sabato 31 ottobre 2009

Aggiornamenti nonnici

Lunedì della settimana scorsa la mia nonna ha subito un'intervento di 4 ore (2 e mezzo più del previsto), due anestesie. Ha passato due giorni in terapia intensiva, e in seguito ha avuto poblemi respratori di una certa gravità.


Ieri, al telefono:
Nonna: I dottori mi fanno camminare un tot  al giorno, e non posso camminare senza di loro. Ma io lo sai che ho fatto? Ho chiuso la porta, mi sono fatta aiutare da mamma e ho camminato in giro per la stanza!
Grande nonna!!!




E domani la nonna sprint torna a casa!!! EVVIVA!!!!!

venerdì 30 ottobre 2009

Post intelligente delle 23.02


Per gentile concessione di Indiana Acca:

Collega di Indiana Acca: Vuoi sapere una barzelletta molto intelligente?

Indiana Acca: Certo dimmmi!

CIA: Cos'è verde e vola fuori dal bosco?

IA: Un grillo?

CIA: No, un cetriolo telecomandato.



IA tenta il suicidio lanciandosi verso la più vicina finestra

CIA: no, no, aspetta, ce n'è un'altra!

IA : (noooooooooooooooooooooooo)

CIA: Cos'è giallo, vola ed è MOLTO PERICOLOSO?

IA: non lo so e non lo voglio sapere.

CIA: Un canarino col mitra.



e poi dicono che la barzelletta del fantasma formaggino è stupida...

giovedì 29 ottobre 2009

Novità

Ho aperto un nuovo blog.

mi sembrava un'idea intelligente, già non ho abbastanza tempo per aggiornarne uno, figuriamoci poi due!!!

Bando agli scherzi il nuovo blog, che trovate a questo indirizzo, vuole essere un resoconto della mia vita di lettrice.



Per ora buona notte, a domani con le news!!!!

Clicca per l'immagine full size


P.S.: dato che domani ho tutta la serata libera ho anche una mezza idea di cambiare il template....  ne vedremo delle belle (più che una promessa è una minaccia)!

mercoledì 28 ottobre 2009

Arrivo, eh...

Scusate, sono piú sommersa del solito. Fino a domani sera (se tutto rimane come é, fino a dopodomani in caso contrario) non credo che avró il tempo materiale di aggiornare.



La nonna sprint intanto sta bene e ha inaugurato la nuova gamba bionica facendo avanti e indietro per il corridoio.

Questo é l'importante

lunedì 19 ottobre 2009

Distanza

Oggi la mia nonna si opera. E io sono a migliaia di chilometri di distanza.


So che stare in quella stanza ad aspettare che esca dalla sala operatoria non servirebbe a molto. So che lei non vuole farsi vedere da me quando non sta al meglio. So anche che fra tre giorni sono da lei e che comunque non avrei potuto fare altrimenti.


Ma mi sarebbe piaciuto dare un bacio prima che entrasse e dirle "ci vediamo dopo". Ora, anche se ho tante cose da fare, la giornata in attesa della telefonata di mamma mi sembra infinita.


Nonna, mi dispiace tanto di non essere lì con te, ma sappi che ti penso.


Ti voglio bene.

P.S.: ieri si era già preparata la valigia, e l'unica cosa che mi ha detto riguardo all'ospedale è  "sai, ancora i riscaldamenti non sono accesi, quindi mi sono portata una liseuse" "una che?" "ma si, una liseuse, la mantellina da letto, è bellissima, tutta piena di pizzi" ...Grande Nonna!

sabato 17 ottobre 2009

Indiana Michi e il tedesco - aggiornamento

 Come tutti i miei lettori affezionati sanno io non parlo tedesco. Ho provato a fare un corso ma ho dovuto smettere per impegni di lavoro. Ho provato a studiarlo da sola ma non ce la posso fare. Conosco si e no 200 parole, (fra cui termni estrmamente utili per la vita quotidiana tipo "micromammifero" e  "strumento di selce ritoccato"... comodissimi al supermercato)



Però mi succede qualcosa di strano. Ogni volta che vado via per un po' quando torno capisco e parlo tedesco decisamente meglio di prima di partire.
In questa ultima settimana, ad esempio, alcune mie "performances" hanno avuto dell'incredibile. Nell'ordine:


Durante una riunione ho capito che stavano organizzando una conferenza alle 12 di venerdì e sono intervenuta dicendo qualcosa del tipo "Venerd' arriva anche Frau Tizia" e quando mi hanno chiesto a che ora ho anche capito e risposto correttamente (oohh!!!!!!!!)


