mercoledì 28 aprile 2010

Problemi tecnici

Scusate l'assenza ma non ho internet a casa.
Per adesso vorrei solo esprimere una domanda che da giorni mi attanaglia le viscere.

Come cavolo è possibile che in un paese officialmente quadrilingue tutto ció che riguarda la capitale sia solo ed esclusivamente in tedesco, ovvero la lingua che capisco di meno fra le quattro possibili?

Accidenti a Murphy

sabato 24 aprile 2010

Shopping a Londra

Facendo un giro per shopping a Londra capita di vedere:

Il vestito che ti fa la pancia anche se non ce l'hai (persino piatto sulla stampella dava l'idea di essere tondo, figuriamoci!)

Il vestito che fa sembrare incinto il manichino di taglia 34.

I vestito che copre la pancia con un gioco di pieghe, ma poi la evidenzia con le tasche.

La domanda sorge spontanea: in Inghilterra le donne ci tengono così tanto a sembrare più grasse?
 

giovedì 22 aprile 2010

Aggiornamento

PICCOLO AGGIORNAMENTO, mezz'ora dopo.

Attenzione, il seguente testo potrebbe contenere frasi forti, non adatte a un pubblico particolarmente sensibile.
Andate avanti nella lettura solo se siete pronti a leggere improperi.

(inizio sfogo)
MALIMORTACCITUA,DETUNONNA,EDECHIT'HANVENTATO.
OH.
mi sento meglio
(fine sfogo)

Sto facendo correre delle simulazioni.
Prima le facevo correre sul mio piccolino, che è carino, cuccioloso, coccoloso, ma non Superman. E quindi ci avrei messo fra i 6 e i 7 giorni a finirle.
Poi il prof mi ha dato il permesso di usare un computer fisso all'università e in meno di 48 ore le simulazioni sono finite (viva i potenti mezzi). Poi oggi dovevo usare un mega-codice-iper-super-mega-galattico, scritto da un mio collega, per analizzare i dati.
Uso il codice, ma è stato scritto in Mac, su Windows non funziona, legge male un file di testo. Il mio collega ridacchia.

(inizio sfogo)
MALIMORTACCITUA,DETUNONNA,EDECHIHANVENTATOLEDIFFERNZEFRAWINDOWSEMAC.
(fine sfogo)

Cerchiamo di cambiare le preferenze testo di windows, ma non ci riusciamo.
Scarichiamo un programmino che dovrebbe farlo per noi, modificando direttamente il file di testo che dobbiamo leggere.
Ma non lo fa.

(inizio sfogo)
MALIMORTACCITUA,DETUNONNA,EDECHIHANVENTATOLEDIFFERNZEFRAWINDOWSEMAC.
(fine sfogo)

Ma io non sono mica Indiana Michi per niente. Mi viene un'idea geniale!!! Oh, ho appena montato Linux, proviamo lì. E il collega: Si si, che lì funziona sicuro!
Evviva!!!

Ma per leggere il codice devo scaricare una serie di programmi da internet.
E internet non funziona.

(inizio sfogo)
MALIMORTACCITUA,DETUNONNA,EDECHIHANVENTATOLECONNESSIONICHENONFUNZIONANO.
(fine sfogo)

Con calma cerco di capire il problema.
Capisco (applauso please) che devo inserire indirizzo IP, DNS, e un sacco di altri codici strani manualmente, perchè la connessione dell'università è protetta, lo devo fare anche in Windows.
Trovo dove inserirli (applauso, please). Li inserisco. Ma non li accetta.

(inizio sfogo)
MALIMORTACCITUA,DETUNONNA,EDECHIHANVENTATOGLIINDIRIZZIIPCHENONVENGONOLETTI.
(fine sfogo)

Magari non li ho messi nel posto giusto. Può essere. Proviamo a vedere.
Infatti non li avevo messi nel posto giusto. Trovo il posto giusto (applauso, please, che poi era uguale all'altro posto, solo una piccola particolarità era diversa) e li inserisco.
Funzionano (applauso please)
Si connette (doppio applauso, please)
Ma non naviga in internet.
La connessione dell'università evidentemente è protetta e non so per quale motivo non mi fa accedere.

