martedì 13 aprile 2010

La partenza della KK, ovvero la KK la paga cara

Eccomi di nuovo qui!
Scusate la lunga assenza, ma mi sono presa qualche giorno di vacanza e ho deciso di chiudere il computer e godermi Indy e la mia famiglia.
Ora torniamo indietro di qualche giorno.

Intorno ad inizio marzo la KK ci disse che voleva andarsene. Non sapeva quando esattamente avrebbe traslocato, sicuramente la settimana prima di Pasqua, probabilmente lunedì o martedì. Io dovevo trasferirmi nella sua stanza, spostare tutti i miei mobili e le ie cose per lasciare
Per me andava benissimo, perché martedì o al massimo mercoledì volevo andare da Indy, per poi il lunedì successivo scendere a Roma per vedere la mia famiglia. La domenica dopo Pasqua (domenica scorsa, per capirci) dovevo partire per Londra per lavoro, quindi non potevo allungare le vacanze oltre quella data, e volevo avere almeno una dozzina di giorni di pausa.

Ho spiegato il tutto alla KK che mi ha risposto che non c'era problema, avrebbe fatto il trasloco prima possibile, era meglio anche per lei. E infatti ha deciso il trasloco il giovedì.

grazie, eh...

A me ha detto che le davano le chiavi solo la mattina stessa. Alla KG invece ha detto che nei giorni precedenti doveva ritinteggiare le pareti e il soffitto. Proprio gentile la KK, non c'è che dire, si preoccupa sempre delle esigenze degli altri, vero? Come quando ha deciso di portarsi via il contratto telefonico (era a nome suo) e ce l'ha detto troppo tardi perché noi ptessimo farne uno che iniziasse quando lei se ne andava.

Ma questa volta non l'ha passata liscia. Intanto la compagnia telefonica le ha cambiato numero di fisso (tiè). E poi la giustizia divina ha fatto il suo corso.

Aveva prenotato un'impresa di traslochi per giovedì mattina alle 7. La Koinqvilina Nuova (d'ora in poi KN), però, doveva andar via di casa martedì, quindi io ho liberato un angolo della mia stanza per mermetterle di lasciare le sue cose da me. Sembravamo accampati: la mia stanza piena di roba della KN, la stanza della KK piena di scatoloni e con un po' di mobili miei. E il fratello della KK (anche detto Fratello Krukko, FK) ha pure dormito da noi.



Ho preso un biglietto per andare da Indy, avrei potuto usarlo nel giorno che preferivo, all'ora che preferivo.

Alle 7 di giovedì mattina mi sono svegliata felice. I libri erano già nelle scatole, dovevo solo spostare vestiti e naturalmente i mobili. Ma avevo comprato due carrellini (di quelli che si mettono sotto i vasi grandi) e sapevo di potercela fare e magari sarei riuscita a partire alle 11.

Alle 7 e mezzo la KK è andata a comprare la colazione dal fornaio per lei e per il FK.

Alle 8 si è messa alla finestra a guardare se arrivavano.

Alle 8 e mezza ha iniziato a chiamarli, ma non rispondevano.

Alle 9 aveva lasciato una serie di messaggi omicidi in segreteria.

Eh si, perché l'assenza degli addetti ai traslochi le causava non pochi problemi. Casa nostra è al quarto piano senza ascensore. E la sua nuova casa al quinto. Senza considerare che non ha la macchina.

Alle 9 e mezzo aveva mandato una mail, un fax, chiamato il servizio tutela consumatori, lasciato un messaggio in segreteria per licenziare l'impresa di traslochi (che comunque non si era degnata di rispondere), trovato un furgone per fare il trasloco, ottenuto l'aiuto di una collega che poteva guidare il furgone. E nel frattempo si era anche scusata una decina di volte con me.

Io le ho risposto con un bel sorriso che non essendo colpa sua non ero arrabbiata, se aveva bisogno del mio aiuto ero lì. Questo ha aumentato il suo imbarazzo, perché si è resa conto che se i ruoli fossero stati invertiti mi avrebbe come minimo staccato la testa a mozzichi.
Nel frattempo ho iniziato a spostare parte dei miei mobili nella sua stanza.

Immaginatevi la scena. La KK che urla improperi in tedesco al telefono, io che trasporto mobili, casse di libri e scatole di ammennicoli vari, e il FK che ci guarda spaparanzato in poltrona.

Volete sapere come è finita? Ho fatto il mio trasloco completaente da sola, e ho finito esattamente alle 11.02, poi ho aiutato la KK a portare giù alcuni dei suoi mobili e scatoloni, e giovedì sera ho abbracciato Indy.

E la KK si è scusata per tutta la mattinata.

Sono soddisfazioni :)

2 commenti:

  1. Pikkole, però, eh?
    Le Krandi soddisfazionen sarebbero se la vecchia impresa di traslochi le avesse fatto pagare lo stesso il servizio!

    --Alex

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  2. Posso assicurarti che vedere la KK che si scusa umilmente NON HA PREZZO!!!! (e poi, dai, farla pagare sarebbe stata proprio una bastardata, meglio così!) :D

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