martedì 29 marzo 2011

Cronache del fine settimana... e oltre

Avendo deciso di seguire i miei buoni propositi, venerdì e sabato sono andata al corso di salsa. Ho conosciuto, fra gli altri, un ragazzo italiano simpatico, e mi sono molto divertita. Sabato pomeriggio l'insegnante ci invita a una festa di salsa per la sera, si trattava di un'ora di corso più serata di ballo a seguire, in un pub a me sconosciuto.
Entro nel pub. Solo uomini, seduti al bancone, con facce decisamente inquietanti e boccali di birra davanti... Decisamente non sono lì per ballare. Cominciamo bene. L'insegnate mi saluta tutto felice, sono l'unica ad essere venuta. ...BENE..... (e da brava italiana paranoica già pensavo a strane manovre da parte dell'insegnante)
Tempo cinque minuti la situazione non cambia. Mi preparo mentalmente la frase tedesca "ops, ho lasciato la pasta sul fuoco, scusami, devo assolutamente tornare a casa di corsa". Mentre sto per alzarmi entra una ragazza. Si guarda in giro con aria diffidente, poi vede me e si tranquillizza. Iniziamo a chiacchierare, poi iniziamo il corso. Dopo due ore di salsa in tedesco il pomeriggio e un'ora di salsa in tedesco la sera il cervello ha iniziato a fare acqua e mi sono ritrovata a ballare "Pestaipiedialballerino", ma mi sono divertita. Ho anche fatto due chiacchiere con la ragazza, che da ora in poi definirò AmicaPseudoTedesca.
Infatti è tedesca, ma

  1. sembra più mediterranea di me (e ce ne vuole)
  2. abbiamo fatto amicizia in 3 minuti netti
  3. non ha bevuto alcolici, tantomeno birra
  4. ride sempre
  5. balla la salsa
  6. mi ha invitato ad andare con lei alla serata salsa di domenica
  7. ci siamo scambiate il numero di cellulare dopo 2 ore che ci conoscevamo
secondo me di tedesco ha solo il passaporto.

E così domenica ci siamo riviste alla serata salsa. La Koinqvilina Gentile è venuta con me, da ex ballerina classica quale è può imparare qualsiasi ballo in 10 minuti.
Dopo il corso AmicaPseudoTedesca ha iniziato a ballare con un suo amico, e Koinkvilina Gentile ha ballato con un ragazzo conosciuto lì. E io mi sono seduta.
Davanti a me due ragazzi che hanno passato la serata a ballare sul posto mentre chiacchieravano. Mi avvicino e chiedo loro se hanno voglia di ballare. Mi guardano come se fossi una povera pazza ma uno a malincuore accetta. Peccato che non sappia ballare.
Dopo una canzone mi risiedo al mio tavolo.
Vedo un ragazzo simpatico, conosciuto al corso. Gli chiedo se ha voglia di ballare. Mi guarda malissimo e a malincuore dice di si (ma che hanno questi? manco gli avessi detto cotica...).
Dopo una canzone di nuovo seduta.
Per fortuna poi abbiamo chiacchierato con KG e APT, è arrivato il ragazzo italiano, che anche se non ama ballare è molto simpatico e la serata è stata piacevole.
Stasera nuovo tentativo. ce la farà la nostra eroina a trovare un cavaliere che la faccia ballare?
ne dubito, ma non si sa mai....
Hasta luego :D

27 commenti:

  1. Sicura che hai usato il verbo giusto per chiedergli di ballare? Se hai usato "ballen" posso capire la loro aria stupita...
    In bocca al lupo comunque ;)

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  2. Bel weekend...cmq ballare la salsa in germania non riesco a figurarmelo...troooooppo stranooooo! :-P

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  3. Drasker: si vede che non parli tedesco, si dice "ballaren". Sturmtruppen docet :P
    Strawberry: nel post di domani ti racconto, altro che strano, a volte quasi inquietante :D

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  4. In effetti il tedesco non m'è mai entrato in testa a scuola, credo di aver passato la maturità solo perché era rimasta fuori come materia...

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  5. io fondamentalmente adorerei il tedesco se avessi il tempo di studiarlo per bene e non fossi costretta a parlarlo. Ma dato che l'ho studiato per sei mesi e ora mi tocca parlarlo correntemente faccio un sacco di errori e non ho molta voglia poi a casa di controllare le regole grammaticali per correggermi...