(inizio sfogo)
MALIMORTACCITUA,DETUNONNA,EDECHIHANVENTATOLECONNESSIONIIPERPROTETTE.
(fine sfogo)

Spengo il computer, do il file al mio colega "tò, studiatelo in Mac e non rompere".
Ed ero persino riuscita a connettere il computer a internet... Quanta perizia sprecata!

Una buona notizia e una cattiva

Sono qui.

Sto scrivendo dal mio adorato computerino piccolo, il quale è vivo, vegeto e molto felice di aver scampato il pericolo "pulsante autodistruzione".



E questa è la buona notizia.

La cattiva è che non sono sicura che l'installazione abbia funzionato. Nel senso, la schermata di avvio è diversa da quella che si vede sui tutorial, e oltretutto non mi riconosce internet e quindi non posso cambiare la lingua (l'italiano non c'è di default) o altre cose simili.



ma almeno per il momento il mio piccolino è salvo, il che è più di quanto osassi sperare.

mercoledì 21 aprile 2010

Incrociate le dita

Sto per installare la Desktop edition di Ubuntu sul mio piccolino.


 Devo cambiare qualcosa sul BIOS.

Considerando la mia imbranataggine e le mie "mani di fuoco" c'è il rischio effettivo che io innesti l'autodistruzione del mio computer o qualcosa del genere.


Incrociate le dita per me, speriamo bene.

martedì 20 aprile 2010

Come far innamorare una donna #3

Conversazione via skype.

A me skype non funziona bene (non so perché), e spesso Indy non mi vede, o vede un fermo immagine.

Stasera:
Indiana Michi: Indy, mi vedi?

Indiana Acca: vedo un fermo immagine, hai le mani sulla testa, sembri una mummia dei Nazca.

Che uomo, "Galanteria" è il suo secondo nome...

lunedì 19 aprile 2010

Che tempo che fa a Londra

Cinque minuti fa tramite chat:

Indiana Acca says:
 come è il tempo da voi? 
Indiana Michi says:
 bellissimo
 non c'è una nuvola
 ...
 correggo
 è tutto coperto
 (ero rimasta a un'ora fa)

Il bello del meteo di Londra. C'è sempre il sole almeno 3 o 4 volte al giorno (anche se non per più di pochi minuti)

Immagine: previsioni del tempo a Londra per i prossimi 5 minuti.

Frammenti della settimana

La chiusura della metro dall'aeroporto a Paddington, come l'ultima volta che sono partita.

Perdersi a Paddington.

L'albergo meravigliosamente inglese, e la colazione con le uova strapazzate.

Garibaldi (ne parlerò presto qui)

I miei colleghi&amici e la discussione sul libro.

L'ansia della presentazione che non c'entra niente col progetto.

"Trovo i tuoi risultati fantastici! E' molto di  più di quanto non abbia fatto chiunque altro in questo campo" ...caspiterina!

La cena da Nando's con le colleghe&amiche polacca e olandese.

Imparare a simulare un mondo (bello, bello, bello, bello, bellissimo!!!!).

Il buffet indiano, le maxi patatine fritte e l'evian.

Oxford e la mia amica conosciuta a uno scavo anni fa.

Il sole e la mia collega&amica americana che dice che è tutto merito mio :).

Le scarpe col tacco della mia collega&amica olandese, e la regola "ricordarsi sempre di portarte scarpe comode a un workshop".

HMV, 5 cd appena usciti per 35£ e 8 dvd per 36£.

Capire le presentazioni dei prof "very british" mentre l'anno scorso avrei al massimo letto quello che c'era scritto sul powerpoint.

Il giro al British e gli incontri inaspettati.

