lunedì 30 novembre 2009

Amicizia

Frammenti sparsi di fine settimana

Un mio amico si è trasferito a Roma. Qualche anno fa abbiamo passato un anno assolutamente folle ma bellissimo. Ci vedevamo tutti i giorni. Mi ha insegnato ad amare l'opera, mi ha convinto a provare il ballo, abbiamo fatto la follia di iscriverci a un corso di balli ottocenteschi. Siamo andati insieme al carnevale di Venezia vestendoci da antichi egiziani, lui ha reso il mio costume più sfarzoso, e io ho reso il suo più storico. Siamo andati a sciare insieme e abbiamo odiato con uguale forza il Ciampinoi (maledettissimo...). Abbiamo scritto i cartelloni per la laurea di tanti amici. Ho disegnato un pezzo del mosaico che sta nel suo bagno degli ospiti (si, ha un mosaico nel bagno degli ospiti, se è un mio amico lo deve avere qualche sprazzo di follia, no?). Ho interpretato come rappresentazione del mito atzeco delle origini l'altro pezzo (=archeologia+sprazzo di follia). Abbiamo discusso a non finire riguardo alla carbonara. Facevamo sempre le tre di notte, e il giorno dopo, svegli e pimpanti, andavamo alle rispettive lezioni.

Poi ci siamo un pochino persi di vista, e a un certo punto un suo comportamento in buona fede non mi è piaciuto, e mi sono offesa.

Abbiamo chiarito qualche mese dopo, ma ero già in giro per il mondo, e da allora ci siamo visti poco.

Ora ha coronato un suo sogno e si è trasferito per un po' a Roma.

Ci siamo visti sabato sera. Abbiamo fatto di nuovo le tre di notte. A parlare, passeggiare per Roma, ridere, prenderci in giro, aggiornarci degli ultimi mesi. Come qualche anno fa.

Grazie, mi mancavi!!!!!

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Avete presente quei figli degli amici dei genitori che, più piccoli di noi, ci venivano affidati durante l'infanzia perchè i nostri genitori chiacchierassero tranquilli? Frog-friend è teoricamente una di loro. Ma in pratica quando da piccoline passavo del tempo con lei e con la sorella minore ci divertivamo tantissimo nonostante qualche anno di differenza. Abbiamo passato tante vacanze insieme a fare video scemi e a cantare canzoni ancora più sceme.
Poi ci siamo un po' perse di vista.

Da un paio di anni, adulte e (lei) con la macchina, ci vediamo ogni volta che torno a Roma.

Usciamo, chiacchieriamo, risolviamo i grandi misteri dell'universo (questo cappotto mi fa il sedere grande?), ci facciamo regali pazzi (ad esempio mi ha regalato dei meravigliosi stickers di dinosauri, mammut e uomini preistorici rosa, verdi e blu evidenziatore), guardiamo film impegnati (stavamo progettanfdo di vedere l'ultimo di Trilli), ridiamo, organizziamo feste in maschera, facciamo le foto idiote e, in breve, passiamo dei pomeriggi fantastici.

Come ieri, a rivedere le vecchie foto idiote e a ridere sui regali folli che farò a Indy (spero tanto che Indy vedendoli non mi lasci per oltraggio alla sua intelligenza... sono scemi, ma TROPPO carini!!!!).

Tre quarti d'ora, non di più. Ma bellissimi come sempre.

Grazie mille Frog-friend, ti voglio bene, e ti aspetto a Magonza, per andare alle terme e vedere il negozio dei regali idioti.

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in questi ultimi anni ho perso tanti "amici". Ma non mi interesa più. Con quelli che mi sono rimasti sono felice, faccio "follie", rido e mi sento me stessa. Se perdere gli altri era il prezzo da pagare per (ri)trovali... beh, ben venga!


2 commenti:

  1. no no, a Mainz!!! mica posso prendermi troppe vacanze!

    PS: a proposito del consiglio....trovato!!!!

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