martedì 26 ottobre 2010

Trenitalia FAI SCHIFO

Gentile Direzione di Trenitalia,
Il treno per Milano che fa ritardo, persa la coincidenza per Briga. Il treno per Briga che fa ulteriore ritardo, persa la coincidenza per Berna.
Era un viaggio di 7 ore e mezza, ora diventerà come minimo di 9, se non di 10. Il prezzo? 90 euro circa, più di 10 euro l'ora di viaggio (prevista), per poi passare il tempo fermi in una stazione senza uno straccio di notizia.

Mandando messaggi disperati "Mi cerchi su internet la prossima coincidenza?"
ma chi vi credete di essere? Bambini che giocano col trenino? In quei "trenini" che voi maneggiate con tanta incuria ci sono delle persone, persone che magari devono andare ad appuntamenti di lavoro, persone che magari si sono alzate alle 6 per poi passare ore e ore su un treno fermo in mezzo al nulla senza sapere niente, e invece potevano dormire un'ora o due di più. Persone che hanno pagato per un servizio e che in cambio non hanno né il servizio né tantomeno un trattamento da esseri umani. Chi vi credete di essere? Certo, voi che lavorate nelle ferrovie un passaggio fino a casa lo trovate se vi serve, e se ci sono problemi a voi lo dicono. E chi siamo noi poveri disgraziati viaggiatori paganti? Spazzatura? Adesso avvertite, la linea è rotta, non si sa se, come e quando si prosegue. E gli appuntamenti saltati? E la stanchezza di gente che non ha avuto nemmeno il tempo di mangiare per correre da un treno in ritardo alla coincidenza successiva, presa al volo?
Mi fate schifo. Mi fate schifo voi e l'Italia che legittima il vostro operato, che non vi manda a casa a calci nel sedere, in un treno dismesso del 1915, perchè quelli sono i treni che viaggiano nelle avanzatissime province del Nord Italia, puzzolente di piscio, di sudore, che si ferma ogni 10 secondi per far passare l'ennesimo frecciarossa vuoto ma molto scic con i video, le luci magiche e nessuno spazio per le valige.
Mi fate schifo. E non parlate di Europa,dove secondo voi avrebbero prezzi più alti e di "essere all'avanguardia". Non prendeteci in giro anche su quello. In ogni altro paese europeo in cui ho vissuto esiste un modo per pagare di meno, con sconti speciali, carte annuali dal prezzo irrisorio che danno il 25, 50% di sconto, sconti famiglia, sconti gruppi e sconti week end. Al di là di tutte le vostre belle parole, alle vostre finte promozioni ("le donne accompagnate non pagano" perchè solo le donne? e perchè solo accompagnate? Su quali basi se una è single o viaggia da sola ha meno diritto allo sconto di una che viagga col marito?) siete solo un manipolo di traffichini e ladri che trovano scuse per lavorare sempre meno, far pagare sempre più e riempirsi le tasche approfittando dell'esclusiva che avete sull'uso dei binari italiani.
Mi fate schifo.

lunedì 25 ottobre 2010

Quando il bue dà del cornuto all'asino...

Il ministro degli esteri Franco Frattini ha scritto l’altro ieri che «l’ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che «minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un’alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei. Le pesantissime affermazioni sono contenute in un articolo pubblicato sull’Osservatore Romano.

«All’Italia mancava ormai soltanto un ministro ateofobo», commenta Raffaele Carcano, segretario dell’UAAR. L’associazione ha già chiesto un intervento al Presidente Giorgio Napolitano: «poiché passeranno una settimana insieme in Cina, il Capo dello Stato ha tutto il tempo per chiedere spiegazioni a Frattini», prosegue Carcano. L’articolo, ha scritto l’UAAR a Napolitano, «non è degno di un ministro di uno Stato che individua nella laicità e nella libertà di coscienza due supremi principi costituzionali». E per questo motivo ne chiede le dimissioni, in assenza di rettifiche.

«Le parole di Frattini non a caso riecheggiano quelle usate da Ahmadinejad nella recente lettera scritta al papa», conclude Carcano: «l’avanzata della secolarizzazione è così galoppante che le religioni e i governi che le ossequiano pensano che sia ormai necessario unire gli sforzi». Anche se, nel farlo, si violano elementari diritti umani. 
Ecco la lettera:


Signor Presidente,

il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha scritto l'altro ieri un articolo violentissimo nei confronti di chi non crede. Ha infatti sostenuto che «l'ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un'alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei.