La nuvola di cenere.

L'amica&collega norvegese che ha 30 anni.

La passeggiata sul tamigi e l'incontro ancora più inaspettato.

Il giro in barca sul tamigi, noi che balliamo e il provolone che ...ci prova (e la gomitata che gli ho dato).

L'amico&collega inglese che si decide a ballare, il prof danese che è meglio di John Travolta.

We are family!


Le scale mobili al contrario.

Il prof inglese che mi dice che è stato contento di vedermi e mi abbraccia (era ubriaco)

Il giro per shopping nella strada dei negozi posh, il vestito di Alexander McQueen e il collare per chihuaua di Gucci.

Il patto della zip.

La pizza italiana.

Il mio prof che è un grande.

Il covent garden e il sestetto d'archi pazzerello.

Harrod's e le Pink Lady a 6£ al chilo.

Leggere spaparanzati nella poltrona di Starbucks bevendo un frappuccino alle fragole (una buona approssimazionedel paradiso).

"Inviata speciale a Londra"!

L'amica&collega francese che mi ospita, la cena a base di quinoa (o come si chiama) e pachino.

E soprattutto la sensazione di calore provata nel vedere che i supervisori del nostro progetto non ci trattano come cervelli da sfruttare ma come persone da aiutare a crescere.

Sono consapevole di essere incredibilmente fortunata.

domenica 18 aprile 2010

Indiana Michi e la nuvola di cenere

Piccolo indovinello: dov'è Indiana Michi adesso? A Londra!

E per tornare nella sua adorata (ma anche no) Krukkonia avrebbe dovuto prendere un aereo stasera.

Per fortuna che sta lavorando con un prof inglese, una sua amica può ospitarla qualche giorno, il viaggio in treno da Londra e Francoforte non è poi così lungo. E comunque si trova a dover restare qualche giorno in più in una delle città più belle del mondo.

Mi sa che (da parte mia) sono quasi contenta dell'imprevisto!

giovedì 15 aprile 2010

Oxford

Oggi visita ai laboratori di Oxford, uno dei centri per la datazione al radiocarbonio più importanti.

(dedico questo disegno a Indy, in memoria della splendida battuta 
che inventò guardando Indiana Jones e il teschio di cristallo)

Ho anche rivisto una ragazza conosciuta anni fa in uno scavo, è stato davvero bello.

Oxford è fantastica. Sembra di camminare in un film. Mi apsettavo ad ogni angolo un giovane Charles Darwin con le tasche piene di insetti e campioni di roccia (si, ok, Darwin è andato a Cambridge, lo so, ma l'atmosfera è la stessa).

Se stasera siete passati intorno alle 10 (ora locale) alla stazione di Oxford e avete guardato basiti un gruppo di ragazzi che giocavano al gioco dell'"hah", a quello dello "zit" o a quello dei versi degli animali non preoccupatevi. Era solo un gruppo di studenti di dottorato affiliati ad un prestigiosissimo progetto europeo interdisciplinare.

Del resto i prestigiosissimi progetti europei interdisciplinari servono proprio a scoprire qual'è il verso delle rane francesi, no?

 

martedì 13 aprile 2010

La partenza della KK, ovvero la KK la paga cara

Eccomi di nuovo qui!
Scusate la lunga assenza, ma mi sono presa qualche giorno di vacanza e ho deciso di chiudere il computer e godermi Indy e la mia famiglia.
Ora torniamo indietro di qualche giorno.

Intorno ad inizio marzo la KK ci disse che voleva andarsene. Non sapeva quando esattamente avrebbe traslocato, sicuramente la settimana prima di Pasqua, probabilmente lunedì o martedì. Io dovevo trasferirmi nella sua stanza, spostare tutti i miei mobili e le ie cose per lasciare
Per me andava benissimo, perché martedì o al massimo mercoledì volevo andare da Indy, per poi il lunedì successivo scendere a Roma per vedere la mia famiglia. La domenica dopo Pasqua (domenica scorsa, per capirci) dovevo partire per Londra per lavoro, quindi non potevo allungare le vacanze oltre quella data, e volevo avere almeno una dozzina di giorni di pausa.

