martedì 31 maggio 2011

Progresso

Il mio lavoro un anno fa:
  1. Preparare i file di input
  2. Far correre il programma
  3. BUG - End of program
  4. Piangere


Il mio lavoro oggi
  1. Preparare i file di input
  2. Far correre il programma
  3. BUG - end of program
  4. Scrivere uno script per aggirare/evitare/risolvere il bug
  5. Tornare al punto 1


Posso piangere?

sabato 28 maggio 2011

Dei negozi e delle taglie

 Indiana Michi è una vera Indiana Michi da battaglia. In battaglia una donnina bassa e anoressica potrebbe facilmente essere portata via del vento. Indiana Michi no. Indiana Michi è alta quasi un metro e 80, e molto morbida. Diciamo una taglia 48, quando ancora esisteva.

Data la sua particolare conformazione fisica Indiana Michi non può mettersi tutto quello che le capita sottomano. Con un vestito stile impero, ad esempio, sembra incinta. E cos'è che va di moda? I vestiti stile impero, chiaro!!!
Con le tute che vanno tanto di moda oggi, Indiana Michi sembra un omino Michelin vestito da pagliaccio. ecc ecc.
Tutto quello che è di moda mi sta male. Mi ci vorrebbero quei bei vestiti alla Grease, con la gonna a campana e lunghi fino al ginocchio, ma o trovo cose troppo corte, o troppo picole, o entrambe. Insomma, in Italia non ci sono speranze, sono fatta in modo strano, troppo alta e troppo larga, e non trovo mai niente (adorabile eccezione: Mango, lo ADORO).
Indiana Michi ama i colori (dal blog non si sarebbe mai detto, vero???). Ama i fiori, ama i pois, ama i contrasti assurdi e i disegni psichedelici.

Da quando ha messo gli occhi su questa marca si è innamorata, per poi diventare preda della rabbia più furiosa.

In Italia i prodotti Desigual si trovano da Coin. Le taglie sono: XS, S, M. Ogni tanto un L. Ma caspiterina, dico io, visto che una maglietta me la fai pagare 60 euro, vuoi farmi il piacere di aggiungere quei 2 centimetri di stoffa per fare una taglia decente?

E ora il miracolo.

Qui a Parigi non solo ho trovato la XL, ma mi sta pure bene.

EVVIVAAAAAA!!!!!

venerdì 27 maggio 2011

BASTA

BASTA alla burocrazia che ci fa girare inutilmente per monti e per valli alla ricerca del documento impossibile
BASTA a tutti gli elettrodomestici con tendenze suicide
BASTA al computer che mi fa penare
BASTA ai bugs che escono fuori ogni 2 secondi
BASTA al capo che mi dice di rispondere a una mail tecnica e quando gli chiedo in che lingua (tedesco o inglese per me pari NON sono) mi risponde "non ho niente da dire" (se ti ho fatto una domanda qualcosa da dire ce l'hai, si chiama "RISPOSTA", mi bastava un "Brutta imbecille scrivilo in tedesco e che sia degno di Goethe"). E quando gli chiedo di leggerla per vedere se si capisce mi risponde "Non ne ho il tempo". Che ci metteva di meno a leggerla che a scrivere la mail.
BASTA ai problemi e a tutto quello che mi porta sull'orlo di una crisi isterica.

Indiana Mamma e io andiamo a Parigi per il fine settimana.



Il resto vada a quel paese.

lunedì 23 maggio 2011

Murphy RuleZ

Dopo l'evento del primo maggio scorso di cui abbiamo ampiamente discusso, nelle ultime tre settimane sono successe le seguenti cose:

Si è rotto lo scarico dell'acqua in cucina, allagando mezza casa ripetutamente. Il problema è stato risolto (sperem) dopo sole tre settimane di tentativi da parte di due idraulici diversi, e numerosi allagamenti associati.



La burocrazia ci ha inglobato in una bolla impenetrabile, che ha messo in atto una strana magia. Più giriamo per uffici e scartoffie, meno risolviamo. Il resto del tempo lo passiamo a sentirci dire che siamo nel posto sbagliato per fare la determinata cosa che ci serve (l'ufficio deputato si trova di solito dall'atra parte di Roma), o che non è il giorno giusto.



Si è rotto il modem impedendoci ogni accesso con il mondo al di fuori della nostra bolla di burocrazia.



Si è rotto il riscaldamento, regalandoci gioiose docce dalle quali uscivamo che sembravamo i giganti di ghiaccio del film Thor



 (OT: ma quanto è bello Thor? Non il film, LUI...).



Un medico mi ha fatto venire una fifa blu dicendo con toni vaghi che un'ecografia era sospetta e dovevo farmi vedere subito da uno specialista. Dopo due giorni di controlli in cui sono stata usata a mo' di bambolina voodoo pare che non ci sia nessuna emergenza, ma forse mi operano ugualmente.