Circostanza ancora più grave, l'articolo in questione è stato pubblicato sull'Osservatore Romano, organo di informazione della Santa Sede (il quotidiano di una delle comunità religiose coinvolte nell'alleanza, quindi, tra l'altro pubblicato all'estero) e ripubblicato sul sito del ministero degli esteri.
Un uomo dichiaratamente ateofobo che incita alla “Santa Alleanza” contro una minoranza (peraltro ragguardevole) dei cittadini del suo paese, certamente non nota alle cronache per aver fomentato atti destabilizzanti o terroristici, non è degno di essere ministro di uno Stato che individua nella laicità e nella libertà di coscienza due supremi principi costituzionali.

L'UAAR, associazione di promozione sociale che ha come suo primario scopo la difesa dei diritti civili dei cittadini atei e agnostici, chiede a Lei, garante della Costituzione e dell'uguaglianza di tutti i cittadini, sancita dall'art. 3, un autorevole intervento nei confronti dell'On. Frattini affinché ritiri le sue dichiarazioni o, in caso contrario, si dimetta, perché le sue idee sono chiaramente incompatibili con la carta costituzionale e ledono la considerazione internazionale del nostro paese, che come ammette lo stesso Frattini è ormai isolato «tra i paesi fondatori dell'Unione Europea».

Sarà comunque cura dell'associazione dare il massimo risalto, nazionale e internazionale, a espressioni indegne dell'incarico rivestito.

Cordiali saluti
Raffaele Carcano
Segretario UAAR

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L'associazione invita soci e simpatizzanti a scrivere a loro volta al Capo dello Stato esprimendo, anche in una sola riga, il proprio sostegno alla richiesta formulata dall'UAAR, invitandoli anche a far circolare il più possibile questa notizia (con lettere ai giornali, passaparola, lettere ai politici, articoli su blog, richieste di sostegno ad associazioni ed altre forme di comunicazione e coinvolgimento).

(dal blog di Popinga

venerdì 22 ottobre 2010

giovedì 21 ottobre 2010

Perché la tecnologia migliora la vita

Semplifica il tuo lavoro, usa la tecnologia! Migliorerai la tua vita!


ALGORITMO
  1. Scrivo l'input file (mettendoci una giornata)
  2. Lancio il programma
  3. Ottengo come risultato una serie di righe che scorrono sullo schermo a velocità supersonica creando un effetto molto decorativo, anche se decisamente ipnotico
  4. Forse l'input file è troppo complicato
  5. Lo semplifico
  6. Ora di errori me ne dà due, e il secondo non è nemmeno decorativo quanto il primo.
  7. Lo semplifico ancora di più.
  8. Non cambia una virgola.
  9. Ripetere i punti 7 e 8 una decina di volte
  10. Lo rendo il più semplice possibile.
  11. Continua nella sua convinzione di essere un elemento decorativo piuttosto che uno strumento di calcolo
  12. Inizio a mettere caratteri a caso
  13. Il primo problema si risolve
  14. Ripeto il punto 12
  15. Il secondo problema non si risolve
  16. e te pareva?
  17. Chiedo aiuto a un mio amico
  18. Mi da un file IDENTICO al mio
  19. Funziona (li mort....)
  20. Confronto bene i due file
  21. Sono identici
  22. Ripetere una decina di volte i punti 20 e 21
  23. Ci rinuncio, rimodifico quello del mio amico e vedo se funziona
  24. Aggiungo una variabile (in tutto ne devo aggiungere 34)
  25. funziona
  26. Aggiungo altre 5 variabili
  27. Non funziona
  28. Ripartire dal risultato del punto 25 (e siamo ancora a 1)
  29. Ripetere i punti da 24 a 28 per 33 volte
  30. Funziona
  31. Ho il mio file con 34 variabili e FUNZIONA
  32. Lo modifico per integrare un'ulteriore analisi (si tratta di mettere alcune lettere al posto di alcuni numeri, niente di trascendentale, semplice "trova e sostituisci")
  33. Non funziona
  34. Mando tutto a quel paese e esco a comprarmi della cioccolata.

