sabato 19 dicembre 2009

Chi ben comincia....

Mentre ieri pubblicavo il post che potete leggere sotto, il treno che avrei dovuto prendere per andare all'aeroporto lasciava gioiosamente la stazione di Magonza per dirigersi a Francoforte.

Dopo qualche minuto, visto che aveva iniziato a nevicare sul serio, chiamo Indy per dirglielo.

Indiana Michi: Indy, lo sai che nevica?
Indiana Acca: ah, che bello, dove sei?
I.M.: dove vuoi che sia? sono a casa, no?
I.A.: ma non dovevi partire?
I.M.: si, ma il mio treno è alle 3
I.A.: guarda che sono le 3 e 17....



Per fortuna le valigie erano pronte, ho fatto una corsa incredibile fino alla stazione (normalmente distante 20 minuti a piedi) sotto la tormenta di neve, con una delle due valigie che si ribaltava ogni mezzo secondo.

Arrivo alla stazione e per fortuna c'era un treno dopo meno di 10 minuti (alle 3.40) ed era un intercity, che arrivava all'aeroporto alle 4 precise.

Naturalmente il treno era in ritardo, inoltre non avevo il biglietto, ma per fortuna il controllore è stato pietoso e mi ha fato pagare il biglietto normale senza multa.

Arrivo alle 4.02, alle 4.25 era previsto l'imbarco. Per fortuna avevo fatto il check in on line.




Ingrano la quinta, faccio la gimcana fra i viaggiatori che camminano placidamente occupando tutto lo spazio disponibile, cerco il desk (ero arrivata in una stazione diversa dalla solita, dall'altra parte dell'aeroporto rispetto a dove arriva la metro), per fortuna non c'era fila, lascio il bagaglio e mi rilasso un pochino.

Inspiegabilmente non c'era fila nemmeno al controllo di sicurezza, quindi arrivo al gate alle 4.25 precise.
Quante volte ho scritto "per fortuna" fino adesso? Ecco la mazzata....
...dicevamo, arrivo al gate alle 4.25 precise. Giusto in tempo per scoprire che il volo era stato ritardato di 45 minuti.

Dato che dovevo ancora comprare un regalo ho fatto il giro di metà aeroporto (è il più grande d'Europa) a velocità supersonica per trovare all'ultimo momento non ciò che cercavo, ma almeno un "surrogato accettabile".

Torno al gate esattamente alle 5.10, orario previsto per l'imbarco, ma ci fanno aspettare altri 20 minuti.

Poi siamo rimasti un'ora fermi in aereo per il traffico enorme che si era creato a causa della neve e del vento.

Arrivata a Roma con 2 ore di ritardo scopro che mi hanno rotto la valigia e rovinato un libro che era dentro (il Cavalli Sforza... BUAAAAAA!!!!!!!!)




Faccio la fila, firmo la denuncia e finalmente raggiungo i miei, che dopo tre ore ormai disperavano di riabbracciarmi.

Oggi ho appena scoperto di aver lasciato a Mainz il disco rimovibile con tutti i dati (compreso quello su cui devo lavorare in questo periodo, nonchè la prima parte del capitolo del libro in inglese che devo consegnare il 31 dicembre).




Com'era il detto su chi ben comincia?

10 commenti:

  1. Ma l'importante è essere arrivati a casa!

    ---Alex

    PS = la prossima volta potresti fare un backup online così i tuoi dati saranno sempre disponibili.. Se ti interessa ti faccio sapere qualcosa in più.

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  2. nooooo...
    senti, ma non è che in questo periodo hanno lanciato una maledizione su tutti noi che abbiamo a che fare con "robe vecchie"? Che so, tipo quella dell'innominabile ritrovato sotto il ghiaccio... (non dico il nome perchè abbiamo appurato nel nostro labo che porta una sfiga pazzesca)
    :-)
    -Ccrrii-

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  3. Alex: si, quello si!!!! Certo, se poi oltre ad arrivere a casa mi ricordassi anche di accendere il cervello...
    Eh, non sarebbe una cattiva idea, solo che ho dati di lavoro riservati (per non dire segreti), come funziona con la privacy?

    Cri: chi, quello che sta a Bolzano? Non lo so, diciamo che alla fine mi è andata bene, sono perfino riuscita a recuperare i dati di lavoro connettendomi con una VPN (credo si chiamo così) al computer dell'uni! Adesso devo solo ricominciare da capo il lavoro perché è uscito un nuovo articolo, ma per il resto dovrebbe andare...

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  4. Ecco qui: https://www.dropbox.com/features

    ---Alex

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  5. proprio lui, l'innominabile che sta a bolzano... tutte le volte che lo nominiamo ci si rompe uno strumento :-(((

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  6. Beh ma se perdevi l'aereo era bello peggio no?

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  7. Alex: Grazie!!!!

    Cri: ok, non nominiamolo allora!!!!

    Zaub: infatti per fortuna Murphy si è svegliato solo nella seconda parte del pomeriggio!!! Non poteva continuare a dormire?

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  8. Sai che conosco Paolo Menozzi? E il loro libro è stupendo, l'ho letto a pezzi, non proprio dall'inizio alla fine, ma è documentatissimo! Di che cosa ti occupi? Dimenticavo: tanti auguroni!

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  9. Allora???

    Sei riuscita a sopravvivere a te stessa??

    Augury!!

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  10. Pensierini: davvero??? io mi occupo della "storia dei geni umani", quel libro è una sorta di bibbia per me!!!! tantissimi auguri!!!

    Angelo: augurony anche a voi!!!!! si, per ora sono sopravvisuta a me stessa... ma sopravviverò alla mamma???

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