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  6. Alex: bene, son stata invitata ben DUE VOLTE!!!!!!! da non credere :D

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  7. Il tuo post mi ha fatto pensare alla mia prima ed unica lezione di tango qui ad Amburgo.
    C'era un'armata di donne sole e tre o quattro uomini che non hanno potuto sedersi nemmeno per riprendere fiato. Sono rimasta anche io seduta tutto il tempo, una nooooia! Forse dovrei provare con la Salsa.

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  8. Io il tango l'ho escluso a priori, mi sembra troppo sensuale per ballarlo con gente che non conosco :)
    La salsa sotto questo aspetto mi piace di più: meno contatto fisico (a meno che non sia voluto, ovvio) e non troppo difficile. Durante le lezioni naturalmente anche se ci sono pochi maschi si fa a turno e tutte ballano, alle feste è diverso, ma qui ci sono 5 o 6 feste salsa al mese (se non di più) e alla fine c'è sempre la stessa gente quindi dopo un po' il problema ballerino dovrebbe ridursi. Poi puoi sempre provare a fare una lezione di prova, vedi com'è la situazione e poi decidi. Rispetto all'Italia, comunque, ho notato tanti maschi che ballano, sarà per avere un po' di fascino latino? ;)

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  9. Ballare è roba da donnette, i veri uomini non ballano. Tsk...

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  10. forse gli uomini che ballano non saranno "veri uomini", ma "cuccano" che è una meraviglia ... è una questione di scelte :P

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  11. Apprezzo l'offerto, ma preferisco mantenere la dignità. Quella poca che m'è rimasta almeno...

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  12. Ricordati che se inizi a ballare non perdi definitivamente la dignità, la metti solo in naftalina per quei 2 o 3 anni che servono a diventare mediamente bravo (stime temporali basate sulla mia esperienza personale... e i 2-3 anni non sono ancora passati, speriamo che bastino :P)

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  13. Ma io veramente non capisco il rifiuto della maggior parte degli uomini per la danza. Che sopravvivano vecchie credenze che la danza faccia apparire effeminati o poco "maschi"?
    Secondo me non c'è nulla di più attraente del corpo e il portamento di un ballerino. La danza di coppia unisce, crea intesa, anche solo per la durata di un ballo e la musica trascina lontano dal logorio della vita quotidiana.
    E poi, come dice la Michi, gli uomini che sanno ballare "cuccano" alla grande mentre quelli intenti a mantenere la dignità fanno tappezzeria :-)

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  14. sono completamente d'accordo con te. Io mi sono presa una cotta memorabile, e galeotto fu un valzer (avviso ai signori uomini che passano di qui: il valzer è il ballo più sensuale e inebriante che io abbia provato, se volete fare innamorare una ragazza di voi ballare il valzer con lei, magari insegnandoglielo, è un'ottima mossa.Mica scemi gli uomini ottocenteschi...).
    Che poi, Bianca, fino all'800 se un uomo non sapeva ballare era considerato malissimo (vedi Jane Austen ad esempio) non capisco come sia nata questa convinzione del ballo come qualcosa di effeminato. Potrei capirlo (anche se non condivido) per la danza classica, ma il ballo di coppia io lo trovo decisamente virile. Senza contare che è l'uomo a guidare la donna, e quando il ballerino è bravo si vede tantissimo!

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. Alex: piano con gli appellativi, ognuno la pensa come vuole e non è il caso di offendere gli altri commentatori.
    Naturalmente non c'è niente di male a non amare il ballo, o a non trovarlo divertente, figuriamoci! Però il problema è che molte persone semplicemente si vergognano, vorrebbero ballare ma temono di rendersi ridicoli. Quello che dicevamo Bianca ed io si riferisce a quest'ultima categoria, purtroppo molto frequente.

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  17. Hai ragione Michi, scusa...
    Cancello e riscrivo:

    Bianca,
    credo che se un uomo non balla per via della "dignità" non sa cosa si perde.
    Se invece come me non balla perché semplicemente non gli piace, che male c'è?

