mercoledì 17 marzo 2010

Alla ricerca di una nuova Koinqvilina

A partire da domenica scorsa siamo alla ricerca di una nuova Koinqvlina che prenda il posto della KK.
I requisiti: amichevole, che non rompa.

Fino ad oggi abbiamo visto una ventina di persone. Fra cui la Koinqvilina Perfetta. Stiamo aspettando che ci dica se è stata accettata in un altro appartamento. Se no (e speriamo proprio di no) sarà la benvenuta da noi!



Ma gli ultimi giorni sono stati un inferno. Un colloquio ogni mezz'ora (in tedesco naturalmente), lì a spiegare le caratteristiche della stanza, il modo in cui gestiamo le pulizie, gli acquisti in comune, chi siamo, cosa facciamo, che io non ci sto mail, la KG nemmeno, però siamo amiche, e se capita l'occasione di fare qualcosa insieme ben venga. E questa è ancora la parte facile. Poi ci sono loro, le Koinqviline pretendenti.

Da ognuna devo cercare di carpire un minimo di informazioni, normalmente dalla espressione del viso e la gestualità. Non c'è niente da fare, il tedesco lo capisco, se tutto va bene, al 25%. Ma arrivo a punte di 0% con le mitragliette.

Poi c'è il problema che è arrivata la primavera. Io che di solito non mi addormento neanche se prendo a capocciate il muro, adesso dormirei 48 ore al giorno. Dormo di fronte al computer, dormo mentre mi faccio la doccia, dormo mentre mi cucino la cena, e naturalmente dormo mentre qualcuno mi parla in tedesco.
 Mica lo faccio apposta, ma dopo la quarta o quinta persona semplicemente la concentrazione se ne va (a dormire, appunto) e io rimango lì come un'ebete a sorridere e annuire.

La KG sta messa più o meno come me, con l'importante differenza che lei è tedesca, e quindi si ritrova a dover spiegare per 25 volte la stessa tiritera (questa è la camera... tranquilla... scuola... spese in comune... affitto... ecc). Risultato?

Non ci ricordiamo una faccia o un nome, stiamo per mezz'ora a cercare di ricordare se il penultimo nome che abbiamo scritto è della tizia alta coi capelli neri o di quella con i capelli rossi e gli occhiali.



Ma ce la possiamo fare. Spero

2 commenti:

  1. Scattate a ciascuna una foto, se poi gli mettete al collo un cartello con nome, cognome e matricola sarebbe addirittura perfetto!

    Ma vi devo insegnare tutto io? :-D LOL !!!

    ---Alex

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  2. ci abbiamo pensato alle foto, ma poi abbiamo realizzato che probabilmente ci farebbero storie (a ragione) per motivi di "praivasi"... la prima ragazza ha fatto foto della mia stanza e di noi due (KG e me). Ma la cosa non mi ha fatto molto piacere...

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