venerdì 1 aprile 2011

sudo innesta autodistruzione, ovvero cronaca di una bella giornata.

Mi sveglio, c'è il sole. Un buon inizio, a parte il mal di testa e il fatto che oggi devo parlare col prof, presentandogli tutta una serie di dati.

Apro l'armadio e crolla tutto. Il supporto che teneva i vestiti si è rotto (e per fortuna che metto tutto nel cassettone), ho vestiti sparsi ovunque.



Vado all'università e il computer che mi dovevano riportare è ancora latitante.



Apro lo zaino e mi accorgo che la nuovissima ciotola a chiusura ermetica pubblicizzata e certificata che ho comprato per portarmi il pranzo non ha per niente la chiusura ermetica e ha inondato di succo di mango la bustina in cui l'avevo chiusa (vabbè che sono scema, ma fino a credere alle pubblicità no).

Faccio la presentazione per il professore e mi accorgo che alcuni dati sono sbagliati. Cerco di risolvere il problema in modo semplice ma naturalmente non è possibile: devo rilanciare il programma che dura 20 minuti e che mi ha creato non pochi problemi su windows.

E ora sono sul Mac. Scarico il programma per Mac. Non funziona, mi dice che devo fare una certa cosa. Faccio la certa cosa, funziona ma mi dà un errore. Non capisco come mai. Dopo aver cercato di risolvere il problema Santo Google mi spiega l'arcano: il programma ha un errore, devo scaricare la nuova versione.

La nuova versione non è compilata. Leggo le istruzioni per compilarlo (mai fatto) e pare facile. Le seguo ma non funzionano. Per compilare in Mac bisogna iscriversi sul sito apple e scaricare una serie di programmi. Scarico i programmi, ma ho una versione del sistema operativo troppo vecchia, non funzionano.

Vado a connettermi al supercomputer e non si connette. Dopo aver smanettato un pochino scopro l'arcano. Tornate su di qualche riga, a "dice che devo fare una certa cosa". Cosa dovevo fare? Dovevo aggiungere il programma a un file di sistema (sh). Cosa ho fatto io? Ho sbagliato comando. Ho detto al computer:
Indiana Michi: Computer, sostituisci il file di sistema con il programma.
Computer: No no, non puoi farlo, non puoi toccare i file di sistema
Indiana Michi: Ma io sono sicura, io sono intelligente, io, SUDO (= ti ordino), sostituisci il file di sistema con il programma.
Computer: ok, fatto



E poi naturalmente non funzionava niente.

Niente programma, niente compilazione, niente connessione al supercomputer, niente dati. Computer rotto. Io scema.

Per fortuna (come al solito) un angelo è venuto in mio soccorso, Alex mi ha aiutato e ora il computer funziona. E gli devo fare almeno un monumento. E un regalo enorme.



Murphy non bastava, ci si doveva alleare pure il mio cervello....

4 commenti:

  1. Non serviva iscriversi per scaricare xCode, lo hai già (e nella versione corretta) nei DVD forniti a corredo con il Mac... ;-)

    ---Alex

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  2. Immagino che giornatina deliziosa sia stata.
    Mi sono stressata persino io solo a leggerti...vado a farmi una camomilla :P

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  3. Gipo: sul programma c'era scritto "copia il file nell'sh", e io che ho fatto? sudo cp filedelprogramma bin/sh. Furba, eh?

    Alex: grazie, ma a sto punto mi sa che il programma lo mando a quel paese e lo uso su windows (che poi non capisco perché non ci sia la versione compilata, maledetto)

    Jane: Splendida... per fortuna il fine settimana ha invertito la tendenza ;)

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