martedì 26 aprile 2011

coerenza

Per il concerto del primo maggio hanno sempre chiuso per buona parte della giornata la stazione della metro S. Giovanni per "motivi di sicurezza".



Per la beatificazione di Giovanni Paolo II la metro di Roma sarà aperta dalle 4 di mattina all'1.30 di notte.



Poi non ditemi che non c'è razzismo nei confronti dei comunisti...

P.S.:ringrazio tanto tutti dei commenti, delle mail, della vicinanza e del supporto. Non a tutti ho risposto, al momento non me la sento di parlarne, ma vi ringrazio di cuore e vi abbraccio forte forte forte.

sabato 23 aprile 2011

Momento no

Mi assento dal blog a tempo indeterminato.
Un abbraccio forte forte a tutti, in caso ci sentiamo per mail (paleomiki chiocciolina gmail punto com)

Michela

venerdì 22 aprile 2011

AAA, cercasi fata disperatamente

Ultimamente su Facebook si legge spesso una frase del tipo "Le donne dovrebbero fare causa alla Disney per le aspettative fittizie che ha creato a proposito del principe Azzurro".



Mah, a me sto tizio (vistosamente truccato con rossetto, fard e mascara) non ha mai ispirato.

Io invece vorrei fare causa riguardo alle fate.

Gentile Walt Disney Company,



nelle sue storie lei mette sempre il/la protagonista in una situazione mediamente normale, che si complica sempre più. Poi invariabilmente arriva un Deus ex machina, che dal nulla (e senza ragioni apparenti) risolve tutto.



Ora le faccio una proposta:
Io ho fatto tutto quanto era in mio potere per cambiare la situazione e questa è solo peggiorata. Ora, se ha un minimo di coerenza rispetto alla filosofia di vita da lei pubblicizzata o lei mi fornisce una fata



(madrina/turchina/in gruppo/sui pattini/formato tascabile o come ritiene più opportuno), un genio, un mago, una strega (rigorosamente buona), un sireno magico o un qualunque deus ex machina a sua scelta, oppure io le faccio causa per le aspettative fittizie che ha creato a proposito del modo migliore per risolvere i problemi.



Mi raccomando, che sia bello potente.

In attesa di riscontro.

paleomichi

P.S.:Buona Pasqua a tutti. Che sia serena e piena dell'amore di chi vi vuole bene.

giovedì 21 aprile 2011

Auguri

29 anni fa Indiana Mamma e Indiana Papà si sono sposati.



Auguro loro il futuro radioso che meritano, in barba a Murphy.

Murphy, attento, che ora i pugni li so dare..........

giovedì 14 aprile 2011

Miei cari....

dopo una giornata pesantissima e una serata brutta brutta brutta me ne vado.
Sono alla frutta, e la serata non è ancora finita.
E devo ancora far funzionare il programma, finire le analisi di un set di dati, riassumerle, lavarmi i capelli, preparare la valigia, cenare.
Domani mattina parto (pare).
Finesettimana di vacanza, poi Roma.
Ci sentiamo non prima di lunedì sera.
Intanto divertitevi, e non scannatevi con Star Trek.

lacune

2008:
AmicoIngengere: Perché Star Trek rappresenta una critica alla società americana mascherata da fantascienza, in modo da evitare la censura.
Indiana Michi: e io che pensavo che parlasse di persone con le orecchie strane... (vergogna)



2009:
vado a vedere Waiting for Godot a Londra.
Alex: che emozione vedere dal vivo Patrick Stewart
Indiana Michi: CHIIIIIIII??? (vergogna)



2010:
scopro che la scena seguente (del film L'era glaciale) è una citazione da Star Trek (vergogna)



2011:
Alex si presenta a carnevale vestito in modo a me sconosciuto. La mia prontezza di riflessi mi suggerisce che sia una tuta spaziale di Star Trek. In realtà era un'uniforme, ma sono stata brava comunque.
AmicoStartrekkianoRosso si presenta con una uniforme uguale a colori invertiti.
Indiana Michi: Scusate, ma perché uno ha il nero sopra e l'altro ce l'ha sotto?
In coro: perché questa è un'uniforme della tale serie del millenovecentoqualchecosa, mentre quest'altra è un'uniforme della serie Talaltra del millenovecentoqualchecosaltro.
IM: sorry................... (vergogna)



2011:
corso di salsa, due chiacchiere con l'insegnante
Insegnante di Salsa: Pensa come sarebbe bello usare il ParolaIncomprensibile*
Indiana Michi: Cosa? scusa, non ho capito la parola
IdS: si, ParolaIncomprensibile, quello di Star Trek
IM: ehm... non mi aiuta, non l'ho visto...
IdS: Come non hai visto Star Trek??? Ma non ti vergogni???
IM: (vergogna)



Regà, chi ha voglia di partecipare a una serata Star Trek? Che inizio a vergognarmi seriamente...

