mercoledì 11 luglio 2007

Germania II la vendetta!!!!!

Arieccomi qui a raccontarvi le mie (dis)avventure in uno scavo archeologico sperduto nella verde campagna teutonica....


Prima di inziare va ammesso che ero un po' stanca (traduzione: avevo lasciato il cervello sul comodino della mia stanza di Roma... capita)


Ho esordito perdendomi le chiavi del bagno... Bagno chimico vicino allo scavo, entro, inciampo e le chiavi vanno a finire in un buco non meglio identificato nella parete (non il water, per fortuna) ... il buco era a circa un metro e mezzo di altezza e le chiavi al livello del pavimento... ma con la mia ben nota abilità e perizia dopo mezz'ora di tentativi riesco a tirarle fuori con un uncino fatto con del fil di ferro


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La compagnia era molto piacevole, tutti parlavano inglese, in modo più o meno comprensibile e passavamo le serate a giocare (io a perdere) a poker con dei cotton fioc al posto delle fiches... sfortunato al gioco fortunato in amore??? bah!


Poker


 Avrei tante cose da raccontare ma mi limito all'ultimo giorno. Dopo 14 giorni di freddo e pioggia ininterrotti, dopo aver dimenticato la sensazione del sole sulla pelle ma avendo ben chiaro cosa significa stare in grotta al freddo e con una goccia d'acqua che ogni venti minuti ti entra nel collo (non importa dove tu sia...) faceva caldino, quindi ho indossato solo una maglietta felpata e una felpa.


Erano le 5.30 del mattino ed i nostri tre eroi (due americani, uno doveva venire all'aeroporto con me, l'altro ci accompagnava) si accingevano alla traversata della ridente vallata per raggiungere la stazione. Annebbiati dal sonno sbagliamo strada, ed invece di 3 chilometri in pianura ci ritroviamo a dover fare 5 chilometri con scale e salite (ma non discese.... questo è uno dei grandi misteri della vita) con le nostre allegre valigie con le ruote... la mia pesava solo 23 kg (del resto conteneva anche una pietra polita dagli orsi delle caverne, non so se mi spiego).


Naturalmente la legge di Murphy vuole che metà trada mi si rompa una ruota. A cinquanta metri dalla stazione, con le braccia a pezzi e i polpacci che mi mandavano a quel paese succede qualcosa: passa un treno con la scrutta ULM HBF sul muso... era il mio....


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A quel punto il cielo, nelle sembianze dell'americano che ci accompgnava mi è venuto in aiuto: è tornato da me (era già arrivato alla stazione) ha afferrato la mia valigia ed ha cominciato a correre leggero e grazioso come una gazzella con la valigia in mano. Da parte mia in qualche modo sono riuscita ad arrancare di corsa fino al treno e sono salita (l'altro americano era già lì)... Grazie Cameron! ed eccoci in viaggio...


in qualche modo dopo 2 cambi riusciamo ad arrivare all'aeroporto di Stoccarda. Il mio aereo partiva 4 ore e mezzo dopo e dovevo aspettare due ore per poter fare il check in. Poi ho aspettato la partenza del volo. Per fortuna avevo con me il libro "Preludio alla fondazione" di Asimov che ho letto dall'inizio alla fine.


All'ora prevista per l'imbarco non c'era traccia di forma di vita intelligente dietro al bancone del Gate. Dopo una decina di minuti arriva una ragazza che fa un annuncio di cinque minuti (d'orologio) in tedesco. In inglese dice che c'è del ritardo... ma no????


Alla fine con un ora di ritardo sono riuscita a partire.... indovinate poi cosa ho fatto?


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Alla prossima... bis bald!!!!


Michela

3 commenti:

  1. Ciao, grazie della visita e del commento :)


    Simpaticissimo il template coi pinguini :)


    Insomma, che cosa si trova scavando in Germania che non si può trovare scavando qui da noi?

    Dalle mie parti se appena appena fai un buchino in terra per esempio per farci una stazione della metro, come minimo ti salterebbero fuori reperti per fare dieci musei in Germania e 25 negli Usa, ma noi riseppelliamo tutto e cementiamo, salvo poi qualcosina che "sfugge" e finisce in qualche villetta...

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  2. sei rimasta chiusa nel bagno dell'aereo e quando sono riusciti a tirarti fuori ti sei resa conto che lì dentro, in preda al panico, avevi dimenticato di tirarti su le braghe ..proprio quelle coi pupazzetti che metti nei momenti in cui "tanto, nn devo avere incontri particolari.." ed invece a salvarti c'era lo stewart più bello che l'universo abbia mai visto...


    (il mio cervello sta facendo compagnia al tuo.. porello solo soletto sul comodino heh! ;P)

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  3. @ Sunny: magari, dato che non ho mutande con i pupazzetti mi sarebbe andato piú che bene lo steward, invece ho dormito tutto il tempo... (peró lo steward bello l'ho trovato venendo in Spagna... guapissimo!!!)


    @ Bukaniere: grazie perla visita, il commento e i complimenti sul template, dovresti vedere quello "invernale" (lo rimetteró quando sará ora)!!!

    In Germania putroppo ci sono varie cose che possiamo invidiargli, come la spettacolare statuetta di un mammut che hanno trovato l'anno scorso nel sito dove ho scavato... naturalmente l'hanno trovata la settimana dopo la mia partenza...

    Peró da noi fa piú caldo... e questo per me vale quanto una vagonata di statuette!!!!

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