venerdì 26 novembre 2010

Una storia

Una decina di anni fa una giovane e paleontologheggiante Indiana Michi conobbe un amico di un'amica di una sua amica. Iniziò prima ad uscire con l'amica della sua amica, poi si unì anche l'amico dell'amica dell'amica.

Erano diventati molto amici. Amico (chiamiamolo brevemente così) dimostrò un enorme coraggio accettando di andare a vedere il Museo Nazionale Preistorico Luigi Pigorini con la sottoscritta, ce si commuoveva ad ogni ossicino, pietruzza e simili. Amico mostrò in seguito infinito sprezzo del pericolo quando Buttò un'agguerritissima Indiana Michi nell'acqua contro la sua volontà. Ne ricavò un triplice graffio, le cui cicatrici decoreranno la sua schiena, nei secoli fedeli (era legittima difesa, ci tengo a precisarlo). La nostra futura archeologa dell'avventura lo ripagava di questi gesti gentili mandandogli un messaggino di in bocca al lupo prima di ogni esame e ascoltando le sue tirate di tre ore sulla semiotica della comunicazione non verbale fra gli adolescenti disadattati.

Purtroppo, però, questa storia rischiava di finire male. E infatti, complici una serie di incomprensioni, a un certo punto i due eroi del nostro racconto hanno smesso di sentirsi, e di vedersi.

PUFF

Spariti l'uno dalla vita dell'altro.

Per sei anni Indiana Michi non poteva passare vicino a casa di (ex)Amico (e ci passava spesso, per ragioni di necessità) senza pensare a quanto si divertivano a prendere in giro i professori, a parlare di centraliniste della TIM, e ad andare in giro sulla Lancia Y elefantino. Ogni tanto lo incontrava, e allora metteva una maschera glaciale.

Passavano gli anni, aumentavano i chilometri e Indiana Michi perdeva un po' alla volta un certo numero di amici. Chi parlava delle "strade diverse", chi della "distanza", chi del "non ho più niente da dirti", chi spariva senza nemmeno dire nulla. E chi a sua volta partiva. E Indiana Michi si chiedeva se esistesse davvero l'Amicizia, quella che ti tiene legata a una persona anche dopo anni, che ti fa accettare i lati positivi come i difetti, che nasconde un mondo condiviso in uno sguardo di intesa.

Poi Indiana Michi si iscrisse su Facebook, e vide che c'era anche (ex)Amico. E non sapeva se scrivergli.

Prese il coraggio a due mani e scrisse una battuta. Sulla centralinista TIM.

E lui rispose. Con una battuta sui prof.

Lo sguardo d'intesa, il mondo condiviso. Erano ancora lì.

Da circa sei mesi Indiana Michi e Amico Ritrovato si vedono ogni volta che possono. E ridono, parlano di prof, di centraliniste, di Pigorini, di semiotica. E rispetto a sei anni fa c'è una meravigliosa novità. Amico ritrovato ha gli occhi che brillano e un sorriso instancabile.

Al fianco di Amico Ritrovato c'è una ragazza fantastica. Il sole splende nel suo sorriso, e la sua dolcezza, bellezza e simpatia riscaldano il cuore. Guardando le loro mani intrecciate, i loro occhi complici, i loro visi trasfigurati non si può non aver fiducia nel futuro.

Amico Ritrovato e Amica Scoperta, sono davvero felice che abbiate lasciato un posticino per me nelle vostre vite.

3 commenti:

  1. Che bella storia. A volte FB serve, devo ammetterlo. Anche se credo che per la mia generazione sia un po' tardi, ritrovare gli amici di un tempo.

    RispondiElimina
  2. Amico Ritrovato30 novembre 2010 14:22

    E siamo felici anche noi che tu possa far parte della nostra vita e quanto importante sei per noi! Ed è vero, l'Amicizia esiste... in questo caso grazie anche a FB, alla TIM, e a "ghi disghe ghe è imbordande usare la ragione sbegialmende di un gongeddo". :-)

    RispondiElimina
  3. Con ottimismo e generalizzando in modo arbitrario e goffo, posso dire che la distanza (temporale e spaziale) non è in grado di aumentare né di spegnere i sentimenti (amore e amicizia in primis).
    Semplicemente li manda in letargo.
    E poi, quando ci si ritrova, i sentimenti escono dal loro torpore e tornano vivi e sinceri.
    Ovviamente pian piano le cose in comune diminuiscono, le esperienze allontanano, si cambia... ma questa è una altra storia...

    Ciao! :D
    Ippaso

    RispondiElimina

I commenti sono moderati. Se ritenuti scortesi, maleducati o inappropriati non verranno pubblicati.