martedì 21 luglio 2009

Aggiornamento

E' scoppiata la peggiore pandemia degli ultimi 14 miliardi di anni. E il centro nevralgico di tutto è Londra. Al comparire dei primi sintomi bisogna assolutamente contattare le autorità, murarsi vivi in casa e chiudere tutte le fessure con il nastro adesivo. Nel caso qualcuno si schiarisca la voce in metropolitana viene direttamente chiuso in quarantena. Le scuole di inglese chiudono e disinfettano tutte le aulee inondandole di alcool e dando fuoco a tutto.
Le compagnie aeree fanno il check in completo a tutti i passeggeri (ecografia e lastre comprese) per evitare di trasportare "infetti".



Casualmente una certa Indiana Michi si è ritrovata a Londra porprio nel periodo di fuoco.
Avendo riscontrato simpatici sintomi come mal di gola, tosse, raffreddore, dolori alle ossa, mal di testa eccetera la nostra eroina ha deciso di andare all'ospedale. Sarà la cosa migliore, no?


NO! Ecco la scena.
I.M.: Scusi, io avrei i sintomi dell'influenza...
Signora Estremamente Gentile: Coosa??? E lei è venuta qui? Non vede la televisione? (no) Deve andare dal suo medico! Insomma!
I.M.ehm, se mi lasciava finire le spiegavo che sono una turista e non ho un medico qui.
S.E.G.: Allora chiami questo numero, le diranno tutto loro.
Chiamo il numero e la voce registrata raggiunge a stento la comprensibilità di quella di Paperino infuriato.



Torno dalla S.E.G. e le chiedo
I.M.: Scusi, sono straniera, non capisco quello che dicono, non potrebbe darmi una mano?
S.E.G.: Le ho detto di chiamare il numero! Le dicono tutto loro!
I.M.: come è umana lei........


Richiamo e stavolta sono troppo "busy" per rispondere. Devo capire che c'è l'emergenza dell'influenza suina, e se devo parlare con loro urgentemente devo richiamare dopo (non fa una grinza).


Dopo un'oretta finalmene mi rispondono (non ho idea di cosa abbiano detto nei circa 10 minuti di messaggio registrato ma proviamo...)


Iniziano dicendomi di andare dal mio medico. Spiego che sono straniera e blablabla. Mi chiedono se appartengo a una categoria a rischio (anziano, bambino al di sotto dei tre anni, donna incinta ecc) e mi fanno una ventina di domande per essere sicuri che io abbia davvero l'influenza e non una forma di meningite (riesce a muovere la testa e a guardarsi sopra una spalla?) o attacco cardiaco (ha avuto dolori forti al petto?) o simili. O almeno, questo è quello che ho capito.


Poi convintisi che ho solo mal di testa, tosse, mal di gola, raffreddore e febbre finalmente mi chiedono i miei dati e mi dicono che mi richiamano nelle successive due ore, se non ricevo nessuna telefonata li devo assolutamente chiamare.


Dopo 4 ore durante le quali sono andata a comprermi la ricarica del telefono (DALLI ALL'UNTORE!!!), avendo speso tutte e 10 le mie sterline visto che il numero NON era gratuito ho richiamato. Dopo le stesse 20 domande il ragazzo mi ha detto che avevo capito male, dovevo aspettare la chiamata per le successive 6 ore, non 2, mi stia bene arrivederci. Ora, vabbè che in inglese non sono una cima, ma la differenza fra TWO e SIX ancora la capisco...


Poi mi richiamano. Stessa trafila delle 20 domande, ormai rispondevo a memoria, stessa trafila delle categorie a rischio e alla fine: Lei non fa parte di una categoria a rischio, per lei non è prevista nessuna terapia particolare. Stia chiusa in casa e prenda l'aspirina finché non le passa. Arrivederci.


E non potevano dirmelo stamattina?

10 commenti:

  1. Decisamente si. Dai, andiamo a mangiarci un cinghiale alla faccia loro! :-)

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  2. Questa 'pandemia' e il suo triste retroscenza degli interessi delle case farmaceutiche.


    Veramente interessante il tuo racconto e pure il blog!!

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  3. grazie per i complimenti.

    Le case farmaceutiche non so, però mi sembra che i mezzi di comunicazione di massa abbiano gonfiato un po' la cosa

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  4. e come va testa, raffreddore e quant'altro? comunque .. non che mal comune sia mezzo gaudio, ma a volte non mi dispiacere leggere di sanità straniera non proprio al top , visto che vien più facile lamentarsi dell'italiana

    LaVale

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  5. Oggi sto meglio, ieri e l'altro ieri non ero proprio al top! Mi sa che mi rimarrà un po' di sinusite come ricordo (mi succede sempre), però mi sta passsando abbastanza rapidamente!!

    Ma sai, alla fine non si sono comportati male, mi hanno detto di non preoccuparmi perché non è grave e va curata come una qualsiasi influenza. Che è esattamente quello che mi aspettavo. Quello che non concepisco è il tamtam mediatico che stanno costruendo intorno alla cosa come se fosse un'epidemia di massa. O da una parte (l'allarmismo dei mezzi di comunicazione, degli ospedali e dei poster del ministero della salute) o dall'altra (il numero di telefono del ministero stesso dove ti tranquillizzano e dicono che non è niente) esagerano, e mi sembra stupido e poco produttivo. Soprattutto se è vero che si tratta di una normalissima influenza.

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  6. Sono contento di sapere che ti senti già meglio.

    Un pochino di sinusite non sarà un grosso problema; l'importante è che non ti rimanga un codino a forma di cavatappi! ;-)


    Da "insider" posso garantire che le industrie farmaceutiche non sono certo quelle che speculano e gonfiano l'allarmismo attorno a queste situazioni.

    Come tutte le questioni "acute" infatti, questa richiederebbe grossi investimenti che poi resterebbero improduttivi una volta passato il periodo di attenzione (qualcuno ha più sentito parlare della SARS o dell'influenza aviaria ultimamente?).


    I media sono quelli che hanno tutto l'interesse a gonfiare gli avvenimenti, fidatevi.


    ---Alex

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  7. oink oink...

    codino a cavatappi?

    oink oink...

    No, non mi sembra di averlo, tutto normale direi!

    oink, oink...

    Chiaramente ai media fa comodo fare scalpore, ma un'ondata di panico è pericolosa sia per le strutture sanitarie sia per l'organizzazione generale della sanità. Per questo non capisco i cartelli del Ministaro della sanità nelle farmacie "vai subito dal tuo medico se hai questi sintomi, chiama il numero, controlla sul nostro sito internet". A rigor di logica quando sono andata in ospedale dovevano dirmi "Sei asmatica? Sei incinta? No? Allora stai tranquilla, non c'è nulla da temere, se fra qualche giorno non è passata chiama questo numero, se vuoi saperne di più vai su questo sito internet, ma come puoi leggere su questo opuscolo l'influenza suina è pricolosa solo per le categorie a rischio che sono indicate qui".

    Me lo potevano dire direttamente all'accoglienza invece di farmi chiamare il numero e far perdere tempo a 3 operatori (e a me) per poi dirmi la stessa cosa. E' questo che non capisco...

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  8. Oink

    bene

    ho tutta la pelle rosa rosa... e inizio ad avere il nasino all'inù, che bello!

    oink!

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