Tempo totale = una settimana
Risultati = 0
Perché la tecnologia migliora la vita.



Aggiornamento, circa mezz'ora dopo.

Ora funziona tutto.

Fino a un certo punto.

La parte complicata la legge, e non ci sono problemi.
 
Però appena inizia la parte più facile mi legge uno 0 come se fosse 1997010532. E si impalla.

Yeah.....

 Voglio tornare indietro di 20 anni

domenica 17 ottobre 2010

Magia

Oggi è successa una magia.
Finalmente.



Quando si impara una lingua all'inizio si deve pensare ad ogni parola, alla posizione di ogni singolo pezzettino della frase, a ogni piccolo particolare.

Quando si sa una lingua si parla senza pensare alla grammatica, ma si esprime ciò che si ha in testa in maniera istintiva, perché completamente acquisita.

Nel periodo compreso fa questi due succede qualcosa di molto buffo. Intanto si sbaglia spessissimo, dando l'impressione di sapere la lingua meno di qualche mese prima. Invece è il contrario, è avvenuta una magia. Alcuni suoni, alcune regole, alcune particolarità di una lingua sono entrate nel cervello e diventate istintive. Ma la persona non se ne è ancora resa conto a livello cosciente. Credendo di usare istintivamente ancora le regole della lingua madre, la persona parla istintivamente ma poi corregge la propria espressione istintiva con un'espressione ragionata. Sbagliando.

Oggi mi è stato detto: Che strano, prima parlavi bene, ora correggi le cose giuste con cose sbagliate.

Non è strano.

E' magia.



Ho imparato il tedesco.

martedì 12 ottobre 2010

Me so ripresa...

Cioè...

è un mese che sto male un giorno si e uno no (e una volta è la nausea, la seguente la sinusite, e poi i problemi intestinali, e di seguito il mal di testa, e poi ricominciamo il giro...) ma io continuo a dirmi che non è niente.



Insomma...

Ho finito un articolo, primo nome, una review. Che per i non addetti ai lavori è una sorta di "tutto quello che avresti voluto sapere su *inserire argomento scientifico a caso* e non hai mai osato chiedere", di quelli da professoroni sessantacinquenni con millemila pubblicazioni. E l'ho scritta io, certo, mi hanno corretto, limato, rigirato le frasi eccetera, ma l'80% è mio di me. Ancora non ci credo.

Ho riscritto da capo il capitolo del libro di cui parlavo un po' di mesi fa, nonché disegnato tutte le immagini, compresi DNA vari, cose piene di palline colorate e la copertina e il retro del libro suddetto (bello de mamma sua, c'ha na copertina che levate). Il capitolo veramente non è proprio finito finito, ma siamo a buon punto.

Scritto metà di un articolo con la mia migliore amica/collega, che è un genio, e sono davvero felice di aver lavorato per un po' con lei. Questo è in via di sottomissione, spero che in una decina di giorni sia finito (se i prof collaborano e lo correggono).

Ho viaggiato in lungo e in largo in Europa (mi avevano pure invitato in Cina per tre giorni e col Prof abbiamo deciso che sono scemi e io quest'ammazzata non me la faccio).

Ho ballato e mi sono divertita.

Ho pure imparato il tedesco, che se il prof sei mesi fa mi diceva "oh, non ti azzardare a mettere sul curriculum "avanzato" come livello del tedesco, che tu "basico" sei e basico rimani" ora dice in mia presenza "eh, Paleomichi lo parla bene il tedesco". Wow. Come io l'abbia imparato non lo so, che il mio massimo rapporto con la prof di qui è stato qualcosa del tipo "krnzjmmrügrztsch" e io "scusi, non capisco, io ho studiato tedesco e non svizzero" e lei che sbianca e si rimette a parlare con gli altri. Che la Svizzera è un amore, ma lingue più brutte del tedesco svizzero ne ho sentite poche.

....insomma, dicevo, non è che tutto sto mal di testa/mal di pancia/vomitino/raffreddore sono solo la strategia del mio fisico per dirmi:

VOGLIO VACAAAANZAAAAAAAAAAAAAA

Tanto fra due settimane arriva Indy, e lí stacco. Ma sul serio stavolta.

GRAZIE

Grazie.

Grazie a voi che mi avete scritto un commento sul blog e mi siete stati vicini.

