mercoledì 14 ottobre 2009

Tema: la mia nonna

Quando ero piccola la mia nonna era una nonna tipica: portava gli occhiali, mi faceva i giacchettini a maglia (tutti blu con tanti puntini colorati, perchè dovevano essere eleganti ma anche adatti a una bimba. Una volta me ne fece un tutto tutto blu e lo usavo nelle occasioni elegantissime), giocava a carte con le amiche, frequentava l'università della terza età, si faceva il bagno al mare con una bellissima cuffia rosa shocking con i fiori, andava a teatro, mi portava al parco a giocare e al cinema a vedere i film di Walt Disney, cucinava sempre dei piatti buonissimi e mi insegnava a fare la crostata e la pizza.


Poi ha messo il turbo ed è diventata una nonna sprint. Ha iniziato portandomi da McDonald's, dove non si sa se mi divertivo più io o più lei. Poi mi ha accompagnato a vedere Titanic, in una sala piena di quattordicenni in lacrime lei ed io eravamo le sole che si erano stufate e volevano andare a casa. E' venuta in montagna con noi, dove scendeva a piedi per quella che d'inverno è la libera femminile, cantando sotto la pioggia battente. Ha fatto tante crociere in giro per il Mediterraneo, voleva anche andare a quella fra i fiordi norvegesi, ma poi ha cambiato idea. Ha visto Londra e ha detto che Parigi è molto più bella. Atene, invece, le è piaciuta abbastanza.


Quando sono andata in Erasmus ho fatto 15 ore di treno, arrivavo in una città sconosciuta, non sapevo se avevo la casa, mica potevo andare da sola! Mi ha accompagnato lei, pagando l'albergo per la prima settimana e controllando la casa dove sarei dovuta andare. Per fortuna poi mi hanno preso alla città universitaria (Padrona di casa: sai, se vieni qui non voglio che esci la sera. Nonna: no no, lei la sera non esce. Io: AAAHHHH!!!!!!).


La mia nonna sprint ha smesso di farmi maglioni ai ferri ma va alle manifestazioni in piazza e si veste sempre con un sacco di colori. Continua ad andare all'università della terza età e a tutte le archeologhe che fanno lezione da lei dice che ha una nipote archeologa che non ha capito tanto bene cosa fa ma è molto brava. Ogni tanto mi chiede cos'è il DNA, poi mi ascolta, mi fa un paio di domande e mi dice "no no, non lo capisco,certo che devi essere proprio brava per studiare queste cose difficilissime".


La mia nonna odia i gatti. Però mi regala sempre oggetti con i gatti perché a me piacciono e questo è l'importante.


La mia nonna ha il DVD e il lettore mp3, poi non lo usa mai perchè se lo perde in qualche borsa. La mia nonna ha il cellulare e lo tiene sempre spento. Se invece è acceso non lo sente. Lei dice che si dimentica di accenderlo, ma io credo che non voglia farsi controllare da mamma.


La mia nonna sprint lunedì si opera, e io non posso andare da lei perchè martedì devo essere in Svizzera per lavoro.


Nonna, non preoccuparti, giovedì sono da te, giusto in tempo per vederti rimessa. E vestiti bene che giovedì sera ti porto in discoteca!

8 commenti:

  1. Un enorme in bocca al lupo alla tua nonna bionica!
    Ma cosa mangia a colazione? Plutonio? :-D

    ---Alex

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  2. Non posso che associarmi agli auguri di prontissima guarigione!

    P.S.
    Ma non sarai troppo giovane per andare con la nonna in discoteca? :p

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  3. Crepi il lupo!!!

    Alex: no no, è una questione di geni! ...che purtroppo io non ho preso, accidenti!

    Angelo: però se mi trucco sembro più grande! :D

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  4. Tua nonna è un mito!
    Tanti auguri e occhio in discoteca
    che non faccia troppe conquiste!

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  5. beh, è abbastanza grande per saperle gestire :P

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  6. delizioso questo post! in bocca al lupo alla nonna!

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  7. no no no, nonna SPRINT, prego! :)

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