lunedì 25 ottobre 2010

Quando il bue dà del cornuto all'asino...

Il ministro degli esteri Franco Frattini ha scritto l’altro ieri che «l’ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che «minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un’alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei. Le pesantissime affermazioni sono contenute in un articolo pubblicato sull’Osservatore Romano.

«All’Italia mancava ormai soltanto un ministro ateofobo», commenta Raffaele Carcano, segretario dell’UAAR. L’associazione ha già chiesto un intervento al Presidente Giorgio Napolitano: «poiché passeranno una settimana insieme in Cina, il Capo dello Stato ha tutto il tempo per chiedere spiegazioni a Frattini», prosegue Carcano. L’articolo, ha scritto l’UAAR a Napolitano, «non è degno di un ministro di uno Stato che individua nella laicità e nella libertà di coscienza due supremi principi costituzionali». E per questo motivo ne chiede le dimissioni, in assenza di rettifiche.

«Le parole di Frattini non a caso riecheggiano quelle usate da Ahmadinejad nella recente lettera scritta al papa», conclude Carcano: «l’avanzata della secolarizzazione è così galoppante che le religioni e i governi che le ossequiano pensano che sia ormai necessario unire gli sforzi». Anche se, nel farlo, si violano elementari diritti umani. 
Ecco la lettera:


Signor Presidente,

il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha scritto l'altro ieri un articolo violentissimo nei confronti di chi non crede. Ha infatti sostenuto che «l'ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un'alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei.

Circostanza ancora più grave, l'articolo in questione è stato pubblicato sull'Osservatore Romano, organo di informazione della Santa Sede (il quotidiano di una delle comunità religiose coinvolte nell'alleanza, quindi, tra l'altro pubblicato all'estero) e ripubblicato sul sito del ministero degli esteri.
Un uomo dichiaratamente ateofobo che incita alla “Santa Alleanza” contro una minoranza (peraltro ragguardevole) dei cittadini del suo paese, certamente non nota alle cronache per aver fomentato atti destabilizzanti o terroristici, non è degno di essere ministro di uno Stato che individua nella laicità e nella libertà di coscienza due supremi principi costituzionali.

L'UAAR, associazione di promozione sociale che ha come suo primario scopo la difesa dei diritti civili dei cittadini atei e agnostici, chiede a Lei, garante della Costituzione e dell'uguaglianza di tutti i cittadini, sancita dall'art. 3, un autorevole intervento nei confronti dell'On. Frattini affinché ritiri le sue dichiarazioni o, in caso contrario, si dimetta, perché le sue idee sono chiaramente incompatibili con la carta costituzionale e ledono la considerazione internazionale del nostro paese, che come ammette lo stesso Frattini è ormai isolato «tra i paesi fondatori dell'Unione Europea».

Sarà comunque cura dell'associazione dare il massimo risalto, nazionale e internazionale, a espressioni indegne dell'incarico rivestito.

Cordiali saluti
Raffaele Carcano
Segretario UAAR

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L'associazione invita soci e simpatizzanti a scrivere a loro volta al Capo dello Stato esprimendo, anche in una sola riga, il proprio sostegno alla richiesta formulata dall'UAAR, invitandoli anche a far circolare il più possibile questa notizia (con lettere ai giornali, passaparola, lettere ai politici, articoli su blog, richieste di sostegno ad associazioni ed altre forme di comunicazione e coinvolgimento).

(dal blog di Popinga

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