Alla fine della stessa riunione ho detto una frase completa che suonava più o meno così: "Ho comprato parecchi libri di archeologia e informatica, sono nella libreria vicino al mio computer". Ora, vabbè che ho usato una parola sbagliata per dire "vicino", ma ho detto bene tutti i plurali e persino le dieresi...(OOOOOHHHHH!!!!)


Quando avevo bisogno di parlare col prof gliel'ho detto in tedesco e ho anche capito quando mi ha risposto "fra un'ora".


Riesco ad iniziare una conversazione in tedesco e passo all'inglese dopo tre o quattro battute, invece che dopo due parole. (OOOHHH!!!!!!!)


Ieri il prof ha parlato per circa mezz'ora del mio progetto e ho capito buona parte di quello che diceva. Certo, continuavo a tradurre "Bauern"(agricoltori) come se fosse "Bayern"(bavaresi), ma sono dettagli.... (OOOOOHHHH!!!)


E ora squillo di trombe e rullo di tamburi. La vostra eroina avendo sottomano il testo e con il CD in sottofondo riesce a cantare in maniera perfetta questa canzone





 


e sono soddisfazioni....


P.S.: non ho idea di cosa significhi, ma la musica mi piace un sacco, e conoscendo il cantante è probabilmente meglio non saperlo il significato...

P.P.S. e comunque fra 10 giorni inizio il corso di tedesco... quello serio stavolta!

mercoledì 14 ottobre 2009

Tema: la mia nonna

Quando ero piccola la mia nonna era una nonna tipica: portava gli occhiali, mi faceva i giacchettini a maglia (tutti blu con tanti puntini colorati, perchè dovevano essere eleganti ma anche adatti a una bimba. Una volta me ne fece un tutto tutto blu e lo usavo nelle occasioni elegantissime), giocava a carte con le amiche, frequentava l'università della terza età, si faceva il bagno al mare con una bellissima cuffia rosa shocking con i fiori, andava a teatro, mi portava al parco a giocare e al cinema a vedere i film di Walt Disney, cucinava sempre dei piatti buonissimi e mi insegnava a fare la crostata e la pizza.


Poi ha messo il turbo ed è diventata una nonna sprint. Ha iniziato portandomi da McDonald's, dove non si sa se mi divertivo più io o più lei. Poi mi ha accompagnato a vedere Titanic, in una sala piena di quattordicenni in lacrime lei ed io eravamo le sole che si erano stufate e volevano andare a casa. E' venuta in montagna con noi, dove scendeva a piedi per quella che d'inverno è la libera femminile, cantando sotto la pioggia battente. Ha fatto tante crociere in giro per il Mediterraneo, voleva anche andare a quella fra i fiordi norvegesi, ma poi ha cambiato idea. Ha visto Londra e ha detto che Parigi è molto più bella. Atene, invece, le è piaciuta abbastanza.


Quando sono andata in Erasmus ho fatto 15 ore di treno, arrivavo in una città sconosciuta, non sapevo se avevo la casa, mica potevo andare da sola! Mi ha accompagnato lei, pagando l'albergo per la prima settimana e controllando la casa dove sarei dovuta andare. Per fortuna poi mi hanno preso alla città universitaria (Padrona di casa: sai, se vieni qui non voglio che esci la sera. Nonna: no no, lei la sera non esce. Io: AAAHHHH!!!!!!).


La mia nonna sprint ha smesso di farmi maglioni ai ferri ma va alle manifestazioni in piazza e si veste sempre con un sacco di colori. Continua ad andare all'università della terza età e a tutte le archeologhe che fanno lezione da lei dice che ha una nipote archeologa che non ha capito tanto bene cosa fa ma è molto brava. Ogni tanto mi chiede cos'è il DNA, poi mi ascolta, mi fa un paio di domande e mi dice "no no, non lo capisco,certo che devi essere proprio brava per studiare queste cose difficilissime".


La mia nonna odia i gatti. Però mi regala sempre oggetti con i gatti perché a me piacciono e questo è l'importante.


