giovedì 10 giugno 2010

Mondiali

Nel 1990 avevo 6 anni. Ricordo come fosse ora la gioia di sventolare la mia prima, bellissima bandiera italiana in giro per Roma con i miei e un po' di amici. E ricordo benissimo la canzone, che mi fa impazzire.

Nel 1998 ero a scuola e avevo una cotta terribile per un ragazzo, che non mi si filava di pezza e in quel periodo era in vacanza non mi ricordo dove. Ogni tanto ci sentivamo via mail, e io per far colpo dissi una cosa del tipo "non mi aspettavo di perdere con un portiere bravo come Toldo". E' l'unico ricordo che ho di quei mondiali, oltre alla canzone di Ricky Martin che imparai a memoria. Se ve lo state chiedendo no, non funzionò, continuò a non filarmisi di pezza.

Nel 2002 stavo facendo l'esame di maturità. Il giorno dopo la nostra partita con la Corea c'era il primo scritto. Abbiamo visto la partita tutti insieme, a casa di un mio amico, sul suo maxischermo, una delle poche cose che la mia classe ha fatto tutta unita. Poi abbiamo perso, siamo usciti dai mondiali, giusto per darci quello sprint che ci mancava per affrontare il tema di maturità (Quasimodo, mica pizza e fichi....).

Nel 2004 ho visto la finale degli europei Portogallo - Grecia a uno scavo, dove c'erano un sacco di portoghesi, pieni di bandierine fatte a mano e decorazioni colorate fatte con i cucchiaini del gelato. Tifammo tutti per il Portogallo, ma perse

Nel 2006 sono andata per la prima volta in Germania, proprio durante la prima settimana dell'apertura dei Mondiali. Ero a uno scavo con una mia amica, e ci siamo divertite tantissimo. Stoccarda era piena di bandiere, di colori, di palloni da calcio, di gente che cantava e rideva in giro. La finale l'ho vista a Ferrara, e subito dopo ho chiamato una determinata persona francese per un p'o di prese un giro.

Nel 2008 ero a Parigi. Indy è venuto a trovarmi proprio durante la settimana degli europei in cui abbiamo giocato contro la Francia e (mi pare) la Spagna. Siamo andati a vedere le partite in un bellissimo baretto nel quartiere latino, e non potendo tifare spudoratamente per l'Italia (rischiavamo il linciaggio) abbiamo deciso di esultare "in codice": un bacio per ogni gol, tiro in porta, quasi gol e occasione mancata dell'Italia. Ci siamo molto divertiti.

E quest'anno? Niente Ricky Martin, niente scavo, niente Indy, ma magari mi diverto lo stesso con i miei nuovi amici svizzeri. Vedremo!
Intanto buoni Mondiali.

9 commenti:

  1. "nel 90 avevo sei anni" il che vuol dire che sei dell'84......l'anno del mio primo figlio! Non posso non leggere quello che scrivi con occhio paterno e molto molto disponibile. Io di europei e di mondiali ne ho visti parecchi ed ho avuto la fortuna di vedere per ben tre volte l'Italia campione. Quest'anno vedremo, non ho molta fiducia. Ma tu goditi i mondiali perché dopo, ma molto dopo, li ricorderai con un pizzico di nostalgia!

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  2. Vista l'ultima finale dei mondiali a Maastricht, solo gli ultimi 10 minuti che ero in compagnia di olandesi rigorosamente non pallonari, a cena fuori, nell'unico ristorante cittadino senza un televisorino o uno schermettino (sofferto un pochino, ma la cena valeva la pena).
    Non si é sentito un claxon o un urletto: conclusione, a Maastricht ci sono pochissimi italiani, e ancora meno francesi.

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  3. Oh, ecco, i mondiali di calcio sono, assieme alle olimpiadi, gli unici momenti in cui vorrei avere una televisione.
    E un moroso a cui interessi anche solo minimamente il calcio, ma lui no, lui segue il ciclismo, e per fortuna che non abbiamo la tele, che seguire tapponi dolomitici fughe in pianura alla tele é una delle cose piú pallose da fare in un bel pomeriggio estivo.

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  4. unodicinque: eh, l'84, GRANDE ANNO ;)

    Stefafra: devo dire che invece non posso lamentarmi di Indy, lo sport non gli interessa più di tanto, e quelle poche partite (mondiali, europei) che ci tiene a vedere non mi dispiacciono più di tanto. Però è anche vero che non viviamo insieme, magari ha una passione incredibile per il ping pong agonistico e non ha avuto il coraggio di dirmelo ;)Certo, il ciclismo in TV deve essere particolarmente divertente ;)

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  5. I miei, tutti e due, non si perdevano mai una tappa una del giro d'Italia, e magari pure del tour, dice é domenica, fa un caldo immondo in casa, usciamo?
    No. c'é l'arrivo!
    In coro dai miei cari.
    Almeno le partite di calcio durano quei 90 minuti, magari un paio di supplementari, diamogli pure i rigori...Ma hanno una fine definita.
    Appena finito di guardare Francia Uruguay coi colleghi, meno moroso che é immerso nel suo "lab journal" che deve aggiornare per lunedí, ottima scusa per non venire a rompersi le scatole con la partita.
    E vedere i colleghi francesi soffrire fa sempre un certo piacere....tanti quasi goals ma nessuno vero.

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  6. :D :D

    ma sono l'unica a cui i francesi stanno simpatici???

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  7. anche mio figlio (come quello di 1di5) è dell'84
    UN'OTTIMA ANNATA!!!!!
    ORA LAVORA A LONDRA E MI ASSICURA (non so su quali basi) che i mondiali li vincerà l'INGHILTERRA
    è il caso di scommetterci su un cinquantone?

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  8. benvenuto! Per il cinquantone non chiedere a me, non ne ho la più pallida idea!!! Figurati che io per campanilismo ho già scommesso in tre situazioni diverse che vincerà l'Italia ;) (certo, sempre meglio della Svizzera comunque, almeno mi auguro!!!)

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  9. Marco, solo se il portiere si sveglia, che una smanazzata come quella non si perdona facilmente....

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