*teletrasporto. In tedesco dicono qualcosa tipo una lettera (B? I? boh...) e poi la parola "men", ma non ho capito bene.

martedì 12 aprile 2011

I don't speak english

Indiana Michi, si sa, non può star ferma più di tanto. ormai è un mese che è in Germania, è ora che riprenda un treno, un aereo, un pedalò, un qualsiasi mezzo di trasporto, insomma.
Venerdì la nostra eroina andrà da Indy, per poi raggiungere Indiana Mamma e Indian Papà con i quali passerà una decina di giorni. Evviva!
MA
Murphy ci mette lo zampino.
Ieri sera compro il biglietto su edreams. Problemi con la carta di credito, pagamento non effettuato. Prenotazione cancellata. EEEHHH???
Considerando che avevo usato la carta di credito poco prima per comprare un biglietto del treno non riuscivo a spiegarmi la cosa.

Stamattina gentile e baldanzosa vado in banca. I pagamenti di ieri non sono ancora visualizzabili sul computer, devo chiamare un numero verde e sentire loro. E aggiunge un sacco di altre cose di cui non ho capito una virgola.



Chiamo il numero verde. Spiego che sono straniera
Indiana Michi: per caso parla inglese?
Operatore Furbo e Adulatore (OFA): No, mi dispiace, non parlo inglese, se vuole le passo un collega che parla inglese, ma da quello che sento il suo tedesco è ottimo, tale da capire e spiegare tutto senza nessun problema, quindi non si preoccupi e mi dica come posso aiutarla
IM:

Riesco in qualche modo a spiegare tutto in modo più o meno intellegibile. L'OFA capisce, risolve il problema momentaneamente, poi mi avverte di richiamare dopo poco e fare la seconda parte dell'operazione.
Richiamo.
Indiana Michi: Buongiorno
Operatore Incomprensibile nonché Bugiardo (OInB): pweojfölqekngo3
IM: Ehm, scusi, non è che per caso parla inglese?
OInB: No, peqrgkqjfnnü31hoföwlkmf
IM spiega il problema e OInB le dice di fare il contrario dell'OFA. IM non capisce bene tutto e chiede di parlare con un collega che parli inglese.
OInB: senta, provo io, ma il mio inglese è pessimo
...e inizia a spiegare chiarissimamente il tutto utilizzando un inglese pulito, semplice, chiaro, comprensibile, accento piacevole.



La prossima volta IO non parlo tedesco. Punto.

domenica 10 aprile 2011

Chi la dura la vince

Mercoledì: body combat.
Giovedì mattina: piena di energia, gasatissima, tutto perfetto.



Giovedì sera: body combat.
Venerdì mattina: non un muscolo integro.

(in tedesco Muskelkater = crampo, ma letteralmente significa "gatto del muscolo")


Venerdì sera: serata salsa (le scarpe col tacco contengono il dramma dei polpacci disastrati, ballo decentemente, il problema è che non riesco a camminare)



Sabato mattina: Alla ricerca del pezzo dell'armadio perduto. Due chilometri a piedi, zoppicando, i polpacci tentano il suicidio (ma l'autobus non passava).


Sabato pomeriggio: corso di salsa. I polpacci e i glutei chiedono pietà, ma meno della mattina. Il maestro mi trova un po' "legnosa".



Sabato sera: serata salsa. Tutto perfetto, ho persino imparato la doppia piroetta a destra. E torno a casa senza un dolore.



Acido Lattico: ho vinto io. E ho pure fatto tutto quello che mi pareva. Tiè.


giovedì 7 aprile 2011

Murphy, ti spiezzo in due!!!