Ho spiegato il tutto alla KK che mi ha risposto che non c'era problema, avrebbe fatto il trasloco prima possibile, era meglio anche per lei. E infatti ha deciso il trasloco il giovedì.

grazie, eh...

A me ha detto che le davano le chiavi solo la mattina stessa. Alla KG invece ha detto che nei giorni precedenti doveva ritinteggiare le pareti e il soffitto. Proprio gentile la KK, non c'è che dire, si preoccupa sempre delle esigenze degli altri, vero? Come quando ha deciso di portarsi via il contratto telefonico (era a nome suo) e ce l'ha detto troppo tardi perché noi ptessimo farne uno che iniziasse quando lei se ne andava.

Ma questa volta non l'ha passata liscia. Intanto la compagnia telefonica le ha cambiato numero di fisso (tiè). E poi la giustizia divina ha fatto il suo corso.

Aveva prenotato un'impresa di traslochi per giovedì mattina alle 7. La Koinqvilina Nuova (d'ora in poi KN), però, doveva andar via di casa martedì, quindi io ho liberato un angolo della mia stanza per mermetterle di lasciare le sue cose da me. Sembravamo accampati: la mia stanza piena di roba della KN, la stanza della KK piena di scatoloni e con un po' di mobili miei. E il fratello della KK (anche detto Fratello Krukko, FK) ha pure dormito da noi.



Ho preso un biglietto per andare da Indy, avrei potuto usarlo nel giorno che preferivo, all'ora che preferivo.

Alle 7 di giovedì mattina mi sono svegliata felice. I libri erano già nelle scatole, dovevo solo spostare vestiti e naturalmente i mobili. Ma avevo comprato due carrellini (di quelli che si mettono sotto i vasi grandi) e sapevo di potercela fare e magari sarei riuscita a partire alle 11.

Alle 7 e mezzo la KK è andata a comprare la colazione dal fornaio per lei e per il FK.

Alle 8 si è messa alla finestra a guardare se arrivavano.

Alle 8 e mezza ha iniziato a chiamarli, ma non rispondevano.

Alle 9 aveva lasciato una serie di messaggi omicidi in segreteria.

Eh si, perché l'assenza degli addetti ai traslochi le causava non pochi problemi. Casa nostra è al quarto piano senza ascensore. E la sua nuova casa al quinto. Senza considerare che non ha la macchina.

Alle 9 e mezzo aveva mandato una mail, un fax, chiamato il servizio tutela consumatori, lasciato un messaggio in segreteria per licenziare l'impresa di traslochi (che comunque non si era degnata di rispondere), trovato un furgone per fare il trasloco, ottenuto l'aiuto di una collega che poteva guidare il furgone. E nel frattempo si era anche scusata una decina di volte con me.

Io le ho risposto con un bel sorriso che non essendo colpa sua non ero arrabbiata, se aveva bisogno del mio aiuto ero lì. Questo ha aumentato il suo imbarazzo, perché si è resa conto che se i ruoli fossero stati invertiti mi avrebbe come minimo staccato la testa a mozzichi.
Nel frattempo ho iniziato a spostare parte dei miei mobili nella sua stanza.

Immaginatevi la scena. La KK che urla improperi in tedesco al telefono, io che trasporto mobili, casse di libri e scatole di ammennicoli vari, e il FK che ci guarda spaparanzato in poltrona.

Volete sapere come è finita? Ho fatto il mio trasloco completaente da sola, e ho finito esattamente alle 11.02, poi ho aiutato la KK a portare giù alcuni dei suoi mobili e scatoloni, e giovedì sera ho abbracciato Indy.

E la KK si è scusata per tutta la mattinata.

Sono soddisfazioni :)