lunedì 20 dicembre 2010

AIUTO.... parte seconda

Sabato
2:30 (di notte), casa
Il ragazzo della Koinqvilina Gentile chiama al telefono di casa, per 4 volte, perché la sua ragazza è in giro e non risponde al cellulare. ISTINTI OMICIDI.

5.00, casa
La sveglia suona, Indiana Michi si alza, si veste, prende la valigia, va alla stazione e prende il treno per l'aeroporto.



6.00, aeroporto
IL DELIRIO. La fila di cui sopra ora attraversa tutto l'aeroporto, tutti i voli cancellati, gente che dorme per terra, bambini che piangono, gente isterica, polizia ad ogni angolo.



Trovo miracolosamente un'impiegata Lufthansa a cui chiedo informazioni. Unica risposta: "mettiti in fila". Inizio a inquietarmi. Le chiedo se posso richiedere un rimborso via internet, o per telefono. "No, mettiti in fila". Inizio a vedere rosso. Le dico nel mio splendido tedesco che non ho nessuna intenzione di passare 2 giorni in fila all'aeroporto di Francoforte, che è assurdo che non ci sia altro modo per organizzarsi, che non voglio stare in aeroporto un minuto di più del ragionevole. Una sua collega molto più gentile mi prende in carico e mi spiega che non possono ridarmi il bagaglio, ma me lo spediscono a casa, per il rimborso purtroppo devo fare la fila. Mi dà il modulo per la spedizione del bagaglio, dicendomi di darglielo appena compilato e si allontana un attimo.
Compilo il tutto e do il foglio alla collega.
"Signorina, ma cosa crede? Mica mi prendo la responsabilità del suo bagaglio, lo porti all'ufficio corrispondente!"
"Ah, scusi... Dove si trova?"
"Alla stazione"
"Capisco... E dove alla stazione?"
"Alla stazione dei treni, e dove se no? (Sottotitolo: ma sei deficiente?)"
"Grazie, ma dove? Lo lascio sul binario? O forse nel treno?"
"Allo sportello"
e se ne va.



Per fortuna torna l'altra e, gentilissima, risolve tutto. Dico ciao ciao all'aeroporto e vado alla stazione.

7.00 stazione di Francoforte aeroporto.
Mi metto in fila per prendere il biglietto del treno. Dopo circa 3/4 d'ora riesco a comprare il biglietto senza problemi.

ore 8.30 stazione di Francoforte aeroporto, nevica (dentro la stazione - teoricamente chiusa -, i vetri sono rotti)
prendo il primo treno

...
...
...

Domenica, ore 16.30, Roma
Dopo 17 ore di treno, con pausa di una notte in cui Indy mi ha ospitato in modo da non fare tutta una tirata (era più o meno di strada) arrivo a Roma Termini.



Distrutta. Ma ce l'ho fatta, in barba all'aeroporto di Francoforte. Ora aspetto la valigia (tenete le dita incrociate per me......)

1 commento:

  1. Mammamia, che odissea. Riprenditi e passa buone vacanze, possibilmente con Indy! ;-)

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