Ieri andando in palestra ho dato un'occhiata ai corsi. Uno sarebbe iniziato di lì a pochi minuti, il ragazzo che dà informazioni mi ha detto "È molto divertente, però si suda tanto. Va benissimo anche per i principianti, vai pure". Mi sono presentata in palestra senza nemmeno sapere cosa fosse.
L'istruttore mi ha salutato, si è presentato (belloccio, decisamente belloccio) e mi ha detto che se avevo problemi con il tedesco avrebbe parlato inglese. E abbiamo iniziato.
 Era Body Combat. Praticamente pugilato mascherato da aerobica: pugni e calci in aria a ritmo di musica, senza farsi male (a parte che col gancio ho rischiato di darmi un bel cazzotto in faccia :D)
"Ecco, tenete la mano in basso, così, come se teneste la testa di qualcuno, e poi date un pugno. Pum! Pum! Pum! Si, così, più forte, più forte!".
Ecco.

Divertentissimo. Sarà che in questi giorni non sono poche le persone da prendere a pugni (il computer è ancora disperso), sarà che si suda da morire ma ci si diverte il doppio, sarà che ci si scarica da matti, ma mi è piaciuto un sacco. Devo anche ammettere di non essere stata una frana come mio solito, ero persino quasi coordinata (magia della salsa? speriamo :D). E poi, diciamocelo, dare i pugni in aria sulle note di Zombie dei Cranberries è un'esperienza che merita :)

Oggi mi sono svegliata con qualche doloretto, ma niente di speciale.
Oggi pomeriggio c'era un'altra lezione, essendo abbastanza tardi è capitata più o meno nell'ora in cui volevo andare in palestra, e ci sono tornata.
L'istruttore mi ha riconosciuto e tutto stupefatto: "Ma come, non hai crampi???" "Si, un po', ma temevo peggio". Oggi è andata decisamente meglio, le mosse le sapevo, le coreografie anche, certo, ogni tanto le gambe non mi hanno funzionato, ma nel complesso è andata decisamente bene. E ora sono felice, tranquilla e rilassata come mai prima d'ora...

...

...Poi per chi avesse bisogno di acido lattico ne sto producendo quantità industriali :D Spero di riuscire ad alzarmi domani mattina ;)

mercoledì 6 aprile 2011

Conoscenza del tedesco: eccellente...

Il fine settimana, come previsto, è andato benissimo. Da quando ho ricomincuiato a ballare e ho incontrato AmicaPseudoTedesca mi diverto molto di più e non temo più il fine settimana. Il che è senza dubbio un bene: ora, come tutte le persone normali, mi dispero il lunedì al momento di tornare al lavoro, settore in cui Murphy sta dando il meglio di sé.
Due settimane fa mi si è rotto il computer del lavoro. O meglio, dato la connessione desktop remoto non funzionava i tizi del supporto hanno deciso di prenderlo in consegna, visto che secondo loro non sarei potuta sopravvivere senza. Risultato: il mio computer è ancora disperso, il tizio che dovrebbe aggiustarlo ancora non ci ha capito niente, parla sempre in tedesco e in modo incomprensibile, quindi ho paura a chiedergli notizie. Lavoro sul mio laptop (Mac, con anche Linux installato).


 Ma i programmi che servono a me spesso non esistono per Mac, e per Linux sono solo via linea di comando, e necessitano di alcuni file creati dal programma stesso sotto windows (perché la tecnologia semplifica la vita...)

Per Windows mi servo di uno dei computer della sala informatica, ma non ho privilegi di amministratore, non posso installare niente, e in alcuni casi non posso nemmeno accedere ai programmi installati.

Insomma, lavoro  intercambiabilmente su tre sistemi operativi, sulla base del programma che mi serve o del sistema operativo in cui mi è possibile o più agevole installarlo.



I programmi naturalmente non collaborano. Un esempio su tutti: oggi ne ho dovuto lanciare uno per tre volte. Dopo due ore, arrivato al 96% del processo, immancabilmente si blocca. Dopo aver cambiato tutte le opzioni possibili e immaginabili finalmente scopro che si tratta di un bug, hanno rilasciato una nuova versione che lo risolve. Spero. Intanto sta macinando per la quarta volta ( aggiornamento alla fine della giornata: no, non ha funzionato il bastardo...).
Però i fine settimana hanno una loro utilità, sono migliorata parecchio con il tedesco. Capisco meglio, parlo meglio, certo, non sono Goethe ma me la cavo decisamente meglio di quanto mi aspettassi. Insomma, dopo aver discusso coerentemente di biologia in una balera all'1 di notte posso fare tutto, no? Infatti ieri mi gloriavo fra me e me della cosa, considerando che delle due ore di riunione avevo capito un buon 25%. poi il prof mi dice "vieni da me più tardi che discutiamo dei risultati, alle 5".
Alle 5 mi presento alla sua porta, lo studio è chiuso a chiave e vuoto.
Chiedo alla mia collega: "ma veramente ti aveva detto alle 4..."