Sono aumentata di circa 3 kg, il che non migliora l'umore.



La badante di mia nonna si è licenziata, e la lettera ci è arrivata 5 giorni prima la partenza per la Germania. Abbiamo dovuto trovare una nuova badante a tempi record.



Il volo per Francoforte è stato ritardato di 2 ore perché l'aeroporto è stato chiuso per maltempo (mi pare che negli ultimi mesi sia diventato impossibile trovarlo aperto...)
Il treno da Francoforte aveva problemi sulla linea, per cui siamo stati caricati tipo bestiame su un pullman pienissimo, e vicino a una signora che emanava periodicamente effluvi degni della peggiore guerra chimica. Il bus ci ha scaricato in una piccola stazione dove abbiamo aspettato per più di mezz'ora al freddo un treno che ci portasse a casa. Usciti da casa a Roma alle 3, non siamo arrivati prima di mezzanotte.

MURPHY, HAI ROTTOOOOOO!!!!

mercoledì 11 maggio 2011

Il matrimonio del secolo - Parte prima: l'addio al nubilato

Mancano ormai pochi giorni al matrimonio del secolo, e fervono i preparativi.
No, miei cari, non si tratta di un post postdatato. Non sto parlando delle recenti nozze di Will e Kate.

Il grande pubblico ha dovuto accontentarsi degli sponsali reali a Westminster, mentre pochissimi invitati selezionati avranno il grande onore di assistere a un matrimonio decisamente più romantico, fashion, ed elitario del suddetto. Il vero matrimonio del secolo, quello fra AmicoRitrovato e AmicaScoperta. Al quale, oltretutto, Indiana Michi avrà il privilegio di partecipare nelle vesti (arancioni fluo, o rosso corallo come dice Indiana Mamma) del testimone dello sposo.

AmicaScoperta e Indiana Michi, va detto, sono praticamente gemelle separate alla nascita (hanno pure gli stessi capelli e occhiali simili). La pensano allo stesso modo su tutto, si completano le frasi a vicenda, e con uno sguardo si capiscono.

Un esempio. Indiana Michi non ha mai amato gli addii al nubilato, con tutti quegli uomini mezzi nudi, gli oggettini a forma di organo riproduttivo maschile, le battute a doppio senso e le ragazze ubriache.
AmicaScoperta ha deciso di organizzare l'addio al nubilato e Indiana Michi ha partecipato. Stavolta si è divertita, e come avrebbe potuto essere altrimenti? Una serata fra donne in compagnia di tre fustacchioni decisamente irresistibili (certo, Indy è molto meglio, ma in mancanza...). per la gioia delle lettrici eccovi le foto.






Bellini, eh?
E noi ragazze per l'occasione eravamo vestite supersexy. Si, lo so che pensate qualcosa del genere.



Ma noi lo eravamo molto di più. Tipo così.


E abbiamo passato la serata a mangiare cose buonissime, bere liquori al cioccolato, disquisire di musica anni 90 (Massimo di Catarro docet) e vedere vilm molto sconvenienti, nello specifico i seguenti.




(avete riconosciuto i fustacchioni di cui sopra? se no andate sulle pagine di Wikipedia dei film ;) )

Intorno alle 4 di notte AmicaScoperta, AmicaTestimone e Indiana Michi sono andate a dormire, e come da tradizione la futura sposa ha condiviso il letto con entrambi i testimoni dello sposo (che poi il fossero donne non va necessariamente specificato, no??).

La punizione è arrivata sotto forma di fiumi di plinplin*, che hanno costretto la nostra eroina Indiana Michi a fare la spola con il bagno dormendo in tutto una mezz'ora.
La mattina, dopo una corroborante colazione a base di caffellatte e pizza la festa è finita.

...e se questo è l'addio al nubilato aspetto con ansia il matrimonio.

AmicaScoperta, ti adoro :-*

*A scanso di equivoci: non avendo bevuto alcool eccetto mezzo dito (orizzontale) di liquore al cioccolato versato in un bicchierino da liquore, la colpa era dell'acqua. Acqua Anna (non PAnna) se ricordo bene. Evitate di comprarla se volete dormire.

N.B. Chiunque abbia intenzione di scrivere un commento per dire quanto sia inadeguato, irrispettoso, blasfemo e chipiùnehapiùnemetta andare a una festa a pochi giorni dal funerale del proprio padre può prendere il commento e portarselo dietro nel viaggio verso il paese dove lo mando (scusate il francesismo...). Il lutto è mio e me lo gestisco io.

domenica 1 maggio 2011

Ciao



There's a man going round taking names.
There's a man going round taking names.
He has taken my father's name and has left my heart in pain
There's a man going round taking names.

ooh Death is the man taking names.
ooh Death is the man taking names.
He has taken my father's name and has left my heart in pain
There's a man going round taking names.


Ciao Papà