    Quelli che ballano cuccano di più? Probabilmente sì! Cuccheranno quelle a cui piace il ballo; pensa che disperazione se uno come me a cui non piace beccasse una matta per il ballo! ;-)

    ---Alex

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  18. meglio ;)
    scusa la ramanzina, non te la prendere ;)

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  19. Ok, a questo punto ci tengo a precisare per evitare fraintendimenti: dico "dignità" ma in realtà non mi piace e non comprendo il ballo come passatempo. Non mi spiace guardarlo, alcune coreografie sono decisamente belle e riesco ad apprezzarle, ma prendervi parte? Per me è insensato. Sono anche tra quelli che non temono di rendersi ridicoli, ma si sentono ridicoli proprio per l'impossibilità di comprendere il ballo come attività.
    Evito di fare commenti sui vari "chi balla cucca" per non scatenare un putiferio. ;)
    Detto questo me ne torno a fare da tappezzeria fiero della mia virilità.
    Ps: c'è un'immane differenza tra i balli dell'800 e i balli moderni, non credo possano realmente rientrare nella stessa categoria.

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  20. Alex, Drasker, parlo a nome mio, ma credo che Bianca sia d'accorso con me. Ci stiamo riferendo a due cose diverse.
    Da una parte noi donne ci stupiamo del fatto che ai maschi non piaccia ballare (o non quanto a noi), ma dato che la maggior parte di noi non ama il calcio, il rugby, la formula 1 e un sacco di altre cose che interessano ai maschi, lo prendiamo come un dato di fatto. Certo, non ci fa piacere ma non si può avere tutto nella vita. Dall'altra parte ci sono degli uomini che non hanno niente contro il ballo se non il fatto che li renderebbe ridicoli. parliamo di una situazione più semplice della Salsa: la discoteca. Per ballare decentemente in discoteca (soprattutto se sei un uomo) non ci vuole molto, basta muoversi in modo discreto e a ritmo. Basta seguire queste due semplici regole e si fa una buona figura.
    ora un caso personale. Quando sono andata via dalla Svizzera ho fatto una festa con i colleghi, con birra e cibo ecc. Poi li ho invitati anche in discoteca, dicendo che chi non amava la discoteca o non amava ballare non doveva sentirsi obbligato, tutt'altro. Alcuni infatti non sono venuti, altri si, e sono rimasti a battere il piedino a terra e muovere il didietro per tutta la sera, attaccati al muro. Ora è una questione di coerenza: ci sei venuto di tua volontà, hai voglia di ballare (se no non batteresti il piedino per terra) e non balli. Perché? Perché si vergognavano. Ecco, a me queste persone danno fastidio, non solo nel ballo, in ogni attività. Secondo me chi si prende troppo sul serio e non si lascia mai andare a fare cose sceme si perde il bello della vita.

    Drasker, per curiosità: quali sono secondo te le differenze fra il ballo ottocentesco e il ballo (di coppia) attuale?

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  21. L'ho appena fatto, ma blogger non m'ha salvato il commento... Poi riscrivo tutto.

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  22. io ormai copio sempre il commento prima di mandarlo, che a volte lo fa pure a me... dovrei passare a wordpress, lo so....

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  23. OK, ieri sera ero troppo stanco e oggi non ricordo abbastanza del commento di ieri. Fondamentalmente vedo i balli stile 800 in modo molto più matematico (i passi vanno fatti in un certo ordine più per regola che per ritmo della musica) mentre quelli moderni mi sembrano più caotici e casuali. Con balli moderni però io intendevo il concetto generale di ballo dei giorni nostri, non tanto quelli di coppia che non conosco abbastanza.
    Ieri sera era di sicuro spiegato in maniera più chiara e articolata, ma così impari a stare su blogger ;)

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  24. Wow, che discussione!:-)
    Mi scuso con i non amanti del ballo e, rispondendo ad Alex, confesso che io, una della categoria "matte per il ballo" ha sposato un "non amante del ballo" (ma forse dovrei dire non amante di qualunque cosa comporti dispendio energetico). L'unione e' possibile :-)
    Anche se adoro ballare non forzerei mai nessuno a farlo e comprendo che possa anche non piacere (io ad esempio faccio da tappezzeria nelle serate Boowling, niente da fare non mi piace e non c'e' verso di farmi tirare pesanti palle contro birilli).
    Dico solo che sarebbe un peccato non provare solo per timore o pregiudizio.
    Un saluto a tutti...e una piroetta :-)

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