ecco.
Sono in grado di parlare di statistica in tedesco. Sto studiando un libro di archeologia in tedesco. Guardo film in tedesco sottotitolati e li capisco pure. Ma confondo 4 e 5 come il primo giorno. Vier (leggi fier) secondo il mio cervello è 5. Non ci sono santi. Fino ad ora ero sempre riuscita a fare attenzione e non combinare pasticci. Ieri, presa fra il computer che non c'era e mi serviva, l'aula informatica dove sono andata a lavorare, openoffice che mi faceva casini e tante altre cose ho preso il vier come 5, senza farci caso.



Ora spero che il prof non si arrabbi più di tanto, in caso avrebbe ragione...

Io non lo so come arriverò alla fine dell'anno, proprio non lo so....


domenica 3 aprile 2011

Ogni cosa ha il suo prezzo

Stasera alla festa di salsa ho ballato tantissimo, in particolare con un ballerino molto simpatico e molto bravo.



In cambio ho dovuto passare mezz'ora a spiegargli in tedesco la differenza fra la speciazione per cause genetiche e quella per cause comportamentali, e un'altra a disquisire della fertilità fra razze di cani. Sempre in tedesco.



Diciamo che poteva andarmi peggio... non tanto, però.

venerdì 1 aprile 2011

sudo innesta autodistruzione, ovvero cronaca di una bella giornata.

Mi sveglio, c'è il sole. Un buon inizio, a parte il mal di testa e il fatto che oggi devo parlare col prof, presentandogli tutta una serie di dati.

Apro l'armadio e crolla tutto. Il supporto che teneva i vestiti si è rotto (e per fortuna che metto tutto nel cassettone), ho vestiti sparsi ovunque.



Vado all'università e il computer che mi dovevano riportare è ancora latitante.



Apro lo zaino e mi accorgo che la nuovissima ciotola a chiusura ermetica pubblicizzata e certificata che ho comprato per portarmi il pranzo non ha per niente la chiusura ermetica e ha inondato di succo di mango la bustina in cui l'avevo chiusa (vabbè che sono scema, ma fino a credere alle pubblicità no).

Faccio la presentazione per il professore e mi accorgo che alcuni dati sono sbagliati. Cerco di risolvere il problema in modo semplice ma naturalmente non è possibile: devo rilanciare il programma che dura 20 minuti e che mi ha creato non pochi problemi su windows.

E ora sono sul Mac. Scarico il programma per Mac. Non funziona, mi dice che devo fare una certa cosa. Faccio la certa cosa, funziona ma mi dà un errore. Non capisco come mai. Dopo aver cercato di risolvere il problema Santo Google mi spiega l'arcano: il programma ha un errore, devo scaricare la nuova versione.

La nuova versione non è compilata. Leggo le istruzioni per compilarlo (mai fatto) e pare facile. Le seguo ma non funzionano. Per compilare in Mac bisogna iscriversi sul sito apple e scaricare una serie di programmi. Scarico i programmi, ma ho una versione del sistema operativo troppo vecchia, non funzionano.

Vado a connettermi al supercomputer e non si connette. Dopo aver smanettato un pochino scopro l'arcano. Tornate su di qualche riga, a "dice che devo fare una certa cosa". Cosa dovevo fare? Dovevo aggiungere il programma a un file di sistema (sh). Cosa ho fatto io? Ho sbagliato comando. Ho detto al computer:
Indiana Michi: Computer, sostituisci il file di sistema con il programma.
Computer: No no, non puoi farlo, non puoi toccare i file di sistema
Indiana Michi: Ma io sono sicura, io sono intelligente, io, SUDO (= ti ordino), sostituisci il file di sistema con il programma.
Computer: ok, fatto



E poi naturalmente non funzionava niente.

Niente programma, niente compilazione, niente connessione al supercomputer, niente dati. Computer rotto. Io scema.

Per fortuna (come al solito) un angelo è venuto in mio soccorso, Alex mi ha aiutato e ora il computer funziona. E gli devo fare almeno un monumento. E un regalo enorme.



Murphy non bastava, ci si doveva alleare pure il mio cervello....