lunedì 27 aprile 2009

Messaggio a uno sconosciuto incontrato in metropolitana.

Ci siamo inontrati qualche tempo fa sulla metropolitana di Roma (si, in effetti PARECCHIO tempo fa).


Ma da quando ti ho visto non ti ho più potuto cancellare dalla mia mente.


Eri alto, magro, con gli occhiali. Capelli castani. Indossavi un completo marrone-beige di lana. Camicia beige. Cravatta in tinta. Scarpe marroni.


Ti ho guardato e mi hai sorriso. Forse in qualche modo avevi percepito la mia necessità di rivolgerti la parola, ma io non ne ho avuto il coraggio.


E non te l'ho chiesto. Ora quella domanda mi rimbomba nella testa senza risposta.


Allora ti prego, se dovessi leggere questo blog rispondimi finalmente.


Ma come ti è venuto in mente di indossare un elegante completo marrone con sotto dei visibilissimi calzini a righine AZZURRE E GIALLE?


8 commenti:

  1. ConZolati...non avreste potuto parlare. Era sicuramente tedesco.

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  2. Un pizzico di "follia" aiuta a mantenere il contatto con la realtà...


    ---Alex



    PS = oppure era daltonico....

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  3. altro che pizzico di follia... avresti dovuto vederlo :-D

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  4. Non tutti i teteski hanno i s'andaly...fidati...era o tetesko o americano...nel secondo caso la comunicazione era possibile!


    --

    Angelo

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  5. boh, il completo di lana era più inglese... ma non saprei...

    comunque è un buon modo per fare colpo, me lo ricordo ancora!!!

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  6. è stato per mantenere la sua indole frikettona

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  7. eh, allora aveva sbagliato vestito!

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