiente con il teuccio caldo e il pigiama con le maniche lunghe, mamma al telefono si lamenta per la troppa afa.

E io maledico l'estate krukka.

P.S. le massime qui oggi danno 24 (nei giorni scorsi non superavano i 22), e c'è un vento che porta via.

venerdì 8 luglio 2011

Grazie inconscio

Ho sognato pianoforti che si suonano scendendo la scale di un appartamento, una insopportabile, simpaticissima ragazzina con lo skateboard*, una rapina in un negozio di accessori da cucina (con un cuoco ciccione* rimasto chiuso dentro, che si morde le mani vedendo tutti i bellissimi aggeggini Kuchenprofi che vorrebbe portarsi via), un balletto stile "musical"di un poliziotto e una bellissima donna* dal vestito arancione, il marito innamorato* che si sacrifica per lei rimanendo per tutta la notte chiuso dentro al negozio perché lei possa portare un gioiello di Paloma Picasso lì dove è necessario che sia.

E se sembra confusionario lo è, come tutti i miei sogni, ma era bello, colorato e allegro. E pure musicale.

Grazie inconscio!

*Personaggi ed interpreti:
Ragazzina con lo skateboard: Ellen Page
Cuoco: Gusteau di Ratatouille
Donna bellissima: Annette Bening
Marito: Hugh Grant





Post triste

NOTA BENE: è un post triste, non dovete leggerlo per forza, è inutile che vi roviniate la giornata. A me però serve scriverlo.

Stamattina: una mia amica ha appena perso il papà. Io in Krukkonia, lei in Italia, tutte e due a chattare su skype con i lacrimoni che cadevano sulla tastiera. per fortuna che in ufficio non se ne è accorto nessuno, ho pianto come un vitello.

Oggi pomeriggio: devo fare una cosa, o la faccio a mano e ci metto una settimana, o la faccio col computer ma non so che programma usare. Papà lo avrebbe saputo.

Stasera: sono davanti alla colonna di DVD comprati a Dublino. Ne voglio uno allegro, scemo. Mhhh... commedia romantica, ragazza tutta in rosa, ragazzo belloccio e muscoloso. Vada per questo. Lei è malata di leucemia e muore.

Ora vado a dormire, e voglio un sogno di quelli belli, rosa e sbrilluccicosi. Se non lo ricevo giuro che faccio causa a qualcuno. Domani è un altro giorno, e deve iniziare bene, perdincibacco.

martedì 5 luglio 2011

Ieri bellissima giornata

Oggi nell'ordine:

  • Perse due ore a discutere di stucchi veneziani (giuro). Non che l'argomento non mi interessi profondamente (seeee), ma avrei preferito lavorare.

  • Bloccato l'accesso al supercomputer dove ho i dati che mi servono. Per entrarci sono dovuta passare per il condotto dell'aria condizionata (virtuale, si intende)

  • Le simulazioni hanno funzionato, ma le analisi dei risultati no. Mi danno un errore strano, citato sul manuale ma non spiegato (troppo facile se no). Credo che ci sia una riga che fa casino.

  • Il file dei risultati è una tabellina-ina-ina con 2 111 232 righe (contate) e 115 colonne. Trova l'errore. Accidenti alla Settimana Enigmistica.

  • Il supermegaprogramma di statistica che funziona SEMPRE stavolta legge la tabella in un modo talmente strano che non riesco a capire che cosa crede che sia. Sicuramente non una tabella. Temo che la legga come una ipertabella importata da un iperspazio a 57 211 dimensioni.

  • Non leggendo la tabella come tale non riesce a trovare l'errore. Mi dice che tutto è un errore. E in effetti mi chiedo se non avrei fatto meglio a iniziare un apprendistato da idraulica (del resto funghi e tartarughe non mi dispiacciono).


Riassunto: non funziona NIENTE.

Murphy sta diventando un po' troppo prevedibile

venerdì 1 luglio 2011

Ore 21.45, e non sentirle (come no...)

Mamma, tu che sei biologa, ma non si potrebbero combattere gli E. coli (foto a sinistra) con il fago T4 (foto a destra)?
Il fago T4 non dovrebbe attaccare le cellule ITALIANE*.


(click sulle foto per andare al sito)


Abbiamo trasmesso: Quando il cervello è in vacanza....

*volevo dire "umane"