La mia nonna ha il DVD e il lettore mp3, poi non lo usa mai perchè se lo perde in qualche borsa. La mia nonna ha il cellulare e lo tiene sempre spento. Se invece è acceso non lo sente. Lei dice che si dimentica di accenderlo, ma io credo che non voglia farsi controllare da mamma.


La mia nonna sprint lunedì si opera, e io non posso andare da lei perchè martedì devo essere in Svizzera per lavoro.


Nonna, non preoccuparti, giovedì sono da te, giusto in tempo per vederti rimessa. E vestiti bene che giovedì sera ti porto in discoteca!

martedì 13 ottobre 2009

Fine settimana a confronto

Un mio amico si è appena trasferito in terra Krukka (anche se non in Krukkonia).


Anche per lui è una grandissima opportunità in campo lavorativo (complimenti!!!!) ma certo, vivere in un paese krukko all'inizio non è facile.


Chiacchierando ieri sera è uscito il tema del fine settimana
"Sono ancora da solo" mi dice "non conosco nessuno, e il fine settimana l'ho passato a studiare il tale linguaggio di programmazione"


Eh si, soprattutto all'inizio è difficle. I fine settimana sono quanto di più deprimente possa esistere. Ma poi un po' ci si abitua (ad esempio a non organizzare niente con i colleghi, e non ti stupisci più), un po' si conosce gente, un po' si sviluppa la capacità di fregarsene del mondo esterno e di stare bene da soli (ma proprio soli soli).


... ci credi? Certo, alla domanda su come avevo passato il fine settimana la risposta è stata: "Sono ancora da sola anche io, e ho passato il fine settimana a studiare il talaltro linguaggio di programmazione".


Ma io sono un caso particolare, sono timida e ho difficoltà a farmi nuove amicizie, non ho ancora imparato la lingua e sono stata tanto in giro. Ma sono sicura che il mio è un caso particolare.


E COMUNQUE DOMANI SERA VADO ALLA FESTA PER STUDENTI STRANIERI E MI ATTACCO TIPO PIOVRA AL PRIMO GRUPPO DI ITALIANI CHE INCONTRO.


Vabbè tutto, ma mi sono rotta le scatole di stare da sola.


 


 

lunedì 12 ottobre 2009

Questione di punti di vista....

Dopo un week end di pioggia in cui per uscire era necessario il canotto (sono uscita per andare al mercato ma non è il massimo della vita sociale)....

Dopo tre giorni da sola in cui l'unico modo che avevo per parlare con qualcuno era skype (venerdì ho dovuto lavorare da casa perché il mio computer dell'uni era in manutenzione, e con il portatile non abbiamo accesso alla rete)....

Dopo la divertentissima scoperta che dopo una settimana di dieta e di sforzi per mangiare solo il necessario (e io sono PARECCHIO golosa) sono aumentata di un chilo...
...quando ieri sera la KK è tornata a casa le sarei saltata addosso dalla gioia!!!!

sabato 10 ottobre 2009

Sola a casa 2 - aggiornamento

Volete sapere come è finita la serata di ieri?

Immaginate una tristanzuola Indiana Michi che si accinge a cucinare una tristanzuola cena dietetica a base di verdure alla griglia.

Immaginate una cucina spaziosa con una radio.

Immaginate questa canzone "on air" (da uno dei miei cd preferiti)



Immaginate Indiana Michi che balla scatenata sulle note della canzone mentre prepara la cena. Altro che ballando con le stelle!!!!

Alla fin fine non ci vuole molto a risollevare una serata iniziata male!!

venerdì 9 ottobre 2009

sola a casa

Dopo due settimane in giro per congressi (passando una settimana a casina)
Dopo due mesi a Londra
Dopo cinque giorni al mare
Dopo due settimane di workshop sulle mucche neolitiche
Dopo due settimane di vacanze con Indiana Acca
Dopo una settimana di lavoro....
...un week end sola in casa con tutte le mie amiche tedesche in giro per congressi e Indiana Acca al lavoro.
E sono pure a dieta.
...sopravviverò?

giovedì 8 ottobre 2009

Shock


Sera.

Essendomi messa di nuovo a dieta mi sto preparando il pesce lesso.

Accendo la radio tedesca e mi colpisce una voce familiare.

...essendo il primo ministro più bello d'Europa potrei presentarlo a mia moglie...

