mercoledì 6 aprile 2011

Conoscenza del tedesco: eccellente...

Il fine settimana, come previsto, è andato benissimo. Da quando ho ricomincuiato a ballare e ho incontrato AmicaPseudoTedesca mi diverto molto di più e non temo più il fine settimana. Il che è senza dubbio un bene: ora, come tutte le persone normali, mi dispero il lunedì al momento di tornare al lavoro, settore in cui Murphy sta dando il meglio di sé.
Due settimane fa mi si è rotto il computer del lavoro. O meglio, dato la connessione desktop remoto non funzionava i tizi del supporto hanno deciso di prenderlo in consegna, visto che secondo loro non sarei potuta sopravvivere senza. Risultato: il mio computer è ancora disperso, il tizio che dovrebbe aggiustarlo ancora non ci ha capito niente, parla sempre in tedesco e in modo incomprensibile, quindi ho paura a chiedergli notizie. Lavoro sul mio laptop (Mac, con anche Linux installato).


 Ma i programmi che servono a me spesso non esistono per Mac, e per Linux sono solo via linea di comando, e necessitano di alcuni file creati dal programma stesso sotto windows (perché la tecnologia semplifica la vita...)

Per Windows mi servo di uno dei computer della sala informatica, ma non ho privilegi di amministratore, non posso installare niente, e in alcuni casi non posso nemmeno accedere ai programmi installati.

Insomma, lavoro  intercambiabilmente su tre sistemi operativi, sulla base del programma che mi serve o del sistema operativo in cui mi è possibile o più agevole installarlo.



I programmi naturalmente non collaborano. Un esempio su tutti: oggi ne ho dovuto lanciare uno per tre volte. Dopo due ore, arrivato al 96% del processo, immancabilmente si blocca. Dopo aver cambiato tutte le opzioni possibili e immaginabili finalmente scopro che si tratta di un bug, hanno rilasciato una nuova versione che lo risolve. Spero. Intanto sta macinando per la quarta volta ( aggiornamento alla fine della giornata: no, non ha funzionato il bastardo...).
Però i fine settimana hanno una loro utilità, sono migliorata parecchio con il tedesco. Capisco meglio, parlo meglio, certo, non sono Goethe ma me la cavo decisamente meglio di quanto mi aspettassi. Insomma, dopo aver discusso coerentemente di biologia in una balera all'1 di notte posso fare tutto, no? Infatti ieri mi gloriavo fra me e me della cosa, considerando che delle due ore di riunione avevo capito un buon 25%. poi il prof mi dice "vieni da me più tardi che discutiamo dei risultati, alle 5".
Alle 5 mi presento alla sua porta, lo studio è chiuso a chiave e vuoto.
Chiedo alla mia collega: "ma veramente ti aveva detto alle 4..."



ecco.
Sono in grado di parlare di statistica in tedesco. Sto studiando un libro di archeologia in tedesco. Guardo film in tedesco sottotitolati e li capisco pure. Ma confondo 4 e 5 come il primo giorno. Vier (leggi fier) secondo il mio cervello è 5. Non ci sono santi. Fino ad ora ero sempre riuscita a fare attenzione e non combinare pasticci. Ieri, presa fra il computer che non c'era e mi serviva, l'aula informatica dove sono andata a lavorare, openoffice che mi faceva casini e tante altre cose ho preso il vier come 5, senza farci caso.



Ora spero che il prof non si arrabbi più di tanto, in caso avrebbe ragione...

Io non lo so come arriverò alla fine dell'anno, proprio non lo so....


9 commenti:

  1. Non avere paura, sopravviverai benissimo!!!
    (ma che aveva il computer che non andava?)

    ---Alex

    RispondiElimina
  2. Al professore ben gli sta! così impara a non parlare inglese..
    Per il computer: provato a cercare l'equivalente informatico di Don Zauker?

    RispondiElimina
  3. alex: non funzionava la connessione desktop remoto con il centro informatico. Secondo loro dovevo portarglielo subitissimo altrimenti mi sarebbe esploso in mano. Non ne so di più, se vuoi però posso darti i numero del tipo che parla tedesco incomprensibile, così glielo chiedi (e poi me lo spieghi) :D

    Gipo: senti, secondo me stavolta sono loro che hanno fatto casino. Hanno installato tutto loro, io non ho privilegi di amministratore, (ora mi hanno dato la password ma posso usarla con molta cautela), è un problema di rete, probabilmente di indirizzo IP. Quindi Don Zauker lo cercassero loro, e IN FRETTA, bitte....

    RispondiElimina
  4. Se la cosa puo' confortarti anche io confondo ancora il 4 col 5. Credo ci sia un'associazione mentale tutta italiana al suono di "vier" (che forse assomiglia troppo a five, non so) e il numero 5. Solidarieta'.
    :-)

    RispondiElimina
  5. No, mai scambiati il 4 col cinque in tedesco, ma ho ancora problemini con le mezz'ore sia in tedesco che in olandese, mi fa male al cervello ricordarmi che sono un'ora prima che da noi (o che in inglese).

    RispondiElimina
  6. Bianca: GRAZIE! Non sono l'unica!!!! Francamente neanche io capisco bene il motivo di questa cosa, ma non c'è storia, per me vier è 5...

    Stefafra: io con le mezz'ore ci devo fare mente locale, ma non è peggio dei numeri con le decine (dueessessanta ecc). Quelli ancora mi creano problemi, ma ci faccio molta attenzione (anche perchè in un indirizzo o alla fermata del bus 29 o 92 sono ben diversi :D)

    RispondiElimina
  7. L'unica idea che mi viene in mente per aiutarti è: conosci l'inglese? Sì? Bene, "vier" ha un suono molto simile a "four": ciò non ti fa accendere nessuna lampadina?

    Un abbraccio e tanta solidarietà :)

    RispondiElimina
  8. Ogni tanto anch'io, ma il problema é reciproco, ancora ricordo lo studente olandese che presentando il suo lavoro, in Inglese, disse che aveva incubato i suoi batteri a 73 gradi, ed erano povere E.coli, non strane creature termofile.

    RispondiElimina
  9. Jane: hai ragione, è la regola che mi ripeto continuamente, ma che ti devo dire, non mi funziona... :D

    Stefafra :D dal tedesco all'inglese non mi era ancora mai capitato!!!!

    RispondiElimina

I commenti sono moderati. Se ritenuti scortesi, maleducati o inappropriati non verranno pubblicati.