martedì 5 maggio 2009

I musei che odio

Di base i musei mi piacciono. Quasi tutti. Diciamo che non essendo particolarmente interesata, che so, alla ceramica orientale, magari il museo dei vasi cinesi non è il massimo delle mie aspirazioni per un pomeriggio divertente. Però in generale i musei mi piaciono molto.


Però c'è una caratteristica di alcuni musei che decisamente non sopporto. La luminosità ridotta.


Io sono una fanatica delle foto. Giro sempre con la macchina fotografica nella borsa (e non essendo una macchina particolarmente leggera e maneggevole, la cosa ha un certo "peso") . Nei miei periodi si sono capace di fotografare un binocolo o i tuorli d'uovo in una ciotola. Giusto per capirci.



Adoro fare le foto nei musei. Soprattutto mi piacciono le foto idiote, di quelle che la gente ti guarda impietosita perchè stai mettendo la testa fra le fauci di un Carnotauro (finto, per carità, non voglio ritrovarmi a giocare al puzzle con i pezzettini di osso di 100 milioni di anni fa*).



Certo, nei musei il flash non si può usare, può danneggaire gli originali dei dipinti, o comunque i materiali delicati.


Ma poi vai in una mostra dove sono tutte copie, l'illuminazione fa schifo e non si può usare il flash. Ma perché? sono COPIE, e pure fatte male. In pratica non posso fare foto


Ecco, lì mi arrabbio. Se con questo pensavano di convincermi a comprare il catalogo non ci sono riusciti. Non solo non l'avrei comprato comunque, ma in questo caso lo faccio apposta. Non mi permetti di fare foto? Allora non compro nè catalogo nè cartoline.


Le foto amatoriali rarissimamente raggiungono la bellezza dell'immagine di un catalogo o di una cartolina. Un po' per le condizioni ambientali (luce, sfondo ecc) un po' perché non tutti hanno una macchina fotografica professionale (io ad esempio non ce l'ho).


Ma il fotografo dilettante potrebbe essere interessato a un particolare, o a un punto di vista diverso che nel catalogo non ci sarà mai. Oppure vorrebbe semplicemente avere una propria foto vicino a un oggetto che ritiene bello, o comunque che gli ha regalato un'emozione.



Se il visitatore ha amato la mostra o il museo, il catalogo lo comprerà, sia che abbia scattato foto sia che non lo abbia fatto.


E se il problema sono i diritti è la soluzione è semplice. Qualche tempo fa in una mostra mi fecero firmare un'impegnativa, che non avrei potuto usare le foto a fini commerciali. Questa è serietà.


Museologi di tutto il mondo sappialeto. Ci sono persone come me che se non possono fare foto, la mostra se la godono solo a metà!

6 commenti:

  1. Vero, per la maggior parte è vietato fotografare solo per questione di "diritti", cosa risolvibile facendo pagare un piccolo extra per poter fare le foto... E poi vuoi mettere l'emozione di posare accanto ad una mumma residente er museo dentro la scatola e dire "chi dei due è vivo?" :PPP

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  2. anch'io sono una maniaca di foto, il mio soggetto preferito è il mare e spesso mi prendono per una turista ..nella mia città!!

    :-)

    1,2,3stella

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  3. uhmm.. avevo lasciato un commento ma non lo vedo più.. hai la moderazione? come fare per non apparire più come utente anonimo pur inserendo il link del mio blogghino.. devo avere account su splinder??

    :-)

    1,2,3stella

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  4. Buka: guarda, ho il computer pieno di bellissime foto idiote, la mia preferita é quella in cui tengo in mano una copia di un fossile importante e la guardo da intenditrice.... sarei stata disposta a pagare anche 10 euro pur di farla! (ma l'ho fatta aggratisse e senza che nessuno mi dicesse niente!)

    Stella: Anche a me!!! La cosa buffissima é che ogni tanto vedo l'inquadratura fantasctica e faccio decine di foto. Mi puó capitare sotto il palazzzo di casa come davanti alle piramidi... e la gente mi guarda e scuote la testa prendendomi per una turista pazzoide!

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  5. Stella 2: Non ho la moderazione, ma a volte ci mette un pochino a caricare i commenti. Per non risultare anonima ti devi iscrivere a splinder, altrimenti é possibile solo inserire il link del sito!

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  6. A parte che per i diritti in molti musei, spesso pieni di marmocchi, è vietato fotografare per paura del babau pedofilo.
    Per intenderci una foto come quella che hai nel post, coi visi in chiaro dei bimbi, potrebbe già far drizzare le antennine a qualche mamma paranoica o guardiozzo assortito.
    Se poi sei un uomo e ti aggiri con una macchina fotografica dove ci sono bimbi, magari perchè vuoi fotografare il fossile che stà dietro le creaturine, ci sono posti e momneti (magari quando c'è un caso di pedofilia sui girnali, o un rapimento di bimbo) in cui rischi il linciaggio.

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