Non ho il coraggio di aprire la pagina di Repubblica per sapere a chi si riferiva.

Il bello essere italiani all'estero...

martedì 6 ottobre 2009

Incontro con un genio


Ed ecco la situazione più esilarante che ci è capitata durante la vacanza a Londra.


Di base io adoro i musei di storia naturale. Ma stavolta complici lo stress, la stanchezza e le mucche neolitiche che mi hanno reso la vita impossibile le due settimane precedenti alla vacanza, alla fine del secondo giorno al natural History Museum, mentre Indy studiava con attnzione maniacale le 4 vetrine della sezione dell'evoluzione umana non ce l'ho fatta più. Alla venticinquesima domanda del tipo "ma tu come lo riconosci cha questo è heidelbergensis e non neandertal?" ho meditato il suicidio (ho evitato solo perchè non volevo distruggere il diplodocus sotto).



Indy non se ne è accorto (è veramente un comportamento inspiegabile da parte mia) e ha continuato la sua analisi di crani, denti, selci e compagnia. Dopo un tempo interminabile le quattro vetrine sono finite.


Un pensiero mi scuote dal torpore: ora che la statua di Darwin è stata posta al centro del museo Indy ed io possiamo farci una foto con il nostro idolo!



Detto e fatto, prendiamo a prima persona che ci capita sottomano (una simpatica vecchina molto gentile) e le chiediamo di farci una foto.


Ce ne fa una e poi ci guarda storto. Rimbrotta Indy dicendogli che deve sorridere, perbaccolina.


Seconda foto. Ci rende la macchina fotografica e cotrolliamo. Si tratta di una bella foto di Indiana Acca e me ddavanti a un muro, Dariwn è completamente nascosto dalle nostre teste.


Gliene chiediamo gentilmente un'altra spiegando chiaramente che la vorremmo con Darwin. Acconsente e ci mettiamo in posa. "Si ragazzi, così va bene, un po' più a destra, un pochino più a destra, ancora, si, ancora un po'...Click, perfetto."


Poi si congeda dicendo: ah, non ve l'ho fatta con Darwin dietro perché eravate troppo a destra e non c'entrava.



Un genio del male.


P.S.: Poi pr farci sta benedetta foto abbiamo aspettato la prima persona che girasse con in mano una macchina fotografica da più di mille euro. Naturalmente siamo venuti con la faccia da idioti...

lunedì 5 ottobre 2009

frammenti sparsi di vacanze

Sono appena tornata a Magonza dopo due settimana di vacanza, piove e fa freddo.

Prima di collassare vi racconto tre delle scene più esilaranti della vacanza a Londra.
Mi sono comprata un notebook. Bellino bellino, piccolo, ma non ha il lettore CD. Ne cerco uno esterno per mari e per monti. Hanno sempre capito cosa cercavo, ma non ce l'avevano. Poi entro in un negozio dove vendono musica, film e apparecchi elettronici.
Indiana Michi: "Buongiorno, ho appena comprato un notebook, vorrei un lettore cd/dvd esterno, da collegare con un cavo USB al computer"
Commesso molto intelligente: "Ah, vuole un cavo USB?"
I.M.: "No, come le ho detto vorrei un lettore cd/dvd esterno, da collegare al computer con un cavo USB".
CMI: "Ah, si, ecco i lettori DVD con lo schermo..."


IM: "No, non ha capito, voglio una piccola scatola che si apre, ci metto il cd dentro, la collego al computer con un cavo e sento il cd dal computer"
CMI: "Non abbiamo queste cose"
IM: "Ok arrivederci"

Scena 2: Museo di storia naturale, sezione di geologia e mineralogia, all'addetto.

IM: "Buona sera, mi scusi, mi sa dire se i questo museo c'è una sezione di invertebrati fossili?"
Addetto molto preparato con una faccia da pesce lesso che innamora: "Dove (=in dove)?"


IM (ok, abbassiamo il tiro): "Conchiglie..."
AMP: No, abbiamo solo rocce qui
IM: ok arrivederci

Scusate, la terza la posto domani, sto dormendo in piedi...

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IM (ok, abbassiamo il tiro): "Conchiglie..."


AMP: No, abbiamo solo rocce qui

IM: ok arrivederci

Scusate, la terza la posto domani, sto dormendo in piedi...

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