Grazie a Lucia che mi ha scritto una mail appena letto il blog, e grazie a Alex che mi ha mandato tanti messaggi per chiedermi se andava tutto bene fino a quando non ho risposto. E grazie mille a Stefafra, che ha fatto un giro incredibile per trovare la mia mail e mandarmi parole di supporto.

Grazie ai miei amici che a differenza di tanti altri sono rimasti, quelli che 9 anni dopo la mia partenza per un'altra città in Italia, 3 anni dopo la mia partenza per l'estero continuano a farsi sentire, che partecipano ai miei pomeriggi scemi, che anche se avvistai a due giorni dal mio arrivo trovano il modo e il tempo di vederci.

Grazie ancora a Alex che per uno dei miei pomeriggi scemi si è fatto 6 ore di treno (più ritardo) e si è svegliato alle 6 di mattina.

Grazie al mio Amico Ritrovato e alla sua splendida ragazza, che fra i mille impegni hanno trovato una mezz'ora per me, grazie per le risate e per i progetti pazzi, grazie per avermi accolto (o riaccolto) nella vostra vita.

Grazie al mio Amico Storico che nonostante i mille viaggi e la vita sociale più piena di quella di una star del cinema trova sempre il modo di passare dove sto io, per vacanza o per lavoro, e se proprio non riusciamo a vederci mi chiama per rassicurarmi che tanto che io sia in Italia o in Birmania riusciremo comunque a vederci.

Grazie al mio Amico Ingegnere con cui passo ore al telefono, che si preoccupa per me, che quando mi invita si scusa fin da prima e si fa scrupoli che io mi trovi a disagio unica paleontologa fra ingegneri (ma chi, io? ingegnera mancata?), e che quando gli dico quanto mi sono divertita con i suoi amici mi dice che sarò sempre la benvenuta.

Grazie alla mia Amica Lettrice perché anche se non ci sentiamo mai quando ci rivediamo torniamo come  quando al liceo ci scrivevamo il quadernino.

Grazie alla mia Frog friend per il suo sorriso, per il suo esserci sempre con una risata e una presa in giro, per il suo modo meravigliosamente folle di fare le cose, tanto simile al mio, per i suoi splendidi regali e per la sicurezza di trovarla ad ogni telefonata.

Grazie alla mia Cucciola, alla donna che sta diventando, per i discorsi seri che mi fa e alle scemenze che progettiamo di fare insieme, grazie per le mail che non legge (fa bene, ha tutto il tempo che vuole per diventare schiava della tecnologia, finché può si diverta lontana dal computer) e per le fusa che facciamo insieme.

Grazie al mio Prof che anche se non sembra c'è sempre.

Ma soprattutto grazie ad Amico Lirico, che giovedì sera mi ha chiamato su skype e ha deciso di venirmi a trovare il giorno dopo. Che ha fatto 7 ore di macchina per raggiungermi, e poi ha mangiato la raclette alla cena svizzera. Che mi ha portato alla festa il giorno dopo, e poi a ballare, e poi a giocare a biliardino. Amico Lirico con cui sono andata Ginevra e che mi ha fatto tante foto bellissime, e poi a Spiez, Interlaken e Thun, a mangiare in uno schifido ristorante cinese e a ridere per tutta la serata fino ad avere le lacrime agli occhi. Amico Lirico che quando ha saputo che dovevo andare in Germania ha deciso di accompagnarmi in macchina per permettermi di portare tutte le valige che altrimenti avrei dovuto portare fra due settimane in treno con Indy, e "no, se non ci fossi stato lo avresti fatto, ma sono qui e non posso non aiutarti". E dopo essere tornati a casa alle 3 di notte (eravamo invitati fuori a cena) alle 5 si è svegliato e mi ha accompagnato alla stazione in macchina, perché "non posso lasciarti andare in giro da sola alle 5 di mattina". Grazie per tutto questo, per tutto quello che ho dimenticato di dire e per le tante tante ore di viaggio che ha fatto per tornare a casa.

Grazie a tutti voi, di cuore.

E a tutti gli altri che mi hanno mollato perché "te la tiri" o "le nostre strade si sono divise" o "hai bisogno della psicoterapia" o "sai, sono talmente presa, non ho avuto tempo di chiamarti"... beh, sopravvivo benissimo anche senza di voi.