giovedì 3 dicembre 2009

Il corso di tedesco

in risposta ai commenti al post precedente ho deciso di spiegare un po' più in dettaglio come funziona il mio corso di tedesco.

Il professore avrà una quarantina di anni, è gentile e simpatico. In classe siamo in 7 (eravamo 8 ma una ragazza è tornata in Inghilterra), però manca sempre qualcuno (ieri, ad esempio mancavo io).

Abbiamo tre gorni di corso a settimana. Ed ecco il primo elemento perturbante: abbiamo il corso il lunedì, il martedì e il mercoledì. Per me che parto direttamente dall'uni e ci metto un'ora ad arrivarci e poi a tornare a casa significa che per tre giorni non ho una vita, passo il tempo iperconcentrata al lavoro, sul treno, iperconcentrata al corso collassata sul treno e collassata a casa. E sono tre giorni di seguito, quindi non facco in tempo a riprendermi.

Poi una particolarità di questo prof è che fa sempre all'inizio le cose semplici (i mimi per riconoscere le parole ecc) e alla fine la grammatica. Tipica è la grammatica di mercoledì pomeriggio, normalmente gli ultimi 10 minuti. Normalmente un argomento che ci vorrebbero 25 minuti pr capire, che tu stai lì con le sopracciglie aggrottate e le parole che ti ronzano in testa e te ne devi andare se no ti chiudono dentro.

Insomma, non ssono massacrata dal dedesco in sè, ma dalle modalità del corso!

Gulietta: tu dove hai imparato il tedesco? perché io sono al Goethe, e sono bravi, ma che fatica!

4 commenti:

  1. grazie per voler prendere il libro!
    allora, si potrà ordinare certamente nelle librerie (come esordiente non posso garantire che sia già in libreria, ma lo si può ordinare) ma ancora non so dire il giorno preciso; la stampa dovrebbe finire il 10, e quindi il libro sarà in commercio da li a pochi giorni.
    crepi il lupo,grazie!!! mi aspetto di sentire cosa ne pensi!

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  2. perfetto, tienimi aggiornata, così quando torno a Roma mi organizzo per trovarlo!!! Ti farò sapere senza dubbio che ne penso!

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  3. Questi corZi tutta conversazZione e pocha grammatica tirata via potranno andare bene per l'inglese, ma per una lingua della minchia come il tetesko penZo siano solo deleteri... il parere di giulietten, Wisto che lei è "del mestiere", sarebbe prezZiosissssimo!

    Come ti trovi con l'alella-marini?? Mi hanno detto che non lo staNpano più...appena ho un po' di respiro faccio le fotoc'opie e te le mando!

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  4. E' perché hai scelten un corso tetesken di tetesken e non un corso italianen di tetesken.

    I severissimi krukken non solo ti insegnano la lingua localen ma anke usi und kostumen che impongono a tutten di zoffrire duramenten!!!

    E che kavolen di krukken sarebbero sennò?

    ---Alex

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