lunedì 13 settembre 2010

L'autobussista sguizzero

La settimana scorsa sono andata a fare un giro con la mia amica italiana. Dato che prevedevamo una passeggiata di circa 3 ore in giro per le colline intorno a Berna abbiamo deciso di prendere l'autobus per attraversare la città e arrivare all'inizio della passeggiata.
Sole.
Caldo.
Domenica pomeriggio.
Le strade centrali di Berna sono chiuse al traffico con la sola eccezione di una linea di autobus, quindi la strada era completamente occupata da turisti/gruppi di pensionati in gita/paesani in visita/bernesi a passeggio.

Se fosse successo in Italia l'autobussista avrebbe suonato come un pazzo sbraitando improperi dal finestrino e avanzando lentamente ma inesorabilmente in odo da spiaccicare solo un paio di persone a mo' di avvertimento.
Se fosse successo in Germania l'autobussista avrebbe continuato a  camminare imperterrito schiacciando turisti su turisti. Non hai il diritto di camminare qui? Allora io ho il diritto di spiaccicarti.
Se fosse successo in Francia l'autobussista avrebbe suonato e sarebbe passato a mezzo millimetro dal gomito del turista più esterno.
Se fosse successo in Inghilterra i turisti non sarebbero stati in mezzo alla strada perché sarebbero stati sul marciapiede a guardare i negozi.

In Svizzera l'autobussista non ha suonato, non ha fatto un fiato, si è fermato e ha aspettato che (con mooooolta calma) si spostassero.

Ora avrei un dubbio: si tratta di un grande esempio di civiltà o del semplice risultato di millenni a contatto con le mucche?

9 commenti:

  1. la seconda che hai detto. Anche se io, potendo scegliere, avrei preferito la soluzione (finale) tedesca!!

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  2. beh, dipende se sei autobussista o pedone :D... io da pedone in Germania rischio la morte per investimento da bicicletta almeno un paio di volte al giorno, mica è colpa mia se le piste ciclabili non si riconoscono..... ;)

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  3. Le mucche... o in alternativa le pecore. Ma le mucche son più "solide" ! ;-)

    ---Alex

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  4. Molto Bernese, se era un autobussista Zurighese prima scampanellava tutti i clacsono che aveva, poi li spianava. Non ti sposti, cavoli tuoi che io ho fretta.
    Ma i bernesi sono un'altra specie.
    Il bussiere Friburgese avrebbe aspettato, ma claxonando e smadonnando in 2 o 3 lingue, federali o meno.

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  5. Credo comunque che sia l'abitudine alle mucche e al comportamento da mandria delle stesse, e dei turisti.

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  6. forse a Berna ci sono più mucche...

    Carinissima la tua carrellata i autobussisti sguizzeri :D Lo zurighese lo vedo molto krukko...

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  7. Le mucche, alla stragrande le mucche!

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  8. NO, a berna ci sono i bernesi, che sono tranquilli di loro, i politici, che tanto non hanno fretta perché fanno i politici, e i turisti che se la prendon con calma.
    A Zurigo ci sono i banchieri e i bancari, che hanno sempre tantissima fretta perché "il tempo é denaro", e se prendono il tram o l'autobus pretendono che arrivi in orario. Ricordo un inverno con nevicate immonde e masse di neve spostate dal vanto sui binari del tram e gente che scrisse ai giornali lettere indignatissime perché per mezza giornata il trasporto pubblico andó a pallino.
    Quassú se nevicano 2 centimetri il trasporto pubblico va in palla fino al disgelo totale...a maggio, circa.

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  9. Molto interessante la disamina sugli autobussisti di mezza Europa, si vede bene che hai viaggiato! ;-)

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