mercoledì 12 maggio 2010

Riassunto degli ultimi giorni

Un sabato a Berna
Fare una passeggiata tranquilli in un sabato di maggio a Berna è praticamente impossibile. Ogni tre secondi si è assordati dalle campane che suonano a festa per qualche matrimonio. Fra una campana e l'altra ci pensa il bambino sull'autobus a urlare fino a fartele rimpiangere.
Ma quanto sono dolci i cuccioli di orso appena nati che si arrampicano sugli alberi?
Alcune pasticcerie di Berna si fanno pagare i dolci come l'oro, ma in effetti mangiare una spettacolare torta con marzapane e panna in un giardino pieno di fiiori lungo il fiume con i passerotti che cinguaettano, il sole che splende e gli svizzeri che fanno il pic nic nelle aiuole non ha prezzo.
Quiz: in quale stato europeo le mucche pascolano in un bellissimo ambiente montano (apparentemente) incontaminato, o comunque credibile, a 10 minuti di macchina dal centro della capitale? Eh lo so, la risposta è difficile, al vincitore una tavoletta di cioccolato fatta a forma di fetta di formaggio (esiste, giuro).
Fare una passeggiata fra boschi, pascoli e mucche in un bellissimo ambiente montano (apparentemente) incontaminato, o comunque credibile, a 10 minuti di macchina dal centro della capitale di uno stato europeo fa un po' impressione.
Il tempo qui è più variabile che a Londra.


Una nottata tranquilla
Ieri sera ho preparato una torta fino circa all'una, chiacchierando amabilmente prima con lo svizzero francese, poi con il Liechtensteinese.
Inrtorno alle 2 e mezza, mi ero appena addormentata, sento bussare alla porta (non voglio sapere che faccia avessi quando ho aperto):
il Liechtensteinese: Ciao! tutto bene? Disturbo? Dormivi?
Indiana Michi avvinghiata a Morfeo: Chi io? Noooooooo! (sottotitolo: Io alle due di notte con le luci tutte spente faccio un po' di stretching, studio il giapponese, catalogo le mie magliette per colore, mica faccio cose banali come dormire).
L: si, scusa se ti ho disturbato, ma avevi lasciato le chiavi in cucina!
IM: Grazie!!! (sottotitolo: scema! Scema! Scema!)
L: buonanotte e tanti auguri ancora, eh!
IM: Grazzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz............

Intorno alle 5
WOWOWOWOOWO
WOWO
WOWOWOWOWOOWOWOWOO (suono tipo qualcuno che parla giapponese masticato al megafono, scalpiccio di piedi)

Indiana Michi: zzzzzzz... eh? che è? che hanno detto? Un allarme? Il fuoco? Dobbiamo uscire tutti in pigiama al freddo e al gelo? Dobbiamo evacuare l'edificio e restare il resto della notte sotto la pioggia? (dopo un attimo di profonda riflessione) se è un allarme senza dubbio lo ripetono, odore di fumo non ne sento, urla nemmmeno, proviamo a dormire, va...

Intorno alle sette: BLABLABLABLABLABLA BLA BLA BLABLA (spagnola che parla in mezzo al corridoio urlando)

Indiana Michi zzzzzzzz... eh? ma #@¢£$}]~¬¨$äüö#@#, manco dormire si può più.
Accende il celluare legge i messaggi arrivati, toglie la sveglia (puntata alle 8.30), manda a quel paese la spagnola, gli allarmi, le chiavi dimenticate e si rimette a dormire.

Stamattina ho chiesto, non ha suonato nessun allarme. Probabilmente era qualcuno ubriaco. la prossima volta li massacro con il mio Victorinox, il coltellino dell'esercito svizzero (si, faccio presto ad ambientarmi).

Un Buon compleanno

Dopo una nottata del genere svegliarsi con le occhiaie da vampiro è il minimo...
All'università attendo invano una risposta dal Grande Capo (il prof tedesco) che però non arriva. Ho bisogno di mandargli un fax, ma non riesco a sapere se è al lavoro o no.
Provo a chiamarlo ma il mio cellulare non funziona per la Germania. Provo a chiamarlo dal telefono dell'ufficio, ma, nonostante tutti dicano che funziona per la chiamate all'estero, non è vero. Alla fine mando una mail alla mia collega, che mi dice che il prof è nel suo ufficio.
Cerco un fax, ma pare che non ci sia. Però abbiamo un megascanner che manda le scansioni via mail, quindi alla fine mando il documento via mail.
Pranzo allegro, ho preparato una torta, chiacchieriamo felici sulla terrazza prendendo il sole.
Mando una mail al Grande Capo dicendo cosa sto facendo al momento, e lui mi risponde che le informazioni che mi ha dato la mia collega, e sua sottoposta, sono sbagliate: devo ricominciare da capo. Ho mandato una mail con le informazioni a entrambi, si mettessero d'accordo, io non c'entro.
Poi vado alla polizia, dove devo denunciare il fatto che sono qui per sei mesi e bla bla bla.
Peccato che una lettera sia stata datata al 2004 (non chiedetemi come mai, non lo so e non lo voglio sapere), quindi non è valida, quindi devo tornarci.

Adesso diluvia, e per andare alla stazione ci vogliono circa 10 minuti, non ci sono autobus.

Pensa positivo

Stasera c'è la festa con il collega/amico italiano, la collega/amica francese, il Liechtensteinese, il Pakistano, lo Svizzero francese, l'Italiana e un altro po' di gente dello studentato. NON la Spagnola, per fortuna (sua).
Domani prendo il treno (sempre se la tratta per Domodossola è agibile, pare ci fossero problemi) e vado da Indy, festeggiamo insieme.
Lunedì incontro uno dei miei miti a un convegno.
Giovedì torno a Roma.
Sabato faccio la festa.

Si si, si può fare.

3 commenti:

  1. Wow
    WonderMichi colpisce ancora!

    ---Alex

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  2. Auguroni di buon compleanno, Michi! Un abbraccio.
    Paola

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  3. un giorno tutto questo sarà materia per scrivere un romanzo di formazione !!

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