giovedì 15 luglio 2010

Ci sono giorni...

Ci sono giorni che cominciano male

Ci sono giorni in cui ci si sveglia e ci si accorge che la crema non ha fatto effetto e le punture di zanzara stanno prendendo una brutta piega.

Ci sono giorni in cui il primo pensiero della mattinata corre a 4 anni fa, ai medici che mi prendevano in giro e all'impacco di antibiotico per due giorni.

Ci sono giorni in cui apri gli occhi pensando ala fragilità della vita umana.

Per fortuna non tutti i giorni che iniziano male finiscono nello stesso modo.

Capita ad esempio che si decida con i colleghi di andare a nuotare nell'Aare, il fiume di Berna.



L'Aare non è navigabile (o comunque è chiuso alla navigazione), temperatura intorno ai 18-20°C (BRRRRRR, ma sempre meno freddo), profondo circa 2 metri, corrente fortissima, lo zoo da una parte, spiagge, campeggi e piscine dall'altra. D'estate i Bernesi lasciano le loro cose su un pratone a valle (e nessuno ruba niente!!), risalgono il fiume,  si buttano, si lasciano trasportare dalla corrente per qualche chilometro, per uscire si aggrappano a uno dei pali appositamente designati e ricominciano.

Bellissimo.

Oltre a nuotare abbiamo giocato a ping pong, trovato una bellissima foca viola subito battezzata "Steffi", fatto foto, riso, fatto il bagno in piscina, ci siamo ustionati... Insomma, proprio bello.

Dovevamo passare l'i solo la pausa pranzo, ce ne siamo andati alle 6!

Alle 6 la mia amica francese mi propone di andare a Interlaken per dare un'occhiata insieme ad un'altra amica. Ero massacrata, ma alla fin fine perchè no? Magari saremmo riuscite a vedere anche Spiez.

Arriviamo a Spiez con il treno e inizia a diluviare.... Vabbè dai, a Interlaken non diluvierà, è tutto sereno in quella direzione! Infatti inizia a diluviare solo 10 minuti dopo essere scese dal treno. Ci prende l'attacco di ridarola, facciamo foto stupide, cantiamo "I'm singing in the rain", la mia amica francese mi chiede di insegnarle "Sarà perché ti amo" (grande successo in Francia).

Poi passiamo a "Ti amo", altro grande successo al di là delle Alpi.

Decidiamo di andarcene, il primo treno sarebbe stato mezz'ora dopo,  ne approfittiamo per fare un giro (quando abbiamo deciso di andarcene ha smesso di piovere). Interlaken è carina, ma molto turistica. Foto idiote con i piú brutti souvenir svizzeri, un accenno di balletto di Wakawaka per la strada.

Decidiamo di prendere il treno successivo, e dopo 10 minuti inizia a diluviare. Sosta in un negozio con i saldi del 30%, il vestito è passato da 499 CHF a 538. Alla faccia dei saldi!

Torniamo alla stazione e pensiamo a che fortuna abbiamo avuto a prendere il treno, se no dovevamo rimanere a Intelaken dormire al Grand Hotel vicino al negozio di vestiti, e avremmo pagato 400 franchi a persona a notte, colazione esclusa, che con il 30 % di sconto fa 500 franchi a persona. Ci mettiamo a cantare "Hey, das geht ab, wir feiern die ganze nacht DIE GANZE NACHT!!!!". Un ragazzo co si avvicina e piú o meno ci invita in discoteca con lui. Ha avuto maggior fortuna con le punk vicino a noi.

In treno in delirio. Facciamo il balletto per la canzone di cui sopra. E per I gotta feeling. E cantiamo Sarà perché ti amo. E ridiamo. E facciamo foto idiote. E decidiamo di mandare i video a "Nouvelle star", ci prenderanno senza dubbio. Fra l'altro la ragazza svizzera a un certo punto esegue uno strano ritmo battendo mani e gomiti sul tavolo, dice di averlo imparato a scuola, questi oltre che di Jodel fanno anche scuola di schuhplattler??? (eppure pensavo fosse solo tirolese)


Insomma, una giornata spettacolare e folle!!! Evviva il mio secondo ERASMUS!!!!!!!!!!

1 commento:

  1. Un bellissimo pomeriggio!!!

    Poi magari mi racconterai questa storia delle zanzare